giovedì 21 agosto 2014

Nel 2015 la domanda di pannelli fotovoltaici supererà la produzione

Dopo anni di eccessi produttivi che hanno portato al crollo vertiginoso dei prezzi e alla chiusura di diverse fabbriche, i pannelli fotovoltaici potrebbero a breve non bastare per soddisfare la crescente domanda. Lo evidenzia Bloomberg New Energy Finance, secondo cui l'insufficiente disponibilità di moduli potrebbe verificarsi l'anno prossimo.

In base all'analisi, le nuove installazioni mondiali potrebbero raggiungere i 52 GW nel 2014 e i 61 GW nel 2015, rispetto ai 40 GW del 2013. L'industria globale ha una capacità produttiva annua di 70 GW, ma tolte le linee produttive obsolete si scende a 59 GW, inferiori alla domanda attesa nel prossimo anno.

La carenza di pannelli disponibili non si verificava dagli albori del settore, nel 2006, quando venne installata una capacità di appena 1,5 GW. Dall'anno seguente i principali produttori cinesi hanno iniziato ad espandersi in modo massiccio, determinando la riduzione dei prezzi.

Per gli analisti, tuttavia, la scarsità di offerta non dovrebbe portare a un innalzamento dei prezzi. Nell'immediato si determinerà probabilmente uno spostamento delle forniture, con i produttori che privilegeranno i grandi impianti al settore residenziale e i Paesi dove i prezzi sono stabili, come Usa e Giappone, a quelli in cui c'è una forte competizione sui listini, come in America Latina. Diversi produttori, tuttavia, stanno già espandendo gli impianti per far fronte alla crescita della domanda. (fonte Ansa)

venerdì 1 agosto 2014

Nuovo record di velocità per auto a energia solare

Un nuovo record di velocità per auto elettriche, imbattuto da 26 anni, è stato stabilito da un gruppo di studenti della University of New South Wales (UNSW) in Australia. L'auto elettrica SunSwift, realizzata dal team di studenti australiani, ha percorso una distanza di 500 km alla media di circa 100 km/h. La prestazione ha permesso ai futuri ingegneri di infrangere il precedente record per auto elettriche registrato ventisei anni fa sulla stessa distanza, alla velocità di 73 km/h.

L'automobile SunSwift eVe (electric Vehicle) utilizzata per il record è la quinta evoluzione del modello SunSwift che nel 2011 aveva conquistato il Guinness World Record per aver dimostrato di essere la più veloce automobile ad energia solare. Nel 2007 la Jaycar SunSwift III aveva anche stabilito il record mondiale per il più veloce viaggio su strada, da Perth a Sydney, su un'auto alimentata a energia solare. Secondo quanto dichiara la squadra di studenti il veicolo da record SunSwift eVe raggiunge la velocità massima di 140 km/h e promette un'autonomia di 800 km. La vettura è equipaggiata con pannelli solari, per un peso totale di 60 kg, installati sul tetto e sul cofano della vettura e capaci di generare 800 W di energia.

Il tentativo di record si è svolto su una pista circolare lunga 4,2 km che si trova presso il Centro di Ricerca Automotive australiano a Geelong, Victoria. Il tentativo di record è in attesa dell'omologazione della FIA, ma supponendo che tutto vada a buon fine, la UNSW sostiene che sarà la prima volta, dal 1984, in cui un record del mondo FIA è conquistato in Australia. La University of New South Wales (UNSW) ha dichiarato di aver dimostrato, inoltre, che l'auto a energia solare è pronta per l'uso quotidiano. L'Università continua comunque a lavorare per poter ottenere l'omologazione per l'abilitazione alla circolazione sulle strade australiane. I ricercatori sperano di ottenerla entro un anno. A questo scopo il team ha arruolato i designer industriali dell'Università UNSW affinché si impegnassero a rielaborare gli interni della vettura per avviare la richiesta dello status di auto immatricolabile in termini di legge. ''Il nostro record punta a stabilire un nuovo limite di mobilità per veicoli elettrici ad alta velocità, utilizzando una singola ricarica - ha detto nel comunicato stampa il direttore del progetto e studente di ingegneria Hayden Smith - Ci auguriamo che il risultato possa rivoluzionare l'industria dell'auto elettrica. Infatti la distanza di 500 km corrisponde alla percorrenza media percorsa in viaggio da un normale utente nell'arco di una giornata. Ed è anche un'ulteriore dimostrazione che un giorno potremmo tutti spostarci alla guida di auto come la nostra.''
(fonte Ansa)

lunedì 14 luglio 2014

Apple: -3% impronta CO2


L'impronta di carbonio della Apple e dei suoi prodotti è calata a livello mondiale del 3% tra il 2012 e il 2013. Lo rende noto la casa di Cupertino in un rapporto online intitolato 'Il nostro progresso', nel quale si sottolinea che si tratta del primo calo registrato negli ultimi 7 anni.
"Grazie agli investimenti nell'energia pulita - si legge nel documento Apple - le nostre emissioni gas serra sono calate del 31% dal 2011. E questo nonostante un aumento globale dei consumi di energia del 42%.
Da più di 20 anni Apple si impegna a ridurre il suo impatto e quello dei suoi prodotti sull'ambiente e questo è diventato ancora più vero con la gestione di Tim Cook e dal 2009 Cupertino pubblica ogni anno rapporti dettagliati sull'impatto ambientale.
Nel 2013 la mela morsicata ha prodotto 33,8 milioni di tonnellate metriche di gas serra. Attualmente le energie rinnovabili alimentano 145 Apple Store negli USA, il 100% di quelli australiani, tutti i data center - tra cui ovviamente quello nuovissimo di Reno nel Nevada -, e il 94% dei campus Apple. Negli ultimi tre anni, si sottolinea inoltre nel documento, il programma di efficientamento energetico di tutti gli immobili e uffici Apple ha portato a un risparmio di 28,5 milioni di kWH di energia elettrica e 2,1 milioni di metri cubi di gas naturale.
"L'energia più pulita è però quella che non si consuma - sottolinea Lisa Jackson, vicepresidente per le iniziative ambientali - e dal 2008 abbiamo ridotto del 57% il consumo totale di tutti i prodotti Apple. Ognuno dei nostri prodotti oggi eccede le già ristrette specifiche ambientali dello standard 'Energy Star'". Inoltre, aggiunge, "abbiamo riciclato più di 190 milioni di chilogrammi di componenti elettronici.
Adesso gli Apple Store ritirano gratuitamente ogni prodotto Apple destinato alla rottamazione e lo riciclano responsabilmente".
Il rapporto evidenzia però anche i problemi importanti da risolvere: il consumo di acqua, cresciuto sostanzialmente nel 2013 in parte per le nuove costruzioni e per l'espansione di altre attività, e le emissioni dei produttori associati, che rimangono la porzione maggiore di tutta l'impronta di carbonio di Cupertino e che la Apple si è impegnata a risolvere. (fonte ANSA).

venerdì 4 luglio 2014

A Boston le panchine a energia solare

A Boston ricaricare smartphone ed iPod fuori casa sarà più facile e più 'verde' grazie ai Soofa: le speciali panchine ad energia solare in grado di rifornire batteria per i dispositivi mobili e monitorare l'ambiente circostante. L'arredo urbano "intelligente e sostenibile", sviluppato da Charging Environments, può caricare nello stesso momento due telefoni cellulari mentre vengono raccolte e condivise informazioni ambientali del luogo, come qualità dell'aria e livello di rumorosità. I Soofa saranno collocati per il momento in spazi verdi della città, tra cui il Titus Sparrow Park, il Boston Common ed il Rose Kennedy Greenway. I funzionari comunali stanno inoltre chiedendo ai cittadini di "raccomandare" altri luoghi di Boston per installazioni aggiuntive delle panchine: online i residenti possono suggerire il proprio posto preferito o twittare dall'11 luglio direttamente la posizione al "@newurbanmechs" . Il progetto è stato presentato a metà giugno durante la White House Maker Faire, l'evento alla Casa Bianca volto alla celebrazione della "rinascita del settore manifatturiero americano" attraverso nuove tecnologie e strumenti all'avanguardia utilizzate da studenti ed imprenditori statunitensi. (fonte Ansa)