<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365</id><updated>2012-02-01T17:02:35.053+01:00</updated><category term='immobili prestigio milano'/><category term='citylife'/><category term='effetto serra'/><category term='emissioni'/><category term='classe energetica'/><category term='nucleare'/><category term='Protocollo di Kyoto'/><category term='Confindustria'/><category term='conto energia'/><category term='crisi'/><category term='Al Gore'/><category term='Consip'/><category term='eolico'/><category term='Luigi Vianello'/><category term='cogenerazione'/><category term='energia solare'/><category term='auto ecologiche'/><category term='eventi'/><category term='gas naturale'/><category term='enti pubblici'/><category term='clima'/><category term='Enea'/><category term='Enel'/><category term='Paolo Scaroni'/><category term='case lusso milano'/><category term='agevolazioni fiscali'/><category term='Milano Fiera'/><category term='Barack Obama'/><category term='fotovoltaico'/><category term='appartamenti milano'/><category term='edilizia'/><category term='risparmio energetico'/><category term='Eni'/><category term='case ecologiche'/><category term='Cartucce rigenerate'/><category term='Cartucce per stampanti'/><category term='ambientalismo'/><title type='text'>efficienza energetica</title><subtitle type='html'>Questo è un blog amatoriale, creato da Nicola De Gaetano, per ragionare intorno ai temi ed alle problematiche dell'efficienza energetica di cui si parla tanto. Le notizie sono relative a tutto ciò che è disponibile dal 2008 (settembre/dicembre), data della creazione del blog</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>292</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8197673035211663815</id><published>2011-12-20T17:19:00.004+01:00</published><updated>2011-12-21T14:50:10.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><title type='text'>Paolo Scaroni</title><content type='html'>Se si parla di energia, in Italia, non si può non parlare di &lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni, l'amministratore delegato di Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_262829884" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-c75CeN0J_Pw/TvC0ZlqDtII/AAAAAAAAABU/rgFQJIpV-Zg/s320/paolo-scaroni.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; è nato a Vicenza il 28 novembre 1946.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la Laurea in Economia e Commercio conseguita nel 1969  all'Università Luigi Bocconi di Milano e dopo una prima esperienza di  lavoro di tre anni in Chevron, consegue un Master in Business  Administration, presso la Columbia University di New York, e continua la  sua carriera in McKinsey.&lt;br /&gt;Nel 1973 &lt;a href="http://www.eniscuola.net/it/eni-in-sintesi/paolo-scaroni/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; entra in Saint Gobain, dove svolge  numerosi incarichi manageriali fino alla  nomina, nel 1984, a Presidente della Divisione Vetro a Parigi. Dal 1985  al 1996 è Vice Presidente e Amministratore Delegato della Techint. Nel  1996 si trasferisce in Gran Bretagna entrando in Pilkington come  Amministratore Delegato fino a maggio 2002.&lt;br /&gt;Dal maggio 2002 al maggio 2005 &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/paolo-scaroni-curriculum-vitae.htm"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.&lt;br /&gt;Dal 2005 al luglio 2006 è stato Chairman di Alliance Unichem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eni.com/eni-award/ita/cv-paolo-scaroni-ita.shtml"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; Amministratore Delegato e Direttore Generale di Eni dal giugno 2005.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Scaroni&lt;/b&gt; è anche Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali, Vicepresidente non esecutivo del London Stock Exchange Group e Consigliere di Amministrazione di Veolia Environnement. È inoltre nel Board of Overseers della Columbia Business School di New York e della Fondazione Teatro alla Scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel maggio 2004 &lt;a href="http://www.generali.com/Gruppo-Generali/Governance/organi-sociali/componenti-CdA/Paolo-Scaroni/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; è stato nominato Cavaliere del Lavoro; nel novembre 2007 Officier nell'ordine della Légion d'honneur.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8197673035211663815?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8197673035211663815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8197673035211663815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8197673035211663815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8197673035211663815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html' title='Paolo Scaroni'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-c75CeN0J_Pw/TvC0ZlqDtII/AAAAAAAAABU/rgFQJIpV-Zg/s72-c/paolo-scaroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4807993568347577384</id><published>2011-12-16T15:54:00.010+01:00</published><updated>2011-12-21T15:56:59.822+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Efficienza energetica: via libera del Senato alla direttiva europea.</title><content type='html'>La proposta di &lt;b&gt;direttiva europea sull'efficienza energetica&lt;/b&gt;, su cui i 27 stati membri stentano a trovare un accordo, ha ricevuto ieri il parere favorevole della Commissione Industria del Senato, che ha approvato il testo apportando però alcune osservazioni e ponendo determinate condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La controversa direttiva riguarda uno dei tre obiettivi europei del 20-20-20, l'efficienza energetica appunto, ed è stata fortemente voluta dal commissario europeo all’Energia Gunther Oettinger. Fino ad oggi, però, gli Stati membri non hanno trovato un accordo e i vincoli per la &lt;b&gt;riduzione delle emissioni del 20% entro il 2020&lt;/b&gt; non sono perciò ancora operativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con il parere dato dalla Commissione Industria alla direttiva del Parlamento Europeo sull'efficienza energetica – dichiara la senatrice del Pdl Simona Vicari – l'Italia si allinea agli sforzi che nell'Ue si stanno facendo per giungere ad un sistema integrato. Il tutto finalizzato alla riduzione dei consumi di energia del 20 per cento entro il 2020. Su questo punto l'Italia è avanti grazie ad un legislazione puntuale che le ha permesso di porsi come uno dei Paesi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevamo, però, la Commissione ha posto alcuni vincoli: è stata innanzitutto chiesta maggiore incisività e chiarezza sugli obblighi verso gli Stati membri, tenendo conto delle singole caratteristiche geografiche, economiche e climatiche. E' stato inoltre proposto, spiega sempre la senatrice del Pdl, un sistema di Certificati bianchi a livello comunitario, che preveda un maggiore coinvolgimento delle società di servizi energetici per il miglioramento dell'efficienza degli edifici. E, sempre a proposito di edifici, per quelli pubblici è stata chiesta la costituzione di "un'anagrafe di dati certi e misurabili riguardo ai consumi energetici e alla classe energetica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, maggiore attenzione anche verso i consumatori, grandi attori di questa rivoluzione energetica: ai venditori di servizi energetici si chiede infatti più trasparenza e tariffe studiate ad hoc in base ai reali consumi del cliente, in modo da andare in contro alle famiglie che, in questo periodo di difficoltà, hanno bisogno di fare scelte di consumo vantaggiose e che le porti ad un reale risparmi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://www.greenbiz.it/quadro-normativo/legislazione/3701-efficienza-energetica-via-libera-del-senato-alla-direttiva-europea-apportate-alcune-modifica"&gt;Greenbiz&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4807993568347577384?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4807993568347577384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4807993568347577384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4807993568347577384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4807993568347577384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/efficienza-energetica-via-libera-del.html' title='Efficienza energetica: via libera del Senato alla direttiva europea.'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7531048390901779395</id><published>2011-12-11T15:52:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T16:01:40.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni e il gas del Mozambico</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;l'amministratore delegato di Eni, a Doha per il World Petroleum Congress di Doha, ci aggiorna sui progetti futuri della società.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c75CeN0J_Pw/TvC0ZlqDtII/AAAAAAAAABU/rgFQJIpV-Zg/s320/paolo-scaroni.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-c75CeN0J_Pw/TvC0ZlqDtII/AAAAAAAAABU/rgFQJIpV-Zg/s200/paolo-scaroni.jpg" width="130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Al di là dei paesi "storici" per l’Eni, lo sguardo del gruppo è rivolto  in questo momento in particolare al grande giacimento di gas del  Mozambico, su cui il piano di sviluppo prevede un investimento di 50  miliardi di dollari. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;ha  confermato l’impegno, aggiungendo che la produzione del combustibile  partirà entro il 2018: "La nostra impressione – ha detto – è di essere  di fronte a uno dei più generosi giacimenti visti nella nostra storia in  termini di gas", un sito "ben posizionato per rifornire l’Asia di gas  naturale liquefatto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7531048390901779395?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7531048390901779395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7531048390901779395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7531048390901779395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7531048390901779395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni-e-il-gas-del-mozambico.html' title='Paolo Scaroni e il gas del Mozambico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-c75CeN0J_Pw/TvC0ZlqDtII/AAAAAAAAABU/rgFQJIpV-Zg/s72-c/paolo-scaroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2548475004059760344</id><published>2011-12-10T16:01:00.007+01:00</published><updated>2011-12-21T16:11:29.594+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Elettrodomestici efficienti: le nuove etichette energetiche</title><content type='html'>Sono entrate in vigore dal 30 novembre, obbligatorie in tutta Europa, le &lt;b&gt;nuove etichette per indicare la classe energetica di frigoriferi, congelatori e per la prima volta anche televisori. Dal 20 dicembre toccherà anche a lavatrici e lavastoviglie&lt;/b&gt;. Una novità positiva che, in un mercato sempre più 'efficiente', aumenta gli standard di efficienza energetica introducendo la nuova categoria A+++. Il cambio di passo arriva proprio in una settimana in cui cambiamenti climatici, efficienza energetica e consumi sono tra i temi caldi e mentre a Durban, in Sud Africa, sono appena iniziati i negoziati sul clima. &lt;br /&gt;Per questo il Wwf inaugura un'iniziativa speciale rivolta ai consumatori e agli elettrodomestici efficienti. Per aiutare i consumatori a orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche e scegliere i prodotti più efficienti, il Wwf dà così le 'istruzioni per l'uso' sul sito Topten (www.eurotopten.it), la guida online all'acquisto di elettrodomestici efficienti, e lancia "Caccia all'etichetta energetica". Si tratta, spiega l'associazione ambientalista, di "una caccia al tesoro fotografica per scovare e fotografare le nuove etichette energetiche, partecipando all'estrazione di due scope elettriche green offerte da Electrolux, 10 libri di Lester Brown 'Un mondo al bivio' e 10 magliette del Wwf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si gioca fino al 16 dicembre inviando la propria foto al sito Topten. I vincitori saranno resi noti il 20 dello stesso mese. "L'introduzione delle nuove etichette energetiche è il frutto di un miglioramento tecnologico e normativo, ma anche -dice il Wwf- di una maggiore consapevolezza di consumatori e imprese, che hanno determinato il progressivo miglioramento dell'efficienza energetica degli elettrodomestici, tanto da richiedere una definizione più restrittiva degli standard di efficienza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un miglioramento -sottolinea il Wwf- che entra nella vita quotidiana di milioni di consumatori e può diminuire in modo concreto l'impatto sull'ambiente della nostra società". Prendendo come esempio gli elettrodomestici efficienti classificati dal sito Topten, da settembre 2009 all'estate 2011 la durata media delle lampadine a risparmio energetico (Cfl) è aumentata di 5.237 ore (da 11.274 a 16.511).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consumo elettrico medio dei televisori selezionati da Topten si è pressochè dimezzato (passando da 94.87 W a 45.91), quello dei monitor è diminuito di un quarto (da 20.75 W a 14.38). E ancora. Il risparmio di energia e CO2 comporta vantaggi anche in bolletta. Un frigo piccolo in classe A+++ consuma 132 kWh/anno, uno in classe A 365, con un risparmio in bolletta di 630 euro in 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un congelatore medio-grande in classe A++, spiega ancora il Wwf, consuma 181 kWh/anno, uno in classe A 440, con risparmio in bolletta di 700 euro in 15 anni. Mentre una lavatrice da 5 Kg in classe A+++ consuma 128 kWh/anno e 7990 l/anno d'acqua, una in classe A 250 kWh/anno e 12760 l/anno, con risparmio di 269 euro in 15 anni. Dai frigoriferi alle stampanti per ufficio, dalle lampadine alle lavastoviglie, il sito 'Topten' è una vera e propria guida all'acquisto consapevole rivolta ai consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2548475004059760344?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2548475004059760344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2548475004059760344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2548475004059760344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2548475004059760344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/elettrodomestici-efficienti-da-oggi-in.html' title='Elettrodomestici efficienti: le nuove etichette energetiche'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-9044394989222452683</id><published>2011-12-09T14:53:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T14:54:05.910+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni: la produzione di gas in Libia è tornata al 70 per cento</title><content type='html'>&lt;a href="http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;,  dal World Petroleum Congress di Doha, rende noto che la produzione in Libia, fermata nel marzo scorso con l’avvio della rivolta  anti-Gheddafi e ripartita il 26 settembre, è ormai tornata al 70% della  capacità:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  ha infatti annunciato che l’Eni è tornata a produrre quasi 200mila  barili al giorno, contro i 280mila pre-rivoluzione. E i livelli  potrebbero salire ancora, se non verranno messi in discussione i  contratti siglati con il vecchio regime: un rischio che però, secondo &lt;a href="http://www.eniscuola.net/it/eni-in-sintesi/paolo-scaroni/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;,  è "impensabile", dal momento che "tutti i contratti libici, compresi  quelli dell’Eni, sono a lungo termine e sostenuti da arbitrati  internazionali". Quindi, ha aggiunto, "credo sia impensabile per tutti i  Paesi petroliferi, Libia compresa, cambiare questi meccanismi  giuridici", anche perchè la priorità dei libici è di tornare alla  produzione piena il più rapidamente possibile. Cambiare i contratti,  quindi, "non è nell’interesse di nessuno".&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(da "&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;Paolo Scaroni sul blog di Fabio Barnetta&lt;/a&gt;") &lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-9044394989222452683?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/9044394989222452683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=9044394989222452683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9044394989222452683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9044394989222452683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni-la-produzione-di-gas-in.html' title='Paolo Scaroni: la produzione di gas in Libia è tornata al 70 per cento'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7694869911853673185</id><published>2011-11-29T10:13:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T10:14:48.615+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Allungare la vita del forno e ridurre i consumi</title><content type='html'>Una corretta combustione permettedi raggiungere importanti  obiettivi per l'ambiente:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;ridurre i consumi di gas&lt;/li&gt;&lt;li&gt;allungare la vita del forno  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;tenere sotto controllo le emissioni inquinanti &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per  questo motivo, l’analisi della combustione è molto importante ed esiste un apposito strumento, l'&lt;a href="http://www.testonews.it/news/analizzatore-di-combustione-manutenzione-impianti-termici.htm"&gt;&lt;b&gt;analizzatore di combustione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;,  per effettuarla correttamente. La misura dei valori di  Ossigeno, CO e  NOx permette di ottimizzare i parametri di combustione  dei bruciatori.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si può vedere una demo interattiva su &lt;a href="http://www.testonews.it/news/prolungare-vita-dei-forni-con-analisi-di-combustione.htm"&gt;testonews.it &amp;gt;&amp;gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7694869911853673185?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7694869911853673185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7694869911853673185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7694869911853673185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7694869911853673185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/11/allungare-la-vita-del-forno-e-ridurre-i.html' title='Allungare la vita del forno e ridurre i consumi'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1268713741818366185</id><published>2011-11-27T17:01:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T17:03:17.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni: Eni torna a produrre in Libia</title><content type='html'>&lt;a href="http://assicurazioniebanche.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, l’amministratore delegato di ENI, rende noto che “abbiamo un ufficio a Tripoli perfettamente funzionante,  in modo molto soddisfacente e anche più rapido delle nostre previsioni“. Scaroni, commentando l’insediamento del nuovo governo libico, ha rivelato che Eni andrà “a incontrare il nuovo governo nel suo insieme nelle prossime settimane”, con una visita che seguià quelle delle ultime settimane.&lt;br /&gt;“Per noi la Libia è tornato un ‘ ‘business as usual’”, ha aggiunto&lt;b&gt; &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni.html"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://www.risparmiodienergia.it/petrolio-e-combustibili/la-eni-torna-a-produrre-in-libia/"&gt;risparmiodienergia.it&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1268713741818366185?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1268713741818366185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1268713741818366185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1268713741818366185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1268713741818366185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/12/paolo-scaroni-eni-torna-produrre-in.html' title='Paolo Scaroni: Eni torna a produrre in Libia'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-9020129032039109517</id><published>2011-08-01T09:52:00.003+02:00</published><updated>2011-08-03T12:04:52.563+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>L'Eni di Paolo Scaroni cede Gas Brasiliano Distribuidora</title><content type='html'>Eni, la compagnia guidata da &lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/" style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;, ha completato la cessione del 100% della sua partecipazione in Gas Brasiliano Distribuidora (GBD), società che commercializza e distribuisce gas naturale nello Stato di San Paolo - Brasile, a Petróleo Brasileiro (Petrobras), attraverso la sua controllata Petrobras Gas (Gaspetro), dopo aver ricevuto tutte le necessarie approvazioni antitrust e regolatorie.&lt;br /&gt;Il corrispettivo totale della transazione di circa US $ 271 milioni è soggetto a un aggiustamento finale, successivo al trasferimento della partecipazione, sulla base dell'indebitamento finanziario netto e del capitale circolante.&lt;br /&gt;GBD detiene la concessione per le attività di distribuzione del gas nella regione nord-ovest dello Stato di San Paolo, area che comprende 375 Comuni, e fornisce i settori industriale, commerciale, residenziale e dei trasporti. La concessione a GBD è stata assegnata nel dicembre 1999, per un periodo di 30 anni, prorogabile per ulteriori 20 anni. Nel corso del 2010, la rete di distribuzione di GBD ha raggiunto i 755 km, fornendo supporto alle vendite di gas per circa 236,5 milioni di metri cubi.&lt;br /&gt;(da "Sviluppo sostenibile": "&lt;a href="http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2011/07/eni-la-compagnia-di-paolo-scaroni.html"&gt;Eni: la compagnia di Paolo Scaroni completa la cessione di Gas Brasiliano Distribuidora&lt;/a&gt;")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-9020129032039109517?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/9020129032039109517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=9020129032039109517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9020129032039109517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9020129032039109517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/08/leni-di-paolo-scaroni-cede-gas.html' title='L&apos;Eni di Paolo Scaroni cede Gas Brasiliano Distribuidora'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7200107946723808699</id><published>2011-07-16T12:23:00.000+02:00</published><updated>2011-08-03T12:28:41.021+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Paolo Scaroni e Rafael Ramírez discutono lo sviluppo del blocco a olio pesante Junín 5</title><content type='html'>&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;Paolo Scaroni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, Amministratore Delegato di Eni, e &lt;strong&gt;Rafael Ramírez&lt;/strong&gt;, Ministro dell'Energia e del Petrolio del Venezuela e Presidente di PDVSA, si sono incontrati ieri a Caracas per discutere gli importanti progetti comuni tra PDVSA e Eni in Venezuela.&lt;br /&gt;In particolare, si è discusso dello &lt;strong&gt;sviluppo del blocco a olio pesante Junín 5, ubicato nella Faja dell'Orinoco&lt;/strong&gt;, che contiene 35 miliardi di barili di olio in posto certificato ed è operato da due imprese miste (PetroJun í n per la parte upstream e PetroBicentenario per la parte downstream) partecipate al 60% da PDVSA e al 40% da Eni.&lt;br /&gt;Il piano di sviluppo prevede una fase di produzione anticipata con 75.000 barili di olio al giorno a partire da fine 2013, e una fase full field con una produzione di 240.000 barili di olio al giorno dal 2018, insieme alla costruzione di una nuova raffineria sulla costa, a Jose.&lt;br /&gt;Nel meeting di ieri PDVSA ed Eni hanno anche esaminato alcune opzioni per anticipare l'inizio della fase di produzione anticipata al 2012, utilizzando sinergie con installazioni esistenti di PDVSA per trasportare una produzione iniziale lorda compresa tra 7.000 e 10.000 barili di petrolio al giorno. PetroJun í n intende assegnare nel 3 trimestre 2011 i principali contratti di ingegneria per la fase di produzione anticipata (impianto di trattamento e oleodotti) e i contratti per la perforazione. Nel 2011 si prevede di perforare circa 10 pozzi, e di assegnare entro la fine dell'anno il contratto di ingegneria per la parte downstream (raffineria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da "&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/2011/07/paolo-scaroni-incontra-rafael-ramirez.html"&gt;Paolo Scaroni sul blog di Fabio Barnetta&lt;/a&gt;")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7200107946723808699?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7200107946723808699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7200107946723808699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7200107946723808699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7200107946723808699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/07/paolo-scaroni-e-rafael-ramirez.html' title='Paolo Scaroni e Rafael Ramírez discutono lo sviluppo del blocco a olio pesante Junín 5'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5177405179025221104</id><published>2011-07-11T18:50:00.000+02:00</published><updated>2011-08-03T12:54:38.759+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Paolo Scaroni incontra Essam Sharaf  e conferma l'impegno in Egitto</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di &lt;strong&gt;Eni, ha confermato l'impegno in Egitto,&lt;/strong&gt; come previsto dai recenti accordi:&amp;nbsp;è emerso nel'incontro avvenuto oggi al Cairo tra il primo ministro egiziano, Essam Sharaf,&amp;nbsp;con &lt;strong&gt;&lt;a href="http://people.forbes.com/profile/paolo-scaroni/30095"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. "Le nuove attivita' - spiega una nota - prenderanno il via nelle aree del Deserto Occidentale, nel Mar Mediterraneo e nella zona del Sinai, e riguarderanno sia lo sviluppo, attraverso la trivellazione di pozzi aggiuntivi e l'accelerazione della produzione da nuove scoperte, sia l'esplorazione, dalla trivellazione di 12 pozzi di esplorazione. Con queste attivita' aggiuntive, gli investimenti di Eni in Egitto per il corrente e successivo anno ammonteranno approssimativamente a 3 miliardi di dollari. Eni inoltre sosterra' un piano di formazione per lo staff egiziano nelle joint venture con Egpc, Petrobel e Agiba. Inoltre, in accordo con il ministero del Petrolio, sosterra', tramite attivita' sociali, la comunita' del Sinai".&lt;br /&gt;(da "&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/2011/07/paolo-scaroni-incontra-essam-sharaf.html"&gt;Paolo Scaroni sul blog di Fabio Barnetta&lt;/a&gt;")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5177405179025221104?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5177405179025221104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5177405179025221104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5177405179025221104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5177405179025221104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/07/paolo-scaroni-incontra-essam-sharaf-e.html' title='Paolo Scaroni incontra Essam Sharaf  e conferma l&apos;impegno in Egitto'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-290276410470634336</id><published>2011-06-30T13:35:00.000+02:00</published><updated>2011-08-03T13:38:49.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni: Israele diventerà una potenza energetica</title><content type='html'>&lt;a href="http://people.forbes.com/profile/paolo-scaroni/30095" style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;, l'ad di Eni, ha dichiarato che&amp;nbsp;"&lt;strong&gt;Israele presto diventerà una potenza energetica&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;a largo delle coste di Israele, Libano e Cipro c'e' infatti un tratto di mare dove sono state fatte grandi scoperte di gas.&lt;/strong&gt; - ha osservato&amp;nbsp;&lt;a href="http://paolo%20scaroni/"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- Questo permetterà a Israele di diventare autosufficiente dal punto di vista energetico, anzi potrà addirittura esportare il gas”.&lt;br /&gt;Per il Paese si tratterà, ha aggiunto Paolo Scaroni, di “un grosso cambiamento rispetto ad ora che dipende dalle importazioni dall'Egitto, un paese amico ma – ha precisato - non da sempre". E per l’Italia, per l’Europa e per l’intero Occidente è oggi più che mai fondamentale trovare nuove fonti di approvvigionamento energetico, vista anche la richiesta che arriva ai tradizionali Paesi produttori dalle nuove economie emergenti. Lo stesso Paolo Scaroni ha sottolineato ad esempio che il gas russo attualmente è “ambito a est, da potenze come Cina e India”. Questi Paesi, esattamente come l’Europa, cercano di ridurre la dipendenza dal carbone, e far fronte così alle richieste di riduzione delle emissioni di Co2, sostituendolo con il gas. “E noi europei – ha avvertito Paolo Scaroni - dobbiamo guardare con molta attenzione a tali dinamiche perché se il gas siberiano dovesse essere diretto verso est il nostro futuro energetico diventerà più complicato". Un tema centrale è anche quello delle pipeline: in particolare il Nabucco, il gasdotto che collegherà l’Arzebaijan con l’Europa attraverso la Turchia. Si tratta, ha detto Paolo Scaroni, “di una alternativa, o forse un sogno, al gas russo” e che, secondo Valori, vedrà tra i suoi fornitori l’Iran. “Ce lo auguriamo tutti – ha affermato a questo proposito l’ad dell’Eni - ma i tempi non sono maturi, dovremo attendere ancora per vedere l’Iran nel novero dei fornitori del Nabucco. Certamente – ha aggiunto – il futuro del Nabucco è strettamente legato a quello dell’Iran perché solo con le forniture dell'Azerbaijan credo non si giustifichi l'investimento di 20 miliardi di euro". Anche per l’ex presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, il primato dell’occidente nel controllo delle fonti energetiche è oggi “messo in discussione” dalle economie emergenti. E questo, ha indicato, avviene in un momento in cui il nucleare è “in crisi” anche a causa della tragedia di Fukushima: per questo il controllo sul petrolio, sul carbone e sul gas, ha affermato D’Alema, è “ancora più strategico”. Dunque, se i rapporti con i tradizionali Paesi produttori come la Russia restano centrali, diventano importanti anche quelli con le “potenze energetiche emergenti” come Venezuela e Brasile. Ma, ha spiegato, ancora più cruciale è “pensare ad una partnership diversa” con i Paesi dell’altra sponda del Mediterraneo e del Golfo interessati dai sommovimenti. Ci troviamo infatti di fronte, ha detto l’ex premier, “ad una grande rivolta che ha messo finora all’angolo il pericolo fondamentalista, proponendo valori comuni a quelli europei. Ma – ha avvertito - un moto democratico e non fondamentalista è inevitabile che determini anche un forte sentimento nazionalista che metterà in campo partner meno accomodanti rispetto alle vecchie oligarchie”, con i quali l’Europa è riuscita a dialogare in passato soprattutto in campo energetico. La nuova classe politica “vorrà avere un controllo” sulle risorse energetiche “e dunque dovremo pensare a partnership diversa” perché dall’altra parte del tavolo l’Europa troverà “interlocutori nuovi, forse anche migliori, ma sicuramente meno accomodanti”. Sotto questo profilo, ha detto invece il finanziere franco-tunisino, Tarak Ben Ammar, bisogna approfittare dal fatto che le rivoluzioni arabe sono rivoluzioni libere e che non sono state fatte con ''slogan anti occidentali'' o ''anti sionisti''. ''Sono state rivoluzioni fatte da sole, senza l'appoggio del radicalismo islamico e dell'occidente''. I giovani tunisini, ha aggiunto Ben Ammar, ''hanno manifestato chiedendo liberta', dignita' e lavoro. Ora hanno la liberta' e la dignita'. Ora serve il lavoro e senza lavoro non ci sara' democrazia''. Per questo, ha sottolineato, “serve aiutare ora piu' che mai questi paesi arabi”. Ma lo devono fare “i paesi arabi stessi: non dobbiamo chiedere all'Europa ma dobbiamo chiedere ai paesi arabi che hanno i mezzi''. Altrimenti, il pericolo è che le rivoluzioni arabe “diventino ostaggio del radicalismo islamico''. Per quanto riguarda il petrolio, secondo il presidente della Commissioni Affari Esteri del Senato, Lamberto Dini, l’interesse dei grandi paesi produttori ed esportatori è che “non si sviluppino le energie alternative”: il loro obiettivo è infatti quello di “mantenere il petrolio la principale fonte di energia”. Dini, in particolare, ha insistito sulla necessità dell’utilizzo dell’energia nucleare, “responsabile della produzione di circa il 16% di tutta energia elettrica mondiale”. Anche perché “una diminuzione della produzione elettrica su base nucleare non può che portare ad aumento prezzi petrolio”, ha concluso Dini facendo riferimento ai continui rialzi del prezzo dei barili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: "&lt;a href="http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2011/06/paolo-scaroni-israele-sara-presto-una.html"&gt;Paolo Scaroni: Israele sarà presto una potenza energetica&lt;/a&gt;")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-290276410470634336?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/290276410470634336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=290276410470634336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/290276410470634336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/290276410470634336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/06/paolo-scaroni-israele-diventera-una.html' title='Paolo Scaroni: Israele diventerà una potenza energetica'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2105383611841863894</id><published>2011-01-26T17:44:00.000+01:00</published><updated>2011-01-26T17:44:41.558+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni firma accordo tra Eni e  Petrolchina</title><content type='html'>&lt;a href="http://paolo-scaroni.tumblr.com/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, l'amministratore delegato di &lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;,  ha firmato venerdì 21 gennaio a Pechino un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Memorandum of Understanding&lt;/span&gt;   con &lt;b&gt;Jiang  Jiemin&lt;/b&gt;, il presidente di &lt;b&gt;Cnpc-Petrochina&lt;/b&gt;, la più grande oil   company quotata  al mondo, per aprire nuove opportunità di business in   Africa e Nord America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intesa tra &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  e Jiang Jiemin prevede il  rafforzamento reciproco per avviare operazioni nel ramo degli &lt;b&gt;idrocarburi convenzionali e non&lt;/b&gt; in Africa, mentre Eni metterà a disposizione le proprie competenze nel &lt;b&gt;gas shale&lt;/b&gt; maturate in Nord America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo shale gas è un gas naturale   ricavato da particolari  rocce sedimentarie, per lo più argilla, che  si  sono formate in centinaia  di milioni di anni e si può estrarlo   fratturandole. Il più grande  potenziale giacimento del mondo è negli   Stati Uniti, tra lo stato di New  York e la Virginia, segue appunto la   Cina che sta iniziando adesso le  prime esplorazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collaborazione tra Eni e Petrochina riguarderà anche il settore delle tecnologie avanzate e lo sfruttamento delle risorse di olio e gas non convenzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un importante passo avanti per la società di &lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;    in Medio Oriente (dove è attivo fin dal 1984), in un'area geografica   in  continua espansione: anche nel 2010 infatti la Cina è cresciuta del  10,5%,   attraendo investimenti diretti dall'estero per 105 miliardi di  dollari,   un primato mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;( Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://risorse-naturali.blogspot.com/2011/01/paolo-scaroni-firma-accordo-con.html" style="font-style: italic;"&gt;Risorse naturali: Paolo Scaroni firma accordo con Petrochina: rafforzamento per gli idrocarburi non convenzionali&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;) &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2105383611841863894?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2105383611841863894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2105383611841863894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2105383611841863894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2105383611841863894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/01/paolo-scaroni-firma-accordo-tra-eni-e.html' title='Paolo Scaroni firma accordo tra Eni e  Petrolchina'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6143019100230830371</id><published>2011-01-14T14:35:00.000+01:00</published><updated>2011-01-20T14:43:39.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni: sicurezza Ue con interconnessione reti</title><content type='html'>&lt;a href="http://paolo-scaroni.tumblr.com/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, l'a.d. di Eni, dice la sua sulla direttiva europea sul gas, in particolare sull'unbundling proprietario e organizzativo:&lt;br /&gt;"Sono convinto assertore che il modo migliore per garantire la sicurezza e' completare l'interconnessione delle reti energetiche in Europa".&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://energie.sia-conseil.com/wp-content/uploads/2007/06/carte-grt001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" src="http://energie.sia-conseil.com/wp-content/uploads/2007/06/carte-grt001.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"Noi siamo favorevoli alla soluzione francese e tedesca, che garantisce una omogeneita' nel modo di procedere sul piano continentale".&lt;br /&gt;Parlando in particolare della Germania, &lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; ha voluto ricordare che "abbiamo interessi identici sull'utilizzo del gas, che e' l'unico combustibile fossile che consente di realizzare gli obiettivi di Kyoto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6143019100230830371?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6143019100230830371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6143019100230830371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6143019100230830371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6143019100230830371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2011/01/paolo-scaroni-sicurezza-ue-con.html' title='Paolo Scaroni: sicurezza Ue con interconnessione reti'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4253028945756378953</id><published>2010-11-30T18:40:00.014+01:00</published><updated>2011-02-01T14:04:12.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cartucce rigenerate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cartucce per stampanti'/><title type='text'>Cartucce per stampanti esaurite e cellulari dimessi: a Castel San Pietro raccolta differenziata nelle scuole</title><content type='html'>Con l’avvio del nuovo anno scolastico è partito per la prima volta a Castel San Pietro Terme (BO) il progetto promosso da Hera per la &lt;b&gt;raccolta differenziata nelle scuole&lt;/b&gt;. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, è alla sua prima edizione e ad esso è abbinata l’iniziativa a premi “Differenzia la tua scuola”, che coinvolge tutte le scuole dell’infanzia, primarie e medie del Comune per un totale di oltre 2.100 studenti.&lt;br /&gt;“Tutte le scuole del Comune di Castel San Pietro Terme, pubbliche e paritarie, hanno aderito al progetto di Hera per la raccolta differenziata - sottolinea l’assessore all’Ambiente Stelio Montebugnoli -. E’ importante che i giovani siano educati a queste pratiche fondamentali per assicurare un futuro all’ambiente in cui dovranno vivere essi stessi e le generazioni successive. Ringraziamo Hera per questo progetto che condividiamo pienamente. Inoltre sarà allegato al numero di Castello Notizie in uscita la prossima settimana un opuscolo proprio sul tema della raccolta differenziata realizzato da Comune e Hera”.&lt;br /&gt;L’iniziativa si concluderà nel maggio 2011 e premierà le scuole che, nel corso di questi mesi, raggiungeranno i maggiori quantitativi di carta e cartone raccolti all’interno delle classi. Per ogni scuola, in base al numero delle classi che la compongono, è stato stabilito l’obiettivo da raggiungere. Il materiale conferito verrà valutato dai tecnici di Hera e, sulla base del numero di sacchi consegnati, in relazione agli obiettivi iniziali, sarà definita una graduatoria. La consegna dei premi dell’iniziativa “Differenzia la tua scuola” avverrà alla conclusione dell’anno scolastico nell’ambito di una cerimonia pubblica.&lt;br /&gt;Si ricorda inoltre che nelle scuole di Castel San Pietro Terme sono già attive le &lt;b&gt;raccolte differenziate delle &lt;a href="http://www.ecostore.it/it/glossario/cartucce_per_stampanti.html"&gt;cartucce per stampanti&lt;/a&gt; esaurite e dei cellulari dimessi&lt;/b&gt;. I “consumabili” per la stampa elettronica (&lt;b&gt;cartucce per stampanti laser, cartucce per stampanti, fax e calcolatrici a getto d’inchiostro, nastri per stampanti ad aghi, contenitori toner per fotocopiatrici&lt;/b&gt;) sono raccolti da Hera in collaborazione con la società Ecorecuperi di Solarolo che si occupa della loro rigenerazione. Ciò consente di dare nuova vita ad un prodotto altrimenti destinato alla discarica. Per la raccolta dei cellulari dimessi e dei relativi accessori, nel progetto “Eco-Box-Phone” è prevista la consegna di un apposito contenitore. L’utilizzo di questi servizi, che Hera mette a disposizione gratuitamente, richiede una adesione volontaria da parte delle scuole e la raccolta di &lt;b&gt;toner/cartucce per stampanti e cellulari&lt;/b&gt; consente di accumulare punteggi per il raggiungimento di ulteriori premi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://www.onli.it/home_ssol.php?site=1&amp;amp;n=articles&amp;amp;category_id=54&amp;amp;article_id=134207&amp;amp;l=it"&gt;onli.it&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4253028945756378953?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4253028945756378953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4253028945756378953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4253028945756378953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4253028945756378953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/11/cartucce-per-stampanti-esaurite-e.html' title='Cartucce per stampanti esaurite e cellulari dimessi: a Castel San Pietro raccolta differenziata nelle scuole'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3108438323933216542</id><published>2010-11-05T14:52:00.001+01:00</published><updated>2011-02-01T14:04:34.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cartucce rigenerate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cartucce per stampanti'/><title type='text'>Cartucce per stampanti: anche esaurite hanno un valore</title><content type='html'>Le &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ecostore.it/it/glossario/cartucce_per_stampanti.html"&gt;cartucce per stampanti&lt;/a&gt; esauste&lt;/b&gt;, che non possono più essere ricaricate,&lt;span lang="IT"&gt; valgono ancora!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Presso&lt;span lang="IT"&gt; i punti vendita&lt;/span&gt; &lt;b&gt;Eco Store, &lt;/b&gt;catena  italiana di negozi in franchising di cartucce per  stampanti rigenerate  e compatibili, toner rigenerati e carta per  stampanti&lt;span lang="IT"&gt;, le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cartucce per stampanti esaurite&lt;/span&gt; possono infatti essere smaltite negli &lt;b&gt;Eco Point&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Gli Eco Point sono veri e propri centri di raccolta presso il  quale portare e smaltire le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cartucce per stampanti vuote&lt;/span&gt;. Sono facilmente identificabili grazie al &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;pannello con il logo di Legambiente &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;all’interno dei&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;b&gt;negozi di &lt;a href="http://www.ecostore.it/it/glossario/cartucce_per_stampanti.html"&gt;cartucce per stampanti&lt;/a&gt; Eco Store.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;Conferendo le cartucce negli Eco Point, oltre alla soddisfazione di &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;b&gt;dare valore alle cartucce per stampanti vuote&lt;/b&gt; e evitare che vengano disperse nell’ambiente&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;, si viene anche premiati:&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;b&gt;Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili&lt;/b&gt; con&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt; 1 euro.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="IT"&gt;    &lt;b&gt;Per le cartucce per stampanti non rigenerabili&lt;/b&gt; con una salvietta per il monitor del PC.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_98NY-Ztyth0/TPZSztplEwI/AAAAAAAAABI/Ljt9IanbT2E/s1600/logo_eco_store.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://3.bp.blogspot.com/_98NY-Ztyth0/TPZSztplEwI/AAAAAAAAABI/Ljt9IanbT2E/s200/logo_eco_store.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.ecostore.it/Upload/%5B/%5Bwww%5Dlogo_legambiente.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="139" src="http://www.ecostore.it/Upload/%5B/%5Bwww%5Dlogo_legambiente.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span lang="IT"&gt;L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Legambiente&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Il   rapporto con Legambiente nasce nel 2005 con la sponsorizzazione   dell’edizione italiana di Clean Up the World, “Puliamo il mondo”. Da   allora l’associazione sponsorizza Eco Store nei progetti legati alla   sostenibilità ambientale, alla volontà di produrre meno rifiuti   possibile e di smaltirne correttamente il più possibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Eco Store, da sempre attenta al processo di &lt;b&gt;rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste&lt;/b&gt;, mette in campo ogni anno, nuove azioni volte al riuso e al corretto smaltimento dei vuoti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Nei   negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno diverse possibilità per  dare  valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse   nell’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;b&gt;Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare&lt;/b&gt; possono essere smaltite nell’Eco Point.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;b&gt;Le &lt;a href="http://www.ecostore.it/it/News/una_ricarica_di_qualita_garantita_dalla_prova_di_stampa.html"&gt;cartucce per stampanti ricaricabili&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l'innovativo sistema professionale Ink Evolution.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sono disponibili infine &lt;b&gt;Kit di &lt;a href="http://www.ecostore.it/it/prodotti/kitdiricaricacartucce/index.html"&gt;ricarica per cartucce per stampanti&lt;/a&gt; ink jet&lt;/b&gt; che consentono, con meno di 3 euro, la ricarica “fai da te” delle cartucce a getto d’inchiostro.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Maggiori informazioni su &lt;a href="http://www.ecostore.it/"&gt;www.ecostore.it&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;(da &lt;a href="http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2010/11/cartucce-per-stampanti-anche-esaurite.html"&gt;sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com: "Cartucce per stampanti: anche esaurite hanno un valore"&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3108438323933216542?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3108438323933216542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3108438323933216542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3108438323933216542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3108438323933216542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/12/cartucce-per-stampanti-anche-esaurite.html' title='Cartucce per stampanti: anche esaurite hanno un valore'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_98NY-Ztyth0/TPZSztplEwI/AAAAAAAAABI/Ljt9IanbT2E/s72-c/logo_eco_store.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2282904307927116791</id><published>2010-10-05T11:07:00.001+02:00</published><updated>2010-10-05T11:11:01.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case ecologiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luigi Vianello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agevolazioni fiscali'/><title type='text'>Agevolazioni del 55% per il risparmio energetico: molto più utili di altri benefici</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://casa.guidone.it/wp-content/uploads/2010/03/detrazioni-fiscali-55-Agenzia-entrate-risparmio-efficienza-energetica-immobili.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="127" src="http://casa.guidone.it/wp-content/uploads/2010/03/detrazioni-fiscali-55-Agenzia-entrate-risparmio-efficienza-energetica-immobili.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;“Il Governo e gli strumenti a disposizione delle imprese per  superare la crisi”. Questo il titolo dell’intervento dell’onorevole Luigi  Casero, sottosegretario all’Economia e Finanze, all’Assemblea generale  di Uncsaal tenutasi sabato 2 ottobre 2010 all’Auditorium Giò Ponti di  Assolombarda. Si è trattato di un intervento ad ampio respiro sui  problemi di rilancio dell’economia e delle imprese e il loro  (tormentato) rapporto con gli incentivi di vario genere e, più in  generale, con la fiscalità. Evidentemente l’attesa era tutta per quanto  Casero avrebbe dichiarato sulla proroga dei benefici fiscali del 55%  oltre il 2010.&lt;br /&gt;E l’attesa non è stata vana. In sostanza, &lt;b&gt;il 55% si  può prorogare&lt;/b&gt;. Anche perché, e questo il sottosegretario l’ha  dichiarato pubblicamente, &lt;b&gt;la misura dei benefici fiscali per il  risparmio energetico è stata utile, "molto più utile di altri benefici  fiscali&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;(dal &lt;a href="http://luigi-vianello.blogspot.com/2010/10/luigi-casero-il-55-si-puo-prorogare.html"&gt;blog di Luigi Vianello&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2282904307927116791?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2282904307927116791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2282904307927116791' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2282904307927116791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2282904307927116791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/10/agevolazioni-del-55-per-il-risparmio.html' title='Agevolazioni del 55% per il risparmio energetico: molto più utili di altri benefici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1444560593126165778</id><published>2010-09-08T22:15:00.014+02:00</published><updated>2010-09-09T10:22:01.582+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Energie rinnovabili in scena a ZeroEmission</title><content type='html'>Si torna a parlare di rinnovabili, con un evento in scena proprio in questi giorni nella capitale. Inaugurata nella giornata di ieri con l’&lt;b&gt;Eolica Expo Mediterranean&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;ZeroEmission&lt;/b&gt;  ospiterà fino a venerdì 10 settembre centinaia di espositori, seminari, workshop e conferenze dedicate all’installazione di impianti per la produzione di &lt;b&gt;energia pulita&lt;/b&gt;, sul tema dei &lt;b&gt;cambiamenti climatici&lt;/b&gt; e altro ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolare attenzione verrà riservata anche al mondo del lavoro, con la riproposizione dell’iniziativa &lt;b&gt;EnerJob&lt;/b&gt;, punto d’incontro tra le aziende operanti nella &lt;b&gt;green economy&lt;/b&gt; e le figure professionali del settore, con la mediazione di agenzie impegnate nella ricerca del personale ed enti che propongono corsi di aggiornamento e specializzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del primo appuntamento di ieri, sul tema dell’&lt;b&gt;eolico&lt;/b&gt;, sono state snocciolate alcune cifre riguardanti la sempre maggiore diffusione di tecnologie legate allo &lt;b&gt;sfruttamento del vento&lt;/b&gt;. Nel 2009, si legge nel comunicato comparso sul sito ufficiale della manifestazione, l’Europa ha aumentato complessivamente del 23% il quantitativo di &lt;b&gt;energia &lt;/b&gt;prodotta rispetto all’anno precedente. Una tendenza che, secondo &lt;b&gt;EWEA&lt;/b&gt;, porterà il vecchio continente a generare 230.000 MW entro il 2020, prospettando così scenari ben differenti rispetto a quelli ipotizzati dalla ricerca “&lt;b&gt;Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo&lt;/b&gt;” presentata nei giorni scorsi al summit di Cernobbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima del 10 settembre ZeroEmission ospiterà anche i saloni tematici &lt;b&gt;PV Rome Mediterranean&lt;/b&gt; (dedicato alle &lt;b&gt;tecnologie fotovoltaiche&lt;/b&gt;), &lt;b&gt;CSP Expo&lt;/b&gt; (sugli &lt;b&gt;impianti solari termodinamici&lt;/b&gt;) e &lt;b&gt;CO2 Expo&lt;/b&gt; (relativo a &lt;b&gt;cambiamenti climatici&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;riduzione delle emissioni di CO2&lt;/b&gt;). Infine, va segnalato che alcuni degli appuntamenti in programma possono essere seguiti in &lt;b&gt;diretta streaming sul sito ZeroEmission.tv&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da onegreentech.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1444560593126165778?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1444560593126165778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1444560593126165778' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1444560593126165778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1444560593126165778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/energie-rinnovabili-in-scena.html' title='Energie rinnovabili in scena a ZeroEmission'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4877614046687370260</id><published>2010-09-07T17:41:00.000+02:00</published><updated>2010-09-07T17:41:07.933+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto ecologiche'/><title type='text'>L'auto ecologica: è fatta di canapa e ha motore elettrico</title><content type='html'>Si chiama Kestrel la nuova &lt;b&gt;auto elettrica ecologica&lt;/b&gt;, sviluppata e creata dalla Motive Industries, un'azienda di Calgary, la maggiore città dello Stato canadese dell'Alberta.&lt;br /&gt;E' fatta in un materiale composito derivato... dalla &lt;b&gt;canapa&lt;/b&gt;, una pianta davvero ecologica dato che è &lt;b&gt;facilmente coltivabile&lt;/b&gt;, si “mescola” bene con altri materiali e &lt;b&gt;costa poco&lt;/b&gt;. Il materiale compositoderivato unisce doti di &lt;b&gt;leggerezza e resistenza&lt;/b&gt;, per consentire alla vettura una &lt;b&gt;maggiore velocità e più autonomia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Kestrel, che in queste settimane viene sottoposta a dei test, è una vettura in grado di ospitare fino a quattro persone (il conducente e tre passeggeri), raggiunge – a detta dei progettisti – i 90 km/h ed è equipaggiata con delle batterie, a diversi livelli di potenza, che permettono un'autonomia fra i 40 e i 160 km.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4877614046687370260?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4877614046687370260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4877614046687370260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4877614046687370260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4877614046687370260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/lauto-ecologica-e-fatta-di-canapa-e-ha.html' title='L&apos;auto ecologica: è fatta di canapa e ha motore elettrico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4269797885453785075</id><published>2010-09-01T16:15:00.002+02:00</published><updated>2010-09-01T16:23:56.398+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><title type='text'>Paolo Scaroni</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l'ad di Eni, ha fatto molto parlare di sé ultimamente per i suoi interventi sul tema dell'energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo meglio chi è questo manager italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è, come detto, &lt;strong&gt;Amministratore Delegato di Eni&lt;/strong&gt;, una delle più importanti compagnie energetiche del mondo, dal giugno 2005.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.eni.com/enifoundation/curriculum.shtml"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è nato nel 1946. Dopo essersi laureato in Bocconi nel 1969 ha iniziato a lavorare in Chevron, dove rimane per 3 anni. Consegue un Master in Business Administration alla Columbia University di New York e continua la sua carriera professionale in McKinsey.&lt;br /&gt;Nel 1973 entra nel Gruppo Saint Gobain, dove lavora come dirigente sia in Italia che all'estero con successi profesionali sempre maggiori, tanto che nel 1984 viene nominato Presidente della Divisione Vetro a Parigi.&lt;br /&gt;Dal 1985 al 1996 &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.cortinaincontra.it/Protagonisti/Pagine/Paolo-Scaroni.aspx"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è Vice Presidente ed Amministratore Delegato della Techint e gestisce le privatizzazioni delle società controllate Dalmine, Italimpianti e Siv.&lt;br /&gt;Nel 1996 si trasferisce in Gran Bretagna per lavorare in Pilkington dove ricopre la carica di Amministratore Delegato fino a maggio 2002.&lt;br /&gt;Dal maggio 2002 al maggio 2005 &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.feem.it/paolo-scaroni.htm"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.&lt;br /&gt;Dal 2005 al luglio 2006 è stato Chairman di Alliance Unichem (UK).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente, oltre che Amministratore Delegato di Eni, &lt;strong&gt;&lt;a href="http://paolo-scaroni.tumblr.com/"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali, di LSEG plc (London Stock Exchange Group), di Veolia Environnement (Parigi), del Board of Overseers della Columbia Business School di New York e della Fondazione Teatro alla Scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fonti:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;- &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni"&gt;profilo di Paolo Scaroni su Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;- &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/paolo-scaroni-curriculum-vitae.htm"&gt;&lt;em&gt;profilo di Paolo Scaroni sul sito Eni&amp;nbsp;dedicato all'efficienza energetica&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4269797885453785075?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4269797885453785075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4269797885453785075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4269797885453785075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4269797885453785075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html' title='Paolo Scaroni'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7557144069951067336</id><published>2010-09-01T12:38:00.010+02:00</published><updated>2010-09-24T12:47:41.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gas naturale'/><title type='text'>Paolo Scaroni, Michel Suleiman e l'energia da gas naturale</title><content type='html'>Paolo Scaroni, l'amministratore delegato di Eni, incontrerà domani a Beirut il presidente del Libano, Michel Suleiman per discutere di possibili aree di cooperazione per lo sviluppo del settore del gas naturale e del settore elettrico in Libano.&lt;br /&gt;Lo comunica una nota del gruppo Eni, attualmente la principale compagnia petrolifera internazionale che opera nel bacino del Mediterraneo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7557144069951067336?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7557144069951067336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7557144069951067336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7557144069951067336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7557144069951067336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni-michel-suleiman-e.html' title='Paolo Scaroni, Michel Suleiman e l&apos;energia da gas naturale'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6325589104039140548</id><published>2010-08-31T16:27:00.009+02:00</published><updated>2010-09-02T16:32:02.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Germania: tasse sul nucleare per finanziare le rinnovabili?</title><content type='html'>In cambio del prolungamento della vita delle &lt;b&gt;centrali atomiche&lt;/b&gt; in Germania all’industria nucleare tedesca potrebbe essere chiesta una tassa che andrebbe a &lt;b&gt;finanziare le energie rinnovabili&lt;/b&gt;. Lo ha annunciato il Cancelliere tedesco, &lt;b&gt;Angela Merkel&lt;/b&gt;, in occasione di una visita all’impianto nucleare di Lingen, in Bassa Sassonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo si riunirà il prossimo primo settembre per discutere sull’ipotesi, da cui – secondo le stime preliminari – potrebbero essere riscossi circa 2.300 milioni di euro l'anno a partire dal 2011. La decisione non è comunque prevista a breve. Intanto, sulla proposta è scoppiata la polemica all’interno della stessa coalizione di centrodestra al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discussione è stata innescata dalla pubblicazione la settimana scorsa di un rapporto interno, commissionato dal governo, sulle strategie energetiche della Germania in cui si raccomanda un’estensione della durata di vita delle centrali atomiche “tra i 12 e i 20 anni”. Nello studio, dunque, si chiede un rinvio della chiusura delle 17 centrali atomiche stabilita per il 2021 dal governo della coalizione Spd-Verdi guidata dall'ex cancelliere Gerhard Schroeder.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’idea di prolungare la vita delle centrali sarebbe favorevole la stessa Merkel, che nei suoi primi commenti, a caldo, ha fatto intendere che il rinvio potrebbe essere di 10-15 anni. Ma, come contropartita, “ci potrebbe – anzi ci dovrebbe – essere un contributo a favore dello &lt;b&gt;sviluppo dell’energia verde&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://www.zeroemission.tv/Objects/Pagina.asp?ID=9718"&gt;www.zeroemission.tv&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6325589104039140548?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6325589104039140548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6325589104039140548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6325589104039140548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6325589104039140548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/08/germania-tasse-sul-nucleare-per.html' title='Germania: tasse sul nucleare per finanziare le rinnovabili?'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-147005310889164194</id><published>2010-08-29T20:49:00.008+02:00</published><updated>2010-09-13T10:54:04.182+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Paolo Scaroni: Energie rinnovabili? Un grande futuro ma tra 20 o 40 anni</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, l'ad dell'Eni, ha dichiarato durante il suo intervento a &lt;a href="http://www.cortinaincontra.it/Protagonisti/Pagine/Paolo-Scaroni.aspx"&gt;CortinaIncontra&lt;/a&gt;, che "c'e' un grande futuro per le rinnovabili, ma fra 20, 30, 40 anni""Le rinnovabili, almeno quelle che conosciamo oggi e abbiamo a disposizione sono una cosa piccola piccola e che non ha nessuna possibilità di risolvere i bisogni di energia dell'umanità. Questo non per dire di non farle - ha aggiunto &lt;a href="http://www.eni.com/enifoundation/curriculum.shtml"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; - ma per sapere che non andiamo da nessuna parte. Le rinnovabili, in particolare in Italia, sono di due tipi: l'eolico e ricordiamo che per far girare le pale ci vuole vento, e l'Italia è il paese meno ventoso del pianeta" Poi c'e' il solare, ma "i pannelli che voi usate sono di una tecnologia vecchissima, anteguerra, che non ha potuto evolvere, basata sul silicio; produrre silicio ha un costo energetico elevatissimo per cui io penso che con questo solare non andiamo da nessuna parte".&lt;br /&gt;Secondo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, infatti, bisogna essere pronti con le possibili alternative per quando finiranno gli idrocarburi, tra 80 o 90 anni.&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni-per-le-rinnovabili-un.html"&gt;http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni-per-le-rinnovabili-un.html&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-147005310889164194?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/147005310889164194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=147005310889164194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/147005310889164194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/147005310889164194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/08/paolo-scaroni-energie-rinnovabili-un.html' title='Paolo Scaroni: Energie rinnovabili? Un grande futuro ma tra 20 o 40 anni'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1141567463571705333</id><published>2010-08-03T17:28:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.785+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><title type='text'>Gruppo Montepaschi per l'efficienza energetica</title><content type='html'>Per il Gruppo Montepaschi la sostituzione dei server del centro elaborazione dati di Siena con 352 nuove macchine dotate di processori Intel ad altissima efficienza, ha consentito di ridurre i consumi di energia di oltre 1,3 milioni di kWh in un anno, con un risparmio economico di 261mila euro ed un taglio di 648 tonnellate di emissioni di CO2. Lo comunica il Gruppo Montepaschi con una nota in cui sottolinea come "la sostenibilità delle attività e dei processi è un punto di riferimento del proprio sistema valoriale, nell'ambito della strategia di gestione d'impresa, improntata e fortemente orientata alla responsabilità sociale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è dal Green IT, l'informatica ecologicamente sostenibile, la progressiva adozione di soluzioni e tecnologie informatiche a basso impatto ambientale, che arriva un contributo particolarmente importante alle performance del Gruppo in questo campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo impegnati da tempo nel risparmio dei consumi, non solo per i data center ma anche per tutta la rete delle filiali e delle altre strutture del Gruppo -afferma Gianluca Pancaccini, direttore generale del Consorzio Operativo la società di Information Technology (IT) del Gruppo- Selezioniamo i prodotti in base ad un approccio Green: per noi è infatti fondamentale scegliere i dispositivi IT che coniughino l'eco-efficienza con elevati livelli di servizio e requisiti di performance complessiva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La sostituzione dei server è parte di una serie di attività svolte negli ultimi tre anni in cui ci siamo fortemente concentrati nel controllo delle spese IT e nel contenimento degli impatti ambientali connessi - continua Pancaccini - Le soluzioni adottate hanno avuto riflessi e impatti molto positivi anche sulle attività di consulenza per i clienti, come ad esempio, attraverso il grid computing (elaborazione distribuita) e i nuovi processori INTEL, la consegna di documentazione e report di natura finanziaria e commerciale in pochi minuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Gruppo Montepaschi il programma di Green IT continuerà nei prossimi tre anni con continui aggiornamenti e ottimizzazioni dei sistemi hardware e software, secondo le migliori tecnologie disponibili per efficienza energetica e livelli di performance generale.&lt;br /&gt;(Adnkronos)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1141567463571705333?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1141567463571705333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1141567463571705333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1141567463571705333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1141567463571705333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/08/gruppo-montepaschi-per-lefficienza.html' title='Gruppo Montepaschi per l&apos;efficienza energetica'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4681410694897626826</id><published>2010-07-27T11:08:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.821+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='effetto serra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><title type='text'>Enti++: efficienza energetica negli edifici pubblici</title><content type='html'>Co.Svi.G. e AzzeroCo2 hanno siglato un protocollo d’intesa per promuovere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interventi di risparmio energetico&lt;/span&gt; nei comuni del territorio geotermico toscano per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra mediante la diffusione di sistemi, tecnologie, interventi diretti sul patrimonio, finalizzati all’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;efficienza energetica&lt;/span&gt;, allo sfruttamento delle&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; fonti energetiche rinnovabili&lt;/span&gt;, all’impiego di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;materiali ecocompatibili&lt;/span&gt; ed alla diffusione di interventi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mobilità sostenibile&lt;/span&gt; verso un processo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;azzeramento delle emissioni di gas ad effetto serra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una collaborazione che nasce dagli obiettivi per cui sia Co.Svi.G. che AzzeroCo2 operano sul territorio: il primo nato per iniziativa dei Comuni dell’area geotermica per promuovere iniziative di sviluppo socio-economico sul territorio e facilitare tutti gli adempimenti tecnici e finanziari legati ai contributi relativi all’utilizzo della risorsa geotermica; AzzeroCo2 nata per offrire ad aziende e agli enti pubblici e privati la possibilità di contribuire attivamente alla riduzione della quota di emissioni climalteranti in atmosfera attraverso progetti mirati a neutralizzare il carico ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le amministrazioni che vorranno partecipare e sottoscriveranno l’accordo con Co.Svi.G. e AzzeroCo2 diventeranno “Enti ++”, ovvero dotati di una certificazione di efficienza energetica e diventeranno soci del Kyoto Club, così da potersi inserire pienamente nelle attività promosse dall’associazione per l’abbattimento delle emissioni di gas climalteranti e poter fruire di tutti i benefici previsti per gli associati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per diventare Enti ++ le amministrazioni dovranno impegnarsi attraverso la messa in opera di buone pratiche per l’uso razionale dell’energia negli edifici pubblici che verranno progettate grazie alle competenze che i tecnici di Co.Svi.G. e AzzeroCo2 metteranno a disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività del protocollo prevedono due fasi d’intervento: la prima servirà a raccogliere tutte le informazioni utili per poter, poi, avviare la seconda dove si passerà agli interventi operativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Co.Svi.G. e AzzeroCo2 daranno vita, intanto, ad una campagna informativa che partirà a settembre con una giornata in cui verranno presentate le opportunità offerte dal protocollo così da coinvolgere i comuni e gli enti associati a Co.Svi.G: seguiranno quindi incontri specifici per individuare e raccogliere le esigenze delle amministrazioni sul territorio così da definire gli interventi da realizzare nei singoli comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protocollo prevede in questa fase anche la predisposizione di un pacchetto di servizi per definire un percorso strategico di azzeramento delle emissioni di CO2, attraverso un audit energetico e la stesura di uno studio di fattibilità per interventi di riqualificazione energetica su quattro edifici pubblici scelti dal Comune e sui relativi impianti, una proposta dei tempi per la realizzazione degli interventi e una previsione delle risorse necessarie. Oltre al supporto necessario per accedere agli incentivi regionali e nazionali e l’impostazione di una campagna di promozione rivolta ai cittadini e alle imprese per una diffusione delle tecnologie per l’ecoefficienza e per l’utilizzo delle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;(qualenergia.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4681410694897626826?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4681410694897626826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4681410694897626826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4681410694897626826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4681410694897626826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/07/enti-efficienza-energetica-negli.html' title='Enti++: efficienza energetica negli edifici pubblici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2661617496924666782</id><published>2010-07-15T16:57:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Confindustria'/><title type='text'>Premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2010</title><content type='html'>"Green Life, dai territori la costruzione dell'economia del futuro”. Questo il tema dell’edizione 2010 del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, promosso da Legambiente e Confindustria nell'ambito della Campagna SEE - Sustainable Energy Europe. Pubblicato il bando di iscrizione: il premio è rivolto alle imprese, alle amministrazioni pubbliche, ma anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini che producono beni o erogano servizi. Quest'anno riflettori puntati sulle eco-innovazioni di prodotto, di processo e di sistema che partano dalla ricerca di modelli di sviluppo in grado di preservare il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani, nel rispetto della legalità e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vincitori avranno diritto all'uso del logo ‘Innovazione Amica dell'Ambiente’, la lampadina dalla foglia verde affiancata al ‘Cigno’ di Legambiente sulla comunicazione legata all'innovazione premiata, per la durata di un anno. Inoltre da quest'anno, Legambiente in collaborazione e con il supporto di META Group diventa Partner ufficiale del Cleantech Open Competition, concorso internazionale aperto alle innovazioni tecnologiche eco-sostenibili. Tra i candidati al Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, verranno individuate quelle aziende le cui innovazioni, ritenute compatibili con i criteri espressi dal concorso californiano, potranno partecipare all'edizione 2010 del Cleantech Open. Sul sito www.premioinnovazione.legambiente.org è possibile scaricare il bando e consultare le schede tecniche degli oltre 1200 progetti candidati nelle passate edizioni. Le domande di partecipazione e le schede tecniche devono essere compilate direttamente online. Le iscrizioni sono aperte fino al 24 settembre 2010. Fanno eccezione le innovazioni che concorrono al tema ‘Abitare Sostenibile’ per le quali si accoglieranno le domande di partecipazione fino al 22 ottobre 2010.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2661617496924666782?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2661617496924666782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2661617496924666782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2661617496924666782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2661617496924666782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/07/premio-innovazione-amica-dellambiente.html' title='Premio Innovazione Amica dell&apos;Ambiente 2010'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6203294011070566378</id><published>2010-07-15T16:49:00.003+02:00</published><updated>2010-09-03T17:19:09.593+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Eni: Paolo Scaroni dice no al nucleare</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;, l'amministratore delegato dell'Eni&lt;/span&gt;, durante il congresso &lt;a href="http://www.milanomediterraneo.org/"&gt;&lt;b&gt;Milano MedForum&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ha sottolineato come la società non sia intenzionata a entrare nella partita del nucleare italiano, anche se considera la scelta fatta anni fa una pazzia.&lt;br /&gt;Parlando di energia, &lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha affermato che "prima di immaginare di riempire con mulini a vento località che non hanno vento e di coprire il nostro scarso territorio con pannelli solari che usano una tecnologia vecchia di 80 anni bisogna esplorare tutte le strade per risparmiare energia".&lt;br /&gt;" I quattro Paesi petroliferi del Nordafrica , quindi Egitto , Libia , Tunisia e Algeria , pur rappresentando meno del 5% della produzione mondiale di gas e petrolio , per noi rappresentano quasi il 35% della produzione - ha continuato &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni%20"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che ha ribadito quanto sia importante l'area nordafricana per l'Eni, cioè l'Egitto, la Libia, la Tunisia e l'Algeria, ricordando che la società petrolifera ha investito lì 50 miliardi di dollari in 10 anni, dando occupazione a oltre 5mila persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6203294011070566378?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6203294011070566378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6203294011070566378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6203294011070566378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6203294011070566378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/07/eni-paolo-scaroni-dice-no-al-nucleare.html' title='Eni: Paolo Scaroni dice no al nucleare'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2556994303262911519</id><published>2010-07-08T16:55:00.020+02:00</published><updated>2010-09-24T17:06:58.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Paolo Scaroni e la cultura dell'efficienza energetica nelle scuole</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, l'amministratore delegato di Eni, ha recentemente sottoscritto un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, con l'obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni la vocazione allo studio delle discipline scientifiche, la cultura dell'efficienza energetica e dell'uso consapevole e rispettoso delle fonti di approvvigionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? La notizia (che ho letto oggi su &lt;a href="http://cambiamenti-climatici.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni-intesa-con-il-miur-per-la.html"&gt;cambiamenti-climatici.blogspot.com&lt;/a&gt;) è positiva per chiunque si interessi all'ambiente.&lt;br /&gt;D'altro canto la società di &lt;a href="http://www.eni.com/enifoundation/curriculum.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; non è nuova a questo tipo di iniziative: nel 2000 aveva infiatti avviato il progetto &lt;a href="http://www.eniscuola.net/"&gt;&lt;b&gt;Eniscuola&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, in collaborazione con la &lt;a href="http://www.feem.it/paolo-scaroni.htm%20"&gt;&lt;b&gt;Fondazione Eni Enrico Mattei&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, con l'obiettivo di fornire ai giovani informazioni di alto livello sulle tematiche dell’energia e dell’ambiente. &lt;br /&gt;Il progetto Eniscuola è stato riconosciuto dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e s'inquadra nel Decennio ONU dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, contribuendo a diffonderne principi e obiettivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2556994303262911519?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2556994303262911519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2556994303262911519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2556994303262911519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2556994303262911519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/07/paolo-scaroni-e-la-cultura.html' title='Paolo Scaroni e la cultura dell&apos;efficienza energetica nelle scuole'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6442197224068496264</id><published>2010-07-02T15:18:00.006+02:00</published><updated>2011-08-24T15:18:15.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano Fiera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appartamenti milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citylife'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immobili prestigio milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case lusso milano'/><title type='text'>Classe A per le case di lusso di Milano CityLife</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.city-life.it/it/residenze-libeskind/plurilocale-3/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Case di lusso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e anche a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;basso impatto ambientale&lt;/span&gt; quelle di &lt;b&gt;Milano &lt;a href="http://www.city-life.it/"&gt;CityLife&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Tutti gli edifici sono infatti stati costruiti secondo criteri volti a massimizzare le prestazioni energetiche.&lt;br /&gt;In particolare, le residenze sono certificate in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Classe A&lt;/span&gt;, in virtù delle scelte di alimentazione oltre che di impiego di accorgimenti costruttivi, tra cui l’isolamento termico garantito dai materiali di facciata. Rispetto alla media degli edifici della città di Milano (Classe G), le &lt;a href="http://www.city-life.it/it/residenze-hadid/bilocale-1/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;case di lusso di Milano CityLife&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;sono certificate in Classe A, con una conseguente riduzione dei costi di gestione dell’80%.&lt;br /&gt;In tutti i comparti residenziali sono anche installati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/span&gt;, che consentono di ridurre sensibilmente il consumo energetico necessario per il funzionamento degli impianti.&lt;br /&gt;“CityLife - afferma Carlo Masseroli, assessore allo sviluppo del territorio – anticipa alcuni degli elementi cardine del Piano di Governo del Territorio proponendo un metro di paragone per tutte le nuove costruzioni che avverranno in città. Una politica energetica che, a partire dai progetti oggi in cantiere, il Comune di Milano vorrà estendere per la rigenerazione di tutto il patrimonio esistente. Riduzione dell’impronta ecologica ed emissioni zero saranno le parole chiave per la sperimentazione di una vera sostenibilità. Per passare dall’ecologia del no, all’ecologia del come.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6442197224068496264?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6442197224068496264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6442197224068496264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6442197224068496264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6442197224068496264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/07/classe-per-le-case-di-lusso-di-milano.html' title='Classe A per le case di lusso di Milano CityLife'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7782250955810600663</id><published>2010-06-24T16:50:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agevolazioni fiscali'/><title type='text'>Rinnovabili, l'Italia accelera</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Entro il 2020&lt;/span&gt; l’utilizzo delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fonti energetiche rinnovabili &lt;/span&gt;dovrà coprire il 17% dei consumi energetici nazionali, in linea con le indicazioni della direttiva europea: questo l’obiettivo che emerge dal Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili elaborato dal Ministero dello Sviluppo economico. E' quanto riporta il sito www.governo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La direttiva dell’Unione stabilisce infatti un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e fissa obiettivi nazionali obbligatori; in base all’art. 4, ogni Stato membro è tenuto a fissare i propri obiettivi adottando un piano di azione da trasmettere alla Commissione Europea entro il 30 giugno 2010. Da tempo l'Italia ha posto lo sviluppo delle fonti rinnovabili tra le priorità della sua politica energetica, insieme alla promozione dell'efficienza energetica, avendo come obiettivi la promozione di filiere tecnologiche innovative, la riduzione dei costi dell'energia per cittadini e imprese, lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dettaglio, il Piano prevede che le energie rinnovabili dovranno coprire il 6,38% dei consumi legati ai trasporti, il 28,97% dei consumi nel comparto elettrico e il 15% nell’ambito del riscaldamento e raffreddamento. Le misure ritenute necessarie per il raggiungimento degli obiettivi sono di vario tipo: economiche, di supporto, di cooperazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piano prevede, inoltre, di intervenire sul quadro esistente dei meccanismi di incentivazione, come i certificati verdi, il conto energia, l’agevolazione fiscale per gli edifici, l’obbligo della quota di biocarburanti, per incrementare la quota di energia prodotta rendendo più efficienti gli strumenti di sostegno.&lt;br /&gt;(affaritaliani.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7782250955810600663?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7782250955810600663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7782250955810600663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7782250955810600663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7782250955810600663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/06/rinnovabili-litalia-accelera.html' title='Rinnovabili, l&apos;Italia accelera'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3761190077990555196</id><published>2010-06-15T17:37:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.845+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case ecologiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Efficienza energetica degli edifici. La casa passiva</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"La nuova normativa europea sull'efficienza energetica degli edifici: verso la casa passiva"&lt;/span&gt;, questo il tema del seminario organizzato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea in collaborazione con la Fondazione EnergyLab. L'evento rappresenta il secondo appuntamento del ciclo di seminari dal titolo: "Energie in Europa: le iniziative comunitarie come opportunita' di sviluppo", organizzato dai due enti per promuovere una informazione consapevole su una tematica cosi' importante come la politica energetica. "La direttiva sull'efficienza energetica degli edifici costituisce un elemento fondamentale per la nuova direzione dello sviluppo economico dell'Unione europea." - ha dichiarato Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea - "Essa infatti coniuga in modo esemplare le esigenze dello sviluppo sostenibile e compatibile con un ambiente piu' pulito, le prospettive di crescita dopo la crisi e la creazione di occupazione. Si tratta di una rivoluzione da 500 milioni di posti di lavoro permanenti nel settore dell'edilizia per creare la nuova casa in tutte le sue componenti, dalla caldaia ai tetti fino alle finestre." "Il forte richiamo al raggiungimento di obiettivi avanzati che l'Europa ci pone oggi" - ha proseguito Emilio Pizzi, direttore del dipartimento BEST del Politecnico di Milano e membro della Fondazione EnergyLab - "richiede un'accelerazione dei processi di trasformazione in atto nel settore delle costruzioni, attraverso la convergenza di competenze e capacita' da parte degli attori coinvolti. E' importante infatti lavorare per la costruzione non solo di certezze operative ma anche di una nuova sensibilita' comune nell'approccio verso nuovi modelli insediativi e di qualita' dell'abitare, nel segno dell'efficienza energetica e della ecocompatibilita'." EnergyLab e' una fondazione no-profit che si propone di promuovere ricerca, sviluppo e divulgazione nel settore dell'energia e dell'ambiente. Sono partner fondatori la Regione Lombardia, le cinque Universita' milanesi (Universita' Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Universita' Commerciale L. Bocconi, Universita' degli Studi di Milano ed Universita' degli Studi di Milano-Bicocca), la Fondazione Aem, la Fondazione Edison, ERSE e il Comune di Milano.&lt;br /&gt;(AGI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3761190077990555196?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3761190077990555196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3761190077990555196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3761190077990555196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3761190077990555196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/06/efficienza-energetica-degli-edifici-la.html' title='Efficienza energetica degli edifici. La casa passiva'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8410033069770341225</id><published>2010-06-08T14:12:00.004+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luigi Vianello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agevolazioni fiscali'/><title type='text'>Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico</title><content type='html'>La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni fiscali (introdotte dalla legge finanziaria per il 2007) spettanti ai contribuenti che sostengono spese per il conseguimento di risparmio energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55 per cento delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell’intervento eseguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ammessi all’agevolazione fiscale per il risparmio energetico tutti i contribuenti, anche non residenti e anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo nel dettaglio chi può usufruirne:&lt;br /&gt;- le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;&lt;br /&gt;- i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone,&lt;br /&gt;società di capitali);&lt;br /&gt;- le associazioni tra professionisti;&lt;br /&gt;- gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le persone fisiche, sono ammessi anche:&lt;br /&gt;- i titolari di un diritto reale sull’immobile;&lt;br /&gt;- i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;&lt;br /&gt;- gli inquilini;&lt;br /&gt;- chi detiene l’immobile in comodato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i familiari?&lt;br /&gt;Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori, ma limitatamente ai lavori eseguiti su immobili appartenenti all’ambito “privatistico”, a quelli cioè nei quali può esplicarsi la convivenza, ma non in relazione ai lavori eseguiti su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ha diritto all’agevolazione anche nel caso in cui il contribuente finanzia la realizzazione dell’intervento di riqualificazione energetica mediante un contratto di leasing. In tale ipotesi, la detrazione spetta al contribuente stesso (utilizzatore) e si calcola sul costo sostenuto dalla società di leasing. Quindi non assumono rilievo ai fini della detrazione i canoni di leasing addebitati all’utilizzatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://luigi-vianello.blogspot.com/2010/01/ecco-chi-puo-usufruire-della-detrazione.html"&gt;luigi-vianello.blogspot.com&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8410033069770341225?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8410033069770341225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8410033069770341225' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8410033069770341225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8410033069770341225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/06/le-agevolazioni-fiscali-per-il.html' title='Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4667948017985730951</id><published>2010-05-31T15:37:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><title type='text'>Le sfide di Assosolare</title><content type='html'>"Il mercato del fotovoltaico è una grande scommessa che non può essere vinta senza la collaborazione delle istituzioni regionali, provinciali e comunali che devono recepire le agevolazioni poste in essere dalle autorità centrali e promuoverle a livello locale. Il Conto energia e la sua definizione è stata da sempre il cavallo di battaglia di Assosolare che, nella precedente versione, ha dato il suo contributo. Contribuito da cui è nato un sistema di incentivazione che oggi può essere utilizzato sia da una famiglia che da un’industria o da chi vuole investire per costruire una vera centrale di energia fotovoltaica. Il nostro impegno continuerà in tal senso. Sicuramente poi in Italia c’è un gap da colmare e la comunicazione su questi temi sta nascendo solo ora. I media hanno la responsabilità di informare correttamente i cittadini, il Governo di legiferare al meglio e anche la nostra Associazione cercherà di promuovere un’informazione precisa e autorevole. E’ necessario far comprendere ai cittadini l’importanza economica e ambientale dell’energia solare, informare correttamente sui meccanismi legislativi e far capire la convenienza economica degli incentivi destinati al fotovoltaico oltre, naturalmente, allo sviluppo della formazione per creare delle figure professionali utili al mercato"&lt;br /&gt;(Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, intervistato da Sofia Capone)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4667948017985730951?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4667948017985730951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4667948017985730951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4667948017985730951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4667948017985730951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/le-sfide-di-assosolare.html' title='Le sfide di Assosolare'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1902424458711196249</id><published>2010-05-20T12:41:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.841+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Tre nuove classi per l'etichetta energetica</title><content type='html'>Il Parlamento europeo ha approvato oggi a Strasburgo, in seconda lettura, una direttiva che modifica il sistema vigente nell'Ue di etichettatura dell'efficienza energetica dei prodotti dell'Unione europea, che aggiunge tre classi superiori (A+++, A++ e A+) alla scala colorata da 'A' ad 'E'. Il nuovo sistema, inoltre, rende obbligatorio indicare indicare la classe di efficienza energetica nella pubblicità dei prodotti a cui si applica. L'attuale etichettatura energetica riguarda gli elettrodomestici come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugabiancheria, lavastoviglie, forni e condizionatori d'aria. Attualmente, i produttori devono indicare il consumo annuo di energia degli articoli in vendita indipendentemente dal fatto che si tratti di apparecchi a basso consumo (verde scuro classe 'A') o più energivori (rosso classe 'G'). A seconda del tipo di prodotto, l'etichetta indica anche la quantità di acqua utilizzata e il livello di rumore o di produzione di calore. Con la nuova legislazione, l'etichettatura energetica potrà mettere in evidenza tre categorie di consumo supplementari per riflettere l'eventuale progresso tecnologico, in grado di abbassare i consumi. Le classi, tuttavia, non saliranno fino a 10, ma resteranno sempre sette per ogni prodotto. Il nuovo sistema prevede che, se un nuovo prodotto consuma meno energia di quelli già disponibili sul mercato, gli venga assegnata l'etichetta 'A+' e che la classe 'E' con la minore efficienza energetica diventi 'F'. Il processo di revisione delle classi verrà ripetuto altre due volte, ad ogni apparizione sul mercato di prodotti più efficienti, fino ad avere una scala da 'A+++' a 'D'. La scala cromatica - dal verde scuro per i dispositivi a maggiore efficienza energetica al rosso per quelli minore funzionalità - sarà adeguata di conseguenza così da avere sempre la maggior efficienza segnalata con il verde scuro e la più bassa con il rosso. Qualsiasi pubblicità che citi il consumo di energia o il prezzo di un modello specifico di un elettrodomestico dovrà indicarne anche la classe energetica. Disposizioni analoghe saranno applicate a qualsiasi documentazione tecnica come manuali e opuscoli di produzione, siano essi cartacei o consultabili in internet. L'applicazione dell'etichettatura energetica, inoltre, sarà estesa anche ai settori commerciali e industriali. In futuro, in altre parole, i comitati tecnici della Commissione europea (in cui siedono e votano gli esperti degli Stati membri) potranno decidere di applicare il sistema anche ai prodotti che consumano energia per uso commerciale e industriale come celle frigorifere, vetrine, dispositivi per cucine industriali, motori industriali e distributori automatici. Allo stesso modo, l'obbligo di etichettatura potrà essere imposto ai prodotti da costruzione che non consumano energia ma "hanno un impatto significativo, diretto o indiretto" sul risparmio energetico, come i dispositivi per l'isolamento termico, doppi vetri, telai o porte esterne. La direttiva fa parte di un più ampio pacchetto legislativo sul rendimento energetico, che comprende anche una normativa a parte sull'efficienza energetica degli edifici, già approvata dall'Europarlamento ieri. Gli Stati membri avranno un anno per adeguare la normativa nazionale alle nuove regole sull'etichetta energetica.&lt;br /&gt;(virgilio.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1902424458711196249?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1902424458711196249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1902424458711196249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1902424458711196249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1902424458711196249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/tre-nuove-classi-per-letichetta.html' title='Tre nuove classi per l&apos;etichetta energetica'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7952324423168730080</id><published>2010-05-19T12:43:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:14:52.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Trenta mln per impianti rinnovabili in edifici pubblici</title><content type='html'>La Direzione Generale per l'energia nucleare, le energie rinnovabili ed efficienza energetica del Dipartimento per l'energia del Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili su edifici di proprietà delle Amministrazioni dello Stato, Regioni, Provincie, Comuni e Comunità montane in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.&lt;br /&gt;Le risorse finanziarie a sostegno dei progetti selezionati, erogate mediante contributi fino al 100% del costo ammissibile, ammontano complessivamente a 30 milioni di euro.&lt;br /&gt;Tale iniziativa, si legge in una nota, mediante il sostegno alla produzione ed all'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili, intende favorire la diffusione di una nuova cultura energetica tra la popolazione e promuovere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale.&lt;br /&gt;In particolare, nell'ambito dell'attuazione del Programma Operativo Interregionale (POI) Energia, strumento attraverso il quale si è scelto di dare attuazione alle previsioni del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, la competente Direzione Generale per l'energia nucleare, le energie rinnovabili ed efficienza energetica Ministero dello Sviluppo Economico, quale organismo intermedio del POI, ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di progetti da parte delle Amministrazioni delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).&lt;br /&gt;Le Amministrazioni interessate alla selezione potranno presentare istanza di partecipazione entro le ore 12:00 del 30 giugno 2010 secondo le modalità previste nell'avviso stesso.&lt;br /&gt;(Teleborsa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7952324423168730080?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7952324423168730080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7952324423168730080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7952324423168730080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7952324423168730080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/trenta-mln-per-impianti-rinnovabili-in.html' title='Trenta mln per impianti rinnovabili in edifici pubblici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7348071335206604971</id><published>2010-05-14T16:37:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Eolico e fotovoltaico: in Puglia è una giungla</title><content type='html'>Una dichiarazione del consigliere regionale PdL, Rocco Palese. "Pare che il presidente Vendola si sia improvvisamente svegliato da un lungo sonno sul fronte delle energie alternative. Dopo aver fatto tutta la campagna elettorale descrivendo una Puglia all'avanguardia con centinaia di impianti eolici e fotovoltaici, ora forse anche sull'onda di qualche richiesta di approfondimento da parte di altre Istituzioni, la Giunta cerca di chiudere il recinto dopo aver fatto scappare tutti i buoi. Crediamo sia urgente e indispensabile a questo punto che il presidente Vendola, nella prima seduta utile del Consiglio regionale, tenga una dettagliata e approfondita informativa in cui dare conto all'Assemblea dello stato dell'arte. Chiediamo di sapere quanti impianti di energie alternative sono stati autorizzati e/o sono già funzionanti; quante richieste giacciono presso gli uffici della Regione; che quantità di energia producono quelli funzionanti e quale quantità produrranno quelli in via di autorizzazione. Confermiamo di essere a favore dello sviluppo e della promozione delle energie alternative, ma confermiamo anche le nostre critiche alle modalità con cui la passata e presente Giunta Vendola gestisce il settore: abbiamo denunciato per cinque anni che in Puglia si stava creando una giungla con la proliferazione di pale eoliche e pannelli fotovoltaici anche in spregio alla tutela dell'ambiente e del paesaggio, e oggi che la stessa Giunta di fatto ammette questa situazione, riteniamo doveroso che il presidente venga a relazionare quanto prima in Consiglio per esporre lo stato dell'arte".&lt;br /&gt;(da Teleradioerre)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7348071335206604971?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7348071335206604971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7348071335206604971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7348071335206604971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7348071335206604971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/eolico-e-fotovoltaico-in-puglia-e-una.html' title='Eolico e fotovoltaico: in Puglia è una giungla'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8023957711003753334</id><published>2010-05-11T16:44:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.850+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>ENEA, Protocollo d’Intesa per efficienza energetica edifici</title><content type='html'>Gabriella Alemanno, Direttore dell'Agenzia del Territorio, e Giovanni Lelli, Commissario dell'ENEA, hanno stipulato un Protocollo d'Intesa per la realizzazione di un programma di "Miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici utilizzati dall'Agenzia del Territorio".&lt;br /&gt;Gli obiettivi sono: risparmio energetico e incremento dell'efficienza energetica dei suoi edifici, contenimento dei consumi, sensibilizzazione dei propri dipendenti su comportamenti ecosostenibili.&lt;br /&gt;L'Agenzia intende eseguire opportune diagnosi degli Uffici in uso per valutarne l'efficienza energetica, in vista di eventuali interventi di riqualificazione. Il complesso patrimonio immobiliare dell'Agenzia costituirà per l'ENEA un ampio ambito di sperimentazione, che darà luogo ad utili sinergie.&lt;br /&gt;L'iniziativa rientra inoltre nell'ambito di un Accordo Quadro di collaborazione fra ENEA, CONSIP e MEF, che ha come obiettivo principale quello di favorire l'efficientamento energetico nel settore pubblico.&lt;br /&gt;Con l'attuazione di questo accordo, l'ENEA e l'Agenzia del Territorio realizzano una best practice che può costituire un modello di riferimento anche per altre Pubbliche amministrazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8023957711003753334?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8023957711003753334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8023957711003753334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8023957711003753334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8023957711003753334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/enea-protocollo-dintesa-per-efficienza.html' title='ENEA, Protocollo d’Intesa per efficienza energetica edifici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7107502742439223580</id><published>2010-05-07T16:40:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:13:30.405+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Le grandi industrie e le energie alternative</title><content type='html'>Le grandi industrie internazionali, e non solo quelle del settore energetico, stanno investendo ingenti somme nelle energie alternative, sia nel campo dell'energia solare che in quella eolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GOOGLE - Il gigante dell'informatica Google ha annunciato l'acquisto di due parchi eolici in Nord Dakota che producono poco meno di 170 megawatt di potenza, capaci di servire 55 mila abitazioni. L'investimento di 38,8 milioni di euro, circa 30,3 milioni di euro. Google finanzia anche due start-up delle energie alternative: eSolar e Altarock (geotermico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AREVA - La Areva, la principale industria francese nel settore energia, è pronta a costruire una centrale solare a concentrazione in Sudafrica, come riporta il quotidiano sudafricano Business Day. L'impianto dovrebbe avere la capacità di 100 megawatt, ma il sito non è stato ancora individuato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLIANZ - La società finanziaria e assicurativa Allianz ha acquisito in Puglia sei parchi fotovoltaici di circa 1 megawatt di potenza ciascuno sviluppati e realizzati da Bp Solar Italia. Gli impianti, nei Comuni di Brindisi e Mesagne, sono in esercizio dalla fine dello scorso anno e sono in attesa di essere connessi. «Siamo molto soddisfatti», ha dichiarato David Jones, amministratore delegato di Allianz Specialized Investments, «di aver realizzato il nostro primo investimento nell'ambito del solare. Il mercato del fotovoltaico è di importanza strategica per il nostro gruppo e ci impegniamo a proseguire su questo successo iniziale e continueremo a sviluppare il nostro portafoglio in Italia e negli altri mercati chiave europei». Allianz Specialized Investments è responsabile per Allianz Group degli investimenti nel solare e nell'eolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUNEDISON - Sempre in Puglia, SunEdison realizzerà dodici impianti fotovoltaici in provincia di Lecce con un investimento di 47 milioni di euro, che genereranno nel primo anno energia equivalente al fabbisogno di oltre 3.300 famiglie. L'obiettivo del gruppo americano è di continuare l'espansione nell'energia solare in Italia, dopo l'annuncio a marzo dell'avvio di un impianto da 72 Mw nella provincia di Rovigo, il più grande d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAGUSA - In partnership con la tedesca Q-Cells, inzierà entro maggio a Ragusa negli impianti della Cappella Alluminio la prima produzione europea di pannelli fotovoltaici di nuova generazione, composta da celle quadrate di silicio monocristallino, chiuse in vetri solari ad alta captazione. A parità di superficie e di costo, aumentano del 10-15% la potenza installata e la produzione di energia rispetto ai tradizionali panneli con celle in silicio policristallino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da corriere.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7107502742439223580?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7107502742439223580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7107502742439223580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7107502742439223580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7107502742439223580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/le-grandi-industrie-e-le-energie.html' title='Le grandi industrie e le energie alternative'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6012537363882176344</id><published>2010-05-06T15:52:00.004+02:00</published><updated>2010-09-03T15:54:16.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Paolo Scaroni: il solare è la rinnovabile del futuro</title><content type='html'>L'energia solare è la rinnovabile del futuro. Ne è convinto l'amministratore delegato dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.eni.com/"&gt;Eni&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html" style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt;, che ha inaugurato il 4 maggio al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massachusetts_Institute_of_Technology"&gt;&lt;b&gt;Mit di Boston&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; il &lt;a href="http://www.eni.com/it_IT/media/comunicati-stampa/2010/05/mit-eni-solar-frontiers-center.shtml"&gt;&lt;b&gt;Solar Frontiers Center&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; per promuove la ricerca sulle tecnologie solari avanzate attraverso progetti che spaziano dai nuovi materiali fotovoltaici alla produzione di idrogeno da energia solare. «Da questo progetto non ci aspettiamo risultati che impatteranno sui nostri conti economici nell'arco dei prossimi anni», ha precisato, «ma certamente il futuro è qui. Ci auguriamo che Eni possa giocare un ruolo importante nelle energie alternative che rimpiazzeranno il petrolio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il petrolio un giorno finirà: non presto, ma in circa cento anni gli idrocarburi non giocheranno più lo stesso ruolo nella nostra vita», ha evidenziato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://paolo-scaroni.blogspot.com%20/"&gt;Paolo Scaroni&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;spiegando le ragioni che hanno spinto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eni &lt;/span&gt;a investire nella ricerca sulle tecnologie solari avanzate. «Alcuni anni fa abbiamo deciso di studiare le tecnologie del solare del futuro e abbiamo lanciato questa iniziativa insieme al Mit, iniziativa che sta andando molto bene», ha aggiunto &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni%20"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. «I risultati sono molto promettenti: se solo il 10% di quello che ho visto qui a Boston diventasse operativo, si potrebbe cambiare il mondo». Eni ritiene che l'energia solare sia la rinnovabile che darà il maggior contributo in futuro ma, ha detto &lt;a href="http://www.eni.com/enifoundation/curriculum.shtml%20"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Scaroni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, «la tecnologia solare usata oggi in Europa sembra inefficiente e costosa, serve qualcosa di differente. Le rinnovabili che sono a disposizione oggi non sono la risposta per il futuro: è per questo che dobbiamo studiare e investire».&lt;br /&gt;(da &lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_maggio_06/scaroni-solare-futuro_ee51ca24-58e2-11df-ace4-00144f02aabe.shtml"&gt;corriere.it&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6012537363882176344?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6012537363882176344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6012537363882176344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6012537363882176344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6012537363882176344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/05/paolo-scaroni-il-solare-e-la.html' title='Paolo Scaroni: il solare è la rinnovabile del futuro'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-813839341368932637</id><published>2009-04-10T11:41:00.003+02:00</published><updated>2010-09-03T17:28:12.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Kerakoll è più verde</title><content type='html'>Oltre la crisi della ceramica. Il gruppo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.kerakoll.com/it/home?lang=it"&gt;Kerakoll &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;di Sassuolo, controllato dalla famiglia Sghedoni, sviluppatosi sulla scia dell'exploit delle piastrelle (45% di quota del mercato dei prodotti per la posa del gres porcellanato) per poi specializzarsi nei prodotti per l'architettura sostenibile, il restauro storico e l'interior design, ha chiuso il 2008 con un fatturato consolidato di 335 milioni (+6% rispetto al 2007). L'export è il 30% del giro d'affari. Il margine operativo lordo è 85 milioni. «L'obiettivo per quest'anno», dice Gian Luca Sghedoni, ad di Kerakoll, «è ripetere il trend di crescita del 2008 anche attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti ecosostenibili e l'ingresso in nuovi segmenti dell'alto di gamma, per esempio la biocalce. La nostra green division arriverà a rappresentare nel 2010 il 15% del fatturato. Inoltre stiamo studiando soluzioni innovative per il risparmio energetico e tipologie più funzionali di superfici ecosostenibili. Crediamo che siano fondamentali la ricerca e la proposta di nuovi prodotti e in questo 2009 investiremo 38 milioni di euro, di cui il 75% nell'individuazione di tecnologie ecocompatibili». Insomma, Kerakoll si propone come gruppo sempre più «verde» e sempre più orientato al supporto al design. (da Milano Finanza).&lt;br /&gt;Segnalo, a proposito di scelte sostenibili da parte di aziende italiane, un altro progetto di risparmio ed efficienza energetica: si tratta della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm%20"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/%20"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-813839341368932637?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/813839341368932637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=813839341368932637' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/813839341368932637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/813839341368932637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/kerakoll-e-piu-verde.html' title='Kerakoll è più verde'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4953926130164254097</id><published>2009-04-10T11:37:00.004+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:35.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto ecologiche'/><title type='text'>Ikea Italia festeggia i suoi 20 anni all'insegna dell'ambiente</title><content type='html'>Vent'anni all'insegna dell'ambiente, del contesto sociale, del design democratico. E una strategia di marketing dove il punto vendita resta il luogo prediletto per comunicare. Manca circa un mese alla festa per il 20° compleanno di Ikea in Italia, che sarà celebrata fin dalla settimana del Salone del mobile e del Fuorisalone (22-27 aprile) di Milano. Si tratterà di un ritorno, visto che la prima Collezione Ikea PS è stata lanciata proprio al Fuorisalone, nel 1996.Questa volta ci sarà una retrospettiva delle precedenti cinque edizioni, quasi una piattaforma simbolica per il lancio dei contenuti e dei valori della nuova collezione di design a basso costo......Intanto, il fatturato del 2008, al 31 agosto, è stato di 1,33 miliardi di euro (21,2 miliardi nel mondo), con un incremento di vendite del 6% rispetto all'anno precedente (+7% a livello globale). «Il negozio è il primo luogo per comunicare con i nostri clienti», dichiarano Alessandro Testa e Carlotta Guerra, rispettivamente store manager di Ikea Carugate e responsabile delle relazioni con i media di Ikea Italia. E per questo, come testimonia il Report ambientale e sociale 2008, l'azienda non smette di investire nel campo del risparmio energetico, progettando i nuovi punti vendita con tecnologie a minore impatto ambientale e cercando di ridurre il volume dei rifiuti. Non solo: fra gli obiettivi c'è anche quello di portare al 15% la mobilità dei clienti non legata all'automobile.Ogni negozio, inoltre, sviluppa «una propria strategia di marketing sul territorio», dice Testa. Nel milanese, Bimbi in bici è fra le iniziative più recenti (Monza, 11 maggio 2008).Parallelamente, continua la comunicazione su scala nazionale, che ruota attorno al catalogo e ai media classici, fra cui da pochi anni ha trovato spazio anche la tv. (da Italia Oggi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4953926130164254097?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4953926130164254097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4953926130164254097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4953926130164254097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4953926130164254097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/ikea-italia-festeggia-i-suoi-20-anni.html' title='Ikea Italia festeggia i suoi 20 anni all&apos;insegna dell&apos;ambiente'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8413857718982491497</id><published>2009-04-09T11:57:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:19:18.893+02:00</updated><title type='text'>ENIA ALTERVIS per le fonti rinnovabili</title><content type='html'>Nasce, a Reggio Emilia, Enia Altervis, il Centro ricerche dell'utility Enia sullo sviluppo delle fonti rinnovabili con la collaborazione delle Università di Modena e Reggio Emilia. Previsto finanziamento di 120 milioni di euro. (da L'Unità)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8413857718982491497?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8413857718982491497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8413857718982491497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8413857718982491497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8413857718982491497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/enia-altervis-per-le-fonti-rinnovabili.html' title='ENIA ALTERVIS per le fonti rinnovabili'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6060198277352938918</id><published>2009-04-09T11:51:00.004+02:00</published><updated>2010-09-03T17:35:50.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Tegole al sole</title><content type='html'>Lunghe file di pannelli fotovoltaici a silicio mono e policristallino. Ma tra un padiglione e l'altro, all'EnergyMed, fiera dedicata all'energia pulita che si è appena conclusa a Napoli, si scorgevano alcune tegole diverse da quelle comuni.«Abbiamo deciso di ribaltare la prospettiva, ovvero sostituire un componente edilizio in modo che possa ospitare il fotovoltaico –spiega Francesco Salomone, amministratore delegato di Elettro Sannio, azienda di Benevento molto attiva nel clean tech –non guardiamo l'edificio per poi pensare come inserire i moduli; al contrario guardiamo a quello che può offrire l'edilizia con dei piccoli interventi».«Design dell'energia», non si stanca di ripetere Mario Buono, coordinatore del gruppo di ricerca di disegno industriale della Seconda università degli Studi di Napoli, che racconta così la genesi del laterizio. La tegola è fatta in modo che una parte (quella fotovoltaica) non vada mai in ombra, che l'acqua piovana scorra ai suoi lati e che le celle abbiano la massima inclinazione. Al momento l'azienda ha avviato la produzione, la prima applicazione è prevista sul Municipio di Pompei. Uno spicchio di un settore che in Italia sta registrando una crescita fortissima, merito del Conto Energia, sistema di incentivi che dopo il taglio di Spagna e Germania è diventato il migliore d'Europa. Non solo, l'Italia, grazie a una notevole insolazione al Sud e a un prezzo medio della corrente elettrica maggiore rispetto agli altri Paesi europei potrebbe essere tra i primi in cui il fotovoltaico potrebbe diventare competitivo con le fonti tradizionali. Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto club, è ottimista:il settore per l'Italia può rivelarsi una vera opportunità industriale, le aziende si stanno muovendo «con un miliardo e mezzo di investimenti programmati, dalla produzione di silicio a quello di celle e moduli. Entro pochi anni diventeremo esportatori ». (da Il Sole 24 Ore)&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6060198277352938918?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6060198277352938918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6060198277352938918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6060198277352938918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6060198277352938918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/tegole-al-sole.html' title='Tegole al sole'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-9000292753872941425</id><published>2009-04-08T12:30:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:35.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Energyblot: salone delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.</title><content type='html'>Dal 16 al 19 Aprile presso il nuovo polo fieristico Expoblot di Caresanablot, provincia di Vercelli, si terrà EnergyBlot, la prima edizione del Salone delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.&lt;br /&gt;EnergyBlot è una manifestazione che si focalizza sul grande tema delle energie, presentando ai visitatori i sistemi, le tecniche, le opportunità legate all’utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili. La manifestazione si inserisce nell’attuale panorama che vede un crescente interesse verso le tematiche energetiche, contribuendo a promuovere il comparto produttivo e favorendo al contempo la conoscenza delle potenzialità di un sistema sostenibile (risparmio e riduzione inquinamento). Da energie-rinnovabili.net&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-9000292753872941425?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/9000292753872941425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=9000292753872941425' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9000292753872941425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9000292753872941425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/energyblot-salone-delle-energie.html' title='Energyblot: salone delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1785786076850990640</id><published>2009-04-08T12:22:00.005+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:46.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Rubinetti a risparmio energetico</title><content type='html'>Il distretto del Valvolame e delle Rubinetterie del Piemonte nord orientale fa i conti con la crisi e il conseguente calo degli ordini. La ricetta per il futuro punta su innovazione, risparmio energetico ed ecosostenibilità. Con le sue 385 imprese e gli oltre 11mila addetti, il distretto non teme rivali a livello mondiale. Eppure, per la prima volta, in questo comparto e in questa zona si è dovuto far ricorso alla cassa integrazione. «Purtroppo non posso che confermarlo – dice Mariella Enoc, presidente dell'Associazione industriali di Novara e di Confidustria Piemonte – Del resto, con la crisi, c'è il blocco edilizio e di conseguenza una stagnazione anche in questo settore».....Nuovi progetti altamente tecnologici ed ecosostenibili sembrano la risposta del distretto per superare il momento- no. Mariella Enoc crede molto nel progetto Acqua Sapiens, una concezione integrata di rubinetti e valvole per il consumo intelligente dell'acqua; sono 13 i soggetti fra enti di rappresentanza, istituzioni e industrie del distretto di San Maurizio d'Opaglio che hanno formato un'associazione temporanea di scopo ad hoc. L'idea, finanziata dall'Ain con un milione di euro, è stata presentata alla Regione Piemonte all'inizio di marzo. «Miriamo – spiega la Enoc –a sviluppare un sistema economico e altamente innovativo, che consenta la distribuzione dell'acqua potabile in maniera sana e controllata, grazie all'introduzione di tecnologie elettroniche e informatiche nelle funzionalità meccaniche di valvole e rubinetti. Un altro obiettivo è la riduzione dell'inquinamento di metalli pesanti e placca batterica, con la ricerca di nuovi materiali come i polimeri o i compositi di ceramica, di leghe di ottone senza piombo. Dalla scelta dei materiali di base, fino al sistema di distribuzione, tutto il processo verrà controllato attraverso una rete di sensori interfacciati con un sistema di visualizzazione.Viene così realizzato un sistema di controllo intelligente dei flussi d'acqua, tanto nelle abitazioni quanto nelle strutture pubbliche ». (da Il Sole 24 Ore)&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1785786076850990640?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1785786076850990640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1785786076850990640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1785786076850990640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1785786076850990640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/rubinetti-risparmio-energetico.html' title='Rubinetti a risparmio energetico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8384940758097960456</id><published>2009-04-07T07:49:00.002+02:00</published><updated>2010-09-03T17:35:55.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barack Obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Produrre più energia, a costi più bassi</title><content type='html'>Produrre più energia, a costi più bassi e con meno emissioni. Per fare quadrare questo cerchio, i dieci più grandi produttori elettrici del pianeta, riuniti nell’E8, avvisano i governi in vista del G8 di luglio: servirà un forte salto tecnologico e giganteschi investimenti; di sicuro l’elettricità non potrà essere più prodotta e consumata come si è fatto finora. Ma per muovere i capitali «sarà necessario un impegno politico senza precedenti e soluzioni che si basino su un insieme di strumenti, posto che non esiste un’unica via, “miracolistica”, che possa risolverli da sola». «Sicuramente la sfida dell’energia sarà “il” problema del nostro futuro spiega il presidente dell’Enel Piero Gnudi, in qualità di presidente dell’E8 ed anche se ora assistiamo ad un forte calo della domanda dovuto alla crisi globale, è certamente un problema che si riproporrà presto. Non dobbiamo dimenticarci che solo sei mesi fa, in giugno, il petrolio viaggiava oltre i 120 dollari al barile. Per questo dobbiamo cercare di trovare ora delle risposte: di fronte abbiamo investimenti che richiedono molti anni per dispiegare i loro effetti positivi». L’E8, non a caso, ha convocato il suo summit annuale a Roma, il 4 giugno. Ci saranno i big europei (oltre all’Enel, Edf e Rwe), americani (Aep e Duke Energy), canadesi (Hydro Québec e Opg), giapponesi (Tepco e Kansai) oltre alla russa Jsc RusHydro. Ma il vertice è stato allargato anche a Cina, India, Brasile, Messico, Sud Africa ed Egitto.L’analisi dei principali produttori, racchiusa in un primo documento (Deployment of climate change technologies in the electricity sector) già messo a punto, parla chiaro. «Le tecnologie oggi dispobnibili vi è scritto non sono tutte ad un identico livello di maturità». L’analisi dell’E8 non esclude l’eolico e il gas a ciclo combinato, ma per il dopo Kyoto punta le sue carte soprattutto su nucleare, carbone pulito e i grandi impianti idroelettrici. Più in avanti, entrano in scena carbone con cattura della Co2, nucleare di IV generazione e fotovoltaico.«Bisogna puntare sul mix delle fonti oggi a disposizione aggiunge Gnudi e fare uno sforzo tecnologico per renderle compatibili con gli obiettivi ambientali. Per il carbone, che rappresenta ancora un terzo dell’energia usata sul pianeta, la strada per il sequestro della Co2 è stata trovata ma richiederà ancora investimenti. Dappertutto nel mondo si sta tornando al nucleare anche per diversificare il rischio di approvvigionamento. Questo, dal lato dell’offerta. Da quello della domanda, non si può fare a meno del risparmio energetico». Anche le rinnovabili hanno un peso nell’analisi dei 10 Grandi. «L’avallo del presidente Obama sul greenpower quale strumento di rilancio dell’economia osserva ancora Gnudi è molto importante».Gli investimenti in ballo sono colossali. «Si stima un valore superiore ai 13.000 miliardi di dollari di investimenti richiesti entro il 2030», inclusi gas e petrolio, afferma Gnudi. «E’ quattro volte il valore investito nella seconda metà del XX secolo», è scritto nel documento dell’E8. «Per attrarre i capitali necessari conclude Gnudi ai governi chiediamo regole e incentivi precisi, duraturi e stabili». Tra gli incentivi, prezzi che includano il “costo Co2” e un mercato dei Cdm (Clean development mechanism) che includa anche i Paesi emergenti. «Questo dei Cdm è un mercato che ha mosso 80 miliardi, in un solo anno. Ma in futuro farà cifre impressionanti. Va allargato soprattutto per coinvolgere anche i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo».  &lt;i&gt;(Da Il Messaggero)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8384940758097960456?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8384940758097960456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8384940758097960456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8384940758097960456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8384940758097960456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/produrre-piu-energia-costi-piu-bassi.html' title='Produrre più energia, a costi più bassi'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8533128395396273476</id><published>2009-04-07T07:48:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T16:05:18.203+02:00</updated><title type='text'>Siena, geotermia al servizio delle serre</title><content type='html'>Ancora in caduta i consumi elettrici: Terna ha rilevato che in marzo la domanda è scesa del 7% (-8% in febbraio). Non scendono invece i prezzi della corrente industriale: moltissime imprese sono vincolate a contratti a lungo termine e a tariffa bloccata, stipulati quando il petrolio era al massimo. I prezzi industriali secondo l'Istat sono invece scesi dello 0,6% mensile e del 2,8% rispetto a febbraio 2008. (Da Il Sole 24 Ore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8533128395396273476?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8533128395396273476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8533128395396273476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8533128395396273476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8533128395396273476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/siena-geotermia-al-servizio-delle-serre.html' title='Siena, geotermia al servizio delle serre'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7362833473555328331</id><published>2009-04-05T18:26:00.003+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:35.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Edilizia, efficienza energetica contro la crisi</title><content type='html'>Fondi Ue in arrivo per chi investe per l'efficienza energetica nell'edilizia, per esempio con l'installazione di doppi vetri e pannelli solari e la sostituzione delle vecchie caldaie. Tali investimenti potranno contare su risorse fino al 4% del Fondo europeo per lo sviluppo regionale utilizzabili in tutti gli stati membri e in tutte le regioni Ue. Lo prevede un regolamento adottato giovedì 2 aprile dal parlamento europeo. Secondo gli eurodeputati, il provvedimento contribuirà alla promozione della competitività e alla creazione di posti di lavoro in tutta l'Ue e avere anche un impatto positivo per il raggiungimento degli obiettivi in materia di clima ed energia fissati dall'Unione europea. In base al nuovo regolamento, viene ampliato il ventaglio di spese ammissibili a un contributo del fondo. Nel caso di sovvenzioni, saranno ammessi i costi indiretti dichiarati su base forfettaria fino al 20% dei costi diretti di un'operazione, i costi a tasso fisso calcolati applicando tabelle standard di costi unitari definiti dallo stato membro e somme forfettarie destinate a coprire l'insieme o una parte dei costi di un'operazione, fino a un massimo di 50 mila euro. È prevista un'applicazione retroattiva dall'1 agosto 2006. (&lt;i&gt;Da Italia Oggi7)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7362833473555328331?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7362833473555328331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7362833473555328331' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7362833473555328331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7362833473555328331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/edilizia-efficienza-energetica-contro.html' title='Edilizia, efficienza energetica contro la crisi'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8891844424025286753</id><published>2009-04-05T18:22:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:20:46.389+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Energie rinnovabili, gli studi legali superconsulenti per i nuovi investimenti</title><content type='html'>Vento e sole per scacciare la crisi. Almeno per gli studi legali. Il settore delle rinnovabili, infatti, rappresenta oggi un business certo per gli avvocati. Grazie al sistema di incentivazione che rende gli investimenti sicuri e vantaggiosi per le imprese. Che però, nel dedalo amministrativo di autorizzazione e attivazione dei progetti, hanno bisogno dei migliori legali per districarsi tra normative nazionali e regionali che si accavallano ed evitare anni di attesa passati davanti a un Tar. Per questo, le firm stanno mettendo in campo i migliori esperti dell'amministrativo da un lato, per dare certezze al clienti in un campo minato, e della finanza dall'altro, per stringere accordi vantaggiosi sul finanziamento del progetto. Aggredendo un mercato che coinvolge promoter italiani, gruppi stranieri che sviluppano o acquisiscono progetti sulla Penisola, senza contare i miliardi di euro che stanno mettendo in campo le grandi compagnie come Enel, Eni o Erg per puntare sull'energia pulita nei prossimi anni. O le operazioni di joint venture che stanno siglando gli operatori energetici per mettere a fattor comune gli impianti. Ma l'espansione delle rinnovabili è assicurata anche dall'Unione europea, che ha fissato l'obiettivo di portarne il contributo al bilancio energetico totale al 20% entro il 2020.E oggi siamo ben al di sotto del 10%. E dal fatto che oggi l'Italia è il secondo importatore al mondo di energia elettrica senza figurare tra i primi dieci produttori, ed è uno dei paesi che la paga a più caro prezzo. In più, secondo una ricerca coordinata da Alessandro Nova, dell'Università Bocconi, e realizzata in collaborazione con Centrobanca, gli investimenti in impianti eolici, fotovoltaici, idroelettrici o a biomasse sono convenienti per le imprese sia in veste di fornitori di energia sia in qualità di utilizzatori diretti per i propri processi produttivi. Lo studio, in particolare, quantifica gli effetti economico-finanziari degli investimenti in energie rinnovabili sia nell'ipotesi di cessione dell'energia prodotta alla rete elettrica nazionale sia in quella di un utilizzo nell'ambito dei processi produttivi delle imprese finanziatrici. La redditività degli impiantiPer esempio, la ricerca Bocconi stima che un impianto idroelettrico, in grado di produrre due milioni di kwh l'anno e con una vita utile di 30 anni, è capace di assicurare un tasso interno di rendimento superiore al costo del capitale investito. E questo sia che l'energia sia completamente utilizzata per i processi produttivi industriali, sia che parte di essa sia venduta alla rete nazionale. In questo tipo di investimento, nel caso del 100% di autoconsumo il tasso interno di rendimento raggiungerebbe il 18,3%, rispetto al 7,5% del costo del capitale, con una rilevante generazione di valore per gli investitori. Il periodo di rientro dell'investimento, secondo lo studio Bocconi, sarebbe di otto anni nell'ipotesi di completo utilizzo dell'energia prodotta all'interno dei propri processi produttivi e si prolungherebbe di un solo anno se la metà dell'energia prodotta fosse venduta alla rete. Il conto energiaL'Italia, in questo momento, sta puntando in particolar modo sul fotovoltaico, avendo approvato il sistema di incentivazione conto energia (dm 19 febbraio 2007), esclusivamente indirizzato all'energia solare, in cui non viene elargito un contributo in conto capitale per l'acquisto dell'impianto, ma riconosciuta una tariffa incentivante ai kWh prodotti. Nello specifico, il decreto riconosce determinate tariffe agli impianti in esercizio in funzione della classe di potenza e del livello di integrazione architettonica. Le tariffe sono erogate per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell'impianto e rimangono costanti. Senza subire quindi aggiornamenti Istat, per l'intero periodo. Per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, inoltre i valori indicati dal decreto saranno decurtati del 2% per ciascuno degli anni di calendario successivi al 2008, rimanendo poi costanti per il periodo di vent'anni di erogazione dell'incentivo.Le compagnie elettricheMa quella dell'efficienza energetica sarà una sfida globale. Il summit annuale dell'E8, che si svolgerà il 4 giugno prossimo a Roma, coinvolgerà infatti anche i paesi dell'E5 (Cina, Messico, Sud Africa e Brasile mentre l'India deve ancora confermare la sua presenza). Tutti uniti per richiamare le istituzioni sulla necessità, per il settore dell'elettricità, di lavorare a stretto contatto con le autorità pubbliche per promuovere politiche che favoriscano lo sviluppo e il dispiegamento di programmi di efficienza energetica, oltre allo sviluppo di tecnologie avanzate a zero o a basse emissioni di anidride carbonica. In questo senso, le dieci maggiori compagnie elettriche del mondo nei paesi del G8, e cioè Aep (Usa), Duke Energy (Usa), Edf (Francia), Enel (Italia), Hydro-Québec (Canada), Kansai (Giappone), Opg (Canada), Jsc «RusHydro» (Russia), Rwe (Germania) e Tepco (Giappone), sono convinte che la sfida per la sicurezza energetica e la salvaguardia del clima «possono essere vinte solo con una rivoluzione tecnologica confortata da robusti investimenti». &lt;em&gt;(da Italia Oggi7&lt;/em&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8891844424025286753?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8891844424025286753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8891844424025286753' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8891844424025286753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8891844424025286753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/energie-rinnovabili-gli-studi-legali.html' title='Energie rinnovabili, gli studi legali superconsulenti per i nuovi investimenti'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-765629576822374145</id><published>2009-04-03T09:33:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T17:22:39.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barack Obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='effetto serra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>«La questione nucleare c'è solo in Italia». Verso il G8 dell'energia</title><content type='html'>Mentre il Senato è impegnato nella discussione sui temi dell'effetto-serra e del cambiamento climatico, le dieci aziende leader mondiali nella produzione di energia dei Paesi del G8 lavorano al summit annuale dell'E8 (l'organizzazione che le riunisce). L'appuntamento è già fissato per il 4 giugno a Roma, sotto la presidenza italiana dell'Enel.Dalla riunione, che il presidente dell'Enel Piero Gnudi ha voluto allargare ai rappresentanti di Brasile, Cina, Egitto, India, Messico e Sud Africa, scaturiranno analisi e raccomandazioni che saranno sottoposte agli otto grandi in occasione del vertice della Maddalena. In cima all'agenda c'è il cambiamento climatico, come spiega lo stesso Gnudi nella sua veste di presidente dell'E8.Perché il cambiamento climatico?È uno dei temi principali nell'agenda dei governi di tutto il mondo. Basti pensare a come lo ha cavalcato il Presidente Obama, e a come ora l'amministrazione di Washington lo abbia trasformato in uno strumento per dare nuovo impulso agli investimenti nella ricerca. Noi produttori di energia siamo responsabili del 23 per cento delle emissioni globali di CO2, ma siamo anche il settore che ha investito di più, e con successo, per ridurle. Vogliamo dunque mettere la nostra esperienza a disposizione della comunità internazionale con delle proposte che presenteremo agli otto grandi.Quali soluzioni prospettate?Innanzi tutto è necessario un grande sforzo tecnologico. Questa strada comporta però investimenti rilevanti, con ritorni molto dilazionati nel tempo. Per questa ragione, per trovare i finanziamenti necessari occorre un quadro normativo certo, stabile e accessibile, che metta le aziende in condizione di programmarli.Mi fa un esempio?Prendiamo gli incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Le regole che disciplinano la remunerazione di queste attività devono essere certe e non possono essere cambiate troppo frequentemente, perché altrimenti le aziende non avrebbero visibilità sul ritorno dei loro investimenti, e dunque rinuncerebbero a farli. In Italia il sistema degli incentivi è ben congegnato, ma manca di certezza nelle procedure autorizzative: prima di poter costruire un campo eolico si impiegano anni tra mille ostacoli burocratici, istanze ambientaliste e lungaggini amministrative.Quale altra soluzione proporrete per ridurre le emissioni di CO2?Non si può certo pensare di aggredire il problema con soluzioni in ambito regionale, o anche continentale. I meccanismi e le regole su questo fronte devono essere concepiti su scala globale, perché il tema del cambiamento climatico non conosce confini. I certificati di emissione della CO2 introdotti dal Protocollo di Kyoto, ad esempio, dovrebbero poter scaturire da progetti realizzati in qualsiasi parte del mondo, e senza limitazioni. Se davvero vogliamo attrarre investimenti, è dunque necessario che questi certificati non siano vincolati a quantità specifiche e a specifici luoghi. Quel che conta, infatti, è l'effettiva riduzione globale della C02. Allo stesso modo, dobbiamo pensare a soluzioni che consentano l'esportazione delle migliori tecnologie: se ad esempio applicassimo al parco centrali della Cina la tecnologia del carbone pulito introdotta da Enel a Civitavecchia, raggiungeremmo in un sol colpo gli obiettivi europei di riduzione della CO2.Nel G8 c'è un reale orientamento comune?Direi che esiste una comune consapevolezza delle sfide che ci attendono. Devo dire che sotto questo profilo l'Italia è un Paese virtuoso: in Europa, è il Paese che consuma meno energia per abitante, e soprattutto il nostro parco centrali è tra i più moderni ed avanzati. Questo per certi aspetti è un vantaggio, perché siamo all'avanguardia sul fronte del risparmio e dell'efficienza energetica, ma è anche uno svantaggio, perché qualsiasi ulteriore miglioramento presenta costi e difficoltà maggiori rispetto ai Paesi che sono più indietro di noi.L'Italia ha scelto la via del nucleare. Se ne parlerà all'E8?Tutte le imprese che fanno parte dell'organizzazione concordano sul fatto che il nucleare sia una delle strade che dobbiamo percorrere. L'Italia è l'unico Paese del G8 che non utilizza questa fonte energetica: questo del nucleare è dunque un dibattito tutto italiano, e quindi credo che l'E8 si limiterà a raccomandare di proseguire sulla strada del nucleare. Enel opera nel nucleare in Francia, in Slovacchia e Spagna, perché pensiamo che questa tecnologia debba far parte di un mix produttivo ben bilanciato insieme al carbone pulito e alle fonti rinnovabili.Qual è la nuova frontiera delle rinnovabili?La sponda meridionale del Mediterraneo, soprattutto per noi europei, presenta opportunità di crescita che non devono andare disperse. Tutti i Paesi rivieraschi dell'Africa settentrionale hanno vento e sole in abbondanza, e hanno ampia disponibilità di terra. Coniugando queste risorse con la nostra disponibilità di tecnologie e capitali, potremmo realizzare un grande progetto di sviluppo delle fonti rinnovabili. È un percorso però ancora tutto da realizzare, perché la centralità delle fonti rinnovabili è un concetto ancora troppo giovane nell'agenda dei governi del mondo. &lt;em&gt;(Da Il Riformista)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-765629576822374145?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/765629576822374145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=765629576822374145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/765629576822374145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/765629576822374145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/la-questione-nucleare-ce-solo-in-italia.html' title='«La questione nucleare c&apos;è solo in Italia». Verso il G8 dell&apos;energia'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5067801358438034960</id><published>2009-04-03T09:32:00.002+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:26.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>"Piano cemento", di efficienza energetica non si parla</title><content type='html'>Completamente assente dal dibattito politico-giornalistico sul "Piano cemento" (non è un piano casa) del governo, quasi completamente assente dal tira e molla tecnico avvenuto attorno al tavolo della conferenza Stato Regioni, dovrebbe emergere adesso finalmente il grande problema dei consumi energetici. Se l'Italia è completamente fuori dai parametri e dagli obiettivi di Kyoto lo si deve infatti in buona parte alla quantità (enorme) e alla efficienza e all'isolamento (pessimi) dell'insieme degli edifici esistenti. Parliamo dell'energia necessaria al raffrescamento, illuminazione, ascensori e soprattutto riscaldamento di case palazzi e capannoni e delle emissioni necessarie a produrre tale energia. In altre nazioni - semplicemente in Francia, Gran Bretagna, Germania - non sarebbero stati concepibili giorni e giorni di dibattito pubblicistico pubblicitario sull'aumento delle volumetrie senza alcun riferimento concreto alla necessità di diminuire i consumi energetici e di aumentare l'efficienza dell'edificato. Tanto per cominciare si sarebbe dovuto ricordare che il governo Berlusconi ha abolito (pardon rinviato a chissà quando) l'obbligo di certificazione energetica degli edifici (uno strumento che ormai esiste, per quanto comprensibilmente standardizzato.) E poi si sarebbe dovuto ricordare - o annunciare - che il patrimonio edilizio italiano, soprattutto quello costruito tra gli anni 50 e gli 80, è un colabrodo che dovrebbe quanto meno dimezzare i suoi consumi energetici. Una stima recentemente riportata da Ecodallecitta.it dice che mediamente un metro cubo edificato italiano comporta un consumo annuale di 20 litri di gasolio o equivalenti, mentre in Germania e Austria ormai si esige di non superare una necessità di 7 litri per metro cubo. Non occorre essere esperti specialisti, ma semplicemente aver fatto matematica nelle scuole dell'obbligo, per capire che l'aumento delle volumetrie tra il 20 e il 35% rende ancora più aperta la forbice e più gravoso il compito. Insomma il 35% è un aumento di volumetria che potrebbe essere concesso solo a chi ristruttura o ricostruisce un edificio in modo da ridurre del 75% i consumi energetici! Nei testi finora circolati, dalla prima bozza del governo fino al compromesso con le Regioni, non c'è nessuna quantificazione degli obiettivi di efficienza energetica. Cara grazia che il concetto sia riapparso. Ma i numeri ci sono solo per gli aumenti di volumetria. Ora una cosa sembra chiara e cioè che la palla passa alle Regioni che hanno salvaguardato almeno in parte la loro autonomia. Devono legiferare entro 90 giorni, e faranno leggi assai diverse. Un banco di prova molto impegnativo - con la campagna elettorale di mezzo - per l'ambientalismo, la sinistra, la cultura. Il tema dell'efficienza energetica, dell'isolamento termico e dei pannelli solari non è alternativo alla difesa del paesaggio. Anzi indica in quale direzione andrebbero concentrati gli investimenti e gli incentivi. (&lt;i&gt;Da Liberazione)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5067801358438034960?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5067801358438034960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5067801358438034960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5067801358438034960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5067801358438034960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/piano-cemento-di-efficienza-energetica.html' title='&quot;Piano cemento&quot;, di efficienza energetica non si parla'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2735253898797804398</id><published>2009-04-02T09:24:00.000+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Efficienza energetica, piano edifici pubblici</title><content type='html'>Sviluppare misure per l'incremento dell'efficienza degli usi finali dell'energia e dei servizi energetici negli appalti pubblici, con modalità tecnicamente efficaci ed economicamente convenienti per la pubblica amministrazione: è questo l'oggetto di un accordo quadro di collaborazione siglato da Enea, ministero dell'economia e delle finanze e da Consip. L'intesa prevede la predisposizione di metodologie di supporto alle amministrazioni pubbliche per la migliore definizione di standard di acquisto di servizi energetici che includano, da parte del fornitore, la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica delle strutture e degli impianti, facendo ricorso a strumenti finanziari come il «finanziamento tramite terzi».L'obiettivo è di sviluppare una serie di meccanismi per semplificare, razionalizzare, accelerare e incentivare il recupero e il riutilizzo della disponibilità finanziaria proveniente dalla quota di riduzione dei consumi energetici delle strutture, attraverso interventi di risanamento energetico ed aumento dell'efficienza. Le risorse così liberate potranno essere trasferite e riutilizzate dal mondo produttivo, innescando effetti moltiplicativi sul sistema economico e occupazionale.Enea, Mef e Consip collaboreranno in diversi ambiti operativi: verrà realizzata un'analisi dei fabbisogni energetici delle amministrazioni e dei loro comportamenti di acquisto per favorire iniziative volte al raggiungimento di obiettivi di risparmio energetico, razionalizzazione della spesa e incremento dell'uso di fonti rinnovabili; verranno individuati parametri, criteri e requisiti standardizzabili, valorizzate e rese replicabili best practices innovative in materia di efficienza energetica e tutela dell'ambiente, da integrare negli strumenti e nelle procedure di acquisto realizzati da Consip; verranno promosse presso le amministrazioni pubbliche soluzioni efficaci che possano contribuire a un'ulteriore diffusione delle opportunità in materia di efficienza e risparmio energetico nell'ambito dei processi di razionalizzazione della spesa pubblica.Le competenze scientifiche e tecnologiche di Enea, unite alla capacità di intervento sulle procedure di acquisto da parte di Consip, verranno impiegate per portare a compimento una delle fasi del processo di sviluppo del Piano nazionale di intervento per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico, la proposta elaborata da Enea nell'autunno scorso, in veste di Agenzia nazionale per l'efficienza energetica. &lt;em&gt;(Da Italia Oggi)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2735253898797804398?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2735253898797804398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2735253898797804398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2735253898797804398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2735253898797804398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/efficienza-energetica-piano-edifici.html' title='Efficienza energetica, piano edifici pubblici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8925509745905529187</id><published>2009-04-02T09:22:00.001+02:00</published><updated>2010-09-03T17:36:14.419+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>A Castelnuovo i watt di biogas, sole, acqua</title><content type='html'>L'amministrazione comunale di Castelnuovo Bormida è al lavoro già da diversi mesi su alcuni progetti riguardanti le energie alternative. Un obiettivo da raggiungere presto per la giunta guidata da Mauro Cunietti, da sempre attenta alle problematiche inerenti la salvaguardia dell'ambiente.Il Comune di Castelnuovo e alcune aziende stanno studiando la possibilità di realizzare tre impianti: una centrale a biogas nella zona industriale, un impianto per il fotovoltaico e uno idroelettrico. Quest'ultimo, proposto dall'azienda Sisco Sas, è al momento in fase di progettazione avanzata. «L'impianto idroelettrico sfrutterebbe le acques del Bormida e sarebbe in grado di produrre fino a 1 megawatt di potenza» spiega il sindaco Cunietti.Lo studio per la realizzazione è in fase conclusiva, si è infatti ormai alla valutazione di impatto ambientale che quando sarà terminata ne permetterà l'installazione.«L'impianto, seppur di proprietà privata, sfrutterà il fiume e il suolo pubblico, quindi il nostro intento è quello di avere una ricaduta positiva in termini economici per il Comune, che così potrà reinvestire i fondi in opere o contributi per il paese e la cittadinanza» precisa Cunietti.Nel frattempo si lavora all'ipotesi di portare altri due impianti in paese: una centrale a biogas nella zona industriale e un impianto fotovoltaico distribuito su sei ettari di terreno per una produzione di circa 1,5 megawatt. «Si deve sviluppare la coscienza dell'utilizzo delle risorse naturali attraverso il concetto dello sviluppo sostenibile - dice il sindaco -. Siamo sensibili al discorso che riguarda l'utilizzo delle risorse primarie del pianeta e pensiamo che anche a livello locale si debbano attuare le necessarie azioni affinché si possa contribuire a migliorare la qualità della vita».L'attenzione per le energie rinnovabili da parte degli amministratori del piccolo comune di Castelnuovo Bormida si è concretizzata in contatti con le aziende, studi di fattibilità e di valutazione ambientale; se nel 2009 tutti i tre progetti verranno confermati si profila una produzione di circa 3,5 megawatt di energia. &lt;i&gt;(Da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8925509745905529187?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8925509745905529187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8925509745905529187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8925509745905529187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8925509745905529187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/castelnuovo-i-watt-di-biogas-sole-acqua.html' title='A Castelnuovo i watt di biogas, sole, acqua'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5094128573351594525</id><published>2009-04-01T09:35:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.919+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case ecologiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Collegno, sconti per le case ecologiche</title><content type='html'>Sconti per chi costruisce e chi ristruttura con un occhio di riguardo al risparmio energetico. Il Comune di Collegno ha stilato un regolamento in cui stabilisce delle facilitazioni per quanti edificano o rimettono a nuovo stabili in città. «Se non il primo, siamo uno dei primi Comuni italiani che ha promosso questi sconti “verdi” - ammette il sindaco Silvana Accossato -, perché comprendiamo che intervenire con opere di coibentazione e impianti di energie alternative costa. E noi mettiamo risorse per invogliare i nostri cittadini. Generando così anche un meccanismo virtuoso, sia nell'edilizia sia nelle molte ditte del settore di impianti ecologici che sono italiane».Ma vediamolo nel dettaglio il regolamento. «Per le nuove costruzioni - spiega l'assessore Gianni Pesce - verrà concesso un 5 per cento di sconto sugli oneri di urbanizzazione secondaria ogni 4 per cento di riduzione della dispersione del calore o uso di fonti alternative: tutto fino al un premio del 40 per cento». Non solo agevolazioni, ma anche obblighi. Il regolamento, infatti, sancisce che nella metà di tutti i nuovi giardini siano piantati alberi. «Per andare ad aumentare il patrimonio arboreo cittadino» afferma Pesce. Non solo, nei cortili vi dovranno essere anche posti per le bici, almeno uno per appartamento, e naturalmente l’apposito spazio per i bidoni della differenziata.&lt;em&gt; (Da La Stampa)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5094128573351594525?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5094128573351594525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5094128573351594525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5094128573351594525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5094128573351594525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/collegno-sconti-per-le-case-ecologiche.html' title='Collegno, sconti per le case ecologiche'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8729144268643824305</id><published>2009-04-01T09:32:00.002+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:17.508+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Con la Chambre a lezione di risparmio energetico</title><content type='html'>«Impianti a fonti energetiche rinnovabili» e «Costruire il basso consumo»: i titoli scelti dalla Chambre Valdôtaine per i corsi di formazione, promossi in collaborazione con l’assessorato delle Attività produttive, ne anticipano i contenuti. Inseriti nel programma di avvicinamento alla terza edizione di Rigenergia, entrambi i percorsi intendono introdurre quanti operano nel settore edile a tematiche, quali il risparmio energetico e le tecnologie costruttive a esso connesse. Impiantisti, installatori, imprenditori, progettisti, artigiani e carpentieri sono i principali destinatari dell’iniziativa.Durante le 20 lezioni, articolate in 5 moduli, del corso «Impianti a fonti energetiche rinnovabili» saranno illustrate varie possibili integrazioni agli allestimenti tradizionali per ridurre i consumi e limitare gli sprechi nel «sistema edificio», presentati vantaggi e svantaggi di casi concreti di intervento presenti sul territorio, analizzate normative locali e nazionali. Fornire alle imprese le informazioni necessarie circa le modalità di costruzione e ristrutturazione ispirate al basso consumo e alla qualità acustica è invece l’obiettivo del percorso «Costruire a basso consumo». Le 18 lezioni previste, suddivise in 2 moduli, saranno dedicate in particolare ai principi della fisica tecnica e alle sue applicazioni nell’edilizia.Il costo dell’iscrizione a entrambi i corsi è di 100 euro a persona. Per il corretto svolgimento degli stage, in programma nella sala conferenze Monte Bianco dell’Hotel Express By Holiday Inn a Pollein, la Chambre prevede di non superare i 40 partecipanti. Le domande andranno presentate alla Società Attiva entro il 10 aprile per partecipare a «Impianti fonti energetiche rinnovabili» ed entro l’11 maggio se interessati a «Costruire il basso consumo». Per ulteriori informazioni, contattare lo 0165-573090. &lt;i&gt;(Da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8729144268643824305?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8729144268643824305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8729144268643824305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8729144268643824305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8729144268643824305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/04/con-la-chambre-lezione-di-risparmio.html' title='Con la Chambre a lezione di risparmio energetico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-9093528917926726325</id><published>2009-03-31T09:17:00.003+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:08.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Taxi «verde» con la rete Samarcanda</title><content type='html'>Sembra impossibile, eppure oggi questo gesto contribuisce alla nascita di nuove foreste. Ogni cittadino lo potrà fare salendo su uno dei 350 taxi della Cooperativa Samarcanda, in servizio a Roma e nel Lazio. Grazie al progetto foresta di Tinners, infatti la flotta di autovetture romane partecipa a un progetto concreto per la riduzione dell'inquinamento da anidride carbonica: un gesto che si aggiunge a un impegno da parte della cooperativa in materia di rinnovo e controllo costante del parco auto. Il tutto sempre finalizzato ad offrire i propri servizi a migliaia di persone, limitando però il più possibile l'impronta di anidride carbonica rilasciata nell'ambiente. Ora una parte di queste emissioni verrà compensata, grazie alla sensibilità dimostrata dalla Cooperativa Samarcanda con l'adesione al progetto per la messa a dimora di alberi che produrranno nuovo ossigeno e neutralizzeranno ben 352,84 tonnellate di CO2. La cooperativa Samarcanda diventa così la prima società italiana di servizio taxi in Italia ad essere CarbonZero e ridurre cosi già per il 2009 del 20% la propria impronta di anidride carbonica: inoltre, con questo gesto di ulteriore impegno a sostegno dell'ambiente, Samarcanda ottiene il risultato di allinearsi in anticipo all'obiettivo «20-20-20» che l'Unione Europea intende raggiungere nel 2020 per combattere i cambiamenti climatici, ossia abbattere il 20% delle emissioni di CO2 prodotte in Europa, produrre il 20% di energia da fonti rinnovabili e aumentare del 20% l'efficienza energetica. &lt;i&gt;(Dal Tempo)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-9093528917926726325?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/9093528917926726325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=9093528917926726325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9093528917926726325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/9093528917926726325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/taxi-verde-con-la-rete-samarcanda.html' title='Taxi «verde» con la rete Samarcanda'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2647017547756910528</id><published>2009-03-31T09:15:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:22:39.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barack Obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Copenhagen, il verde che conviene</title><content type='html'>S ono almeno tre anni che Connie Hedegaard attende con impazienza il 2009, l'anno più importante della sua vita. O quantomeno, della sua vita politica. Ministro danese dell'Ambiente dal 2004, quando aveva 44 anni, ex giornalista, sarà la presidente e la playmaker del summit Onu sul clima che lei stessa è riuscita – in tempi non sospetti – a portare a Copenhagen. Una lungimiranza invidiabile: a dicembre, con ogni probabilità, verrà firmato il Protocollo di Copenhagen, che rimpiazzerà quello di Kyoto dal 2013 in poi. «No, non è il mio anno – si schermisce – questo è solo l'anno delle decisioni. Per raggiungere l'obiettivo,c'è da mettere d'accordo 191 Paesi sui tagli alle emissioni di gas-serra, in modo da riformare il nostro antiquato sistema energetico, da rivitalizzare l'economia e creare posti di lavoro». Facile a dirsi, difficile a farsi. Come la stessa Hedegaard sa benissimo. «Il primo degli annuali vertici Onu sul clima al quale ho partecipato – racconta il ministro durante una recente visita a Roma – fu quello di Buenos Aires, nel 2004: mi fece impressione, ascoltare così tante parole e assistere a così pochi fatti». È così, per ingaggiare la sfida dei fatti alle parole, che lei stessa decide di invitare 25 ministri dell'Ambiente in Groenlandia (ovvero in terra danese) per vedere i ghiacci che si sciolgono e per discutere insieme, «senza funzionari e burocrati al seguito». «Quella riunione informale ebbe così tanto successo che, al vertice di Nairobi del 2006, decidemmo di fare qualcosa di più». Sulla carta, il summit 2009 doveva toccare a qualche Paese sudamericano, forse il Brasile. Ma la Danimarca riesce a convincere tutti. Così, il prossimo dicembre, a meno di clamorosi colpi di scena, il nome della capitale danese entrerà nella storia.Al successivo vertice di Bali, dopo l'ennesimo fiume di parole, quei 191 Paesi decidono soltanto di decidere nel 2009, a Copenhagen. «Stavolta, non possiamo fallire », dice la Hedegaard con percepibile determinazione. «Come ha dimostrato il Protocollo di Kyoto, ci vogliono anni, prima che un trattato internazionale entri in funzione. Quindi non abbiamo tempo da perdere: il cambiamento climatico sta accelerando e, come ci dice la comunità scientifica, abbiamo da dimezzare le emissioni mondiali entro 40 anni».In compenso, anche il clima politico è cambiato. «Sono stata a Washington di recente: è come andare in una nuova città. L'amministrazione Obama assicura di voler introdurre in America un sistema di cap and trade », il taglio delle emissioni attraverso un meccanismo di mercato che Bush rifiutava. «La visita a Pechino di Hillary Clinton aveva solo due punti all'ordine del giorno: la crisi finanziaria e i cambiamenti climatici». La Cina – sin qui esentata da Kyoto – dimostra d'essere pronta a fare la sua parte, anche se «resta da decidere l'anno in cui i tagli alle sue emissioni diventeranno obbligatori». Sì, ma i Paesi più avversi alla diplomazia climatica, come l'Arabia Saudita?«Ci sono stata a gennaio – risponde il ministro – e stanno preparando ingenti progetti nel solare. Fra qualche decennio, esporterà più elettricità rinnovabile che petrolio».Secondo la signora Hedegaard, che due anni fa ha cambiato il proprio incarico da "ministro dell'Ambiente" a "ministro per l'Energia e il Clima" (prontamente imitata da Australia e Gran Bretagna), «i tempi sono così cambiati che il dibattito sul clima va avanti nonostante la crisi finanziaria in corso. Soltanto cinque anni fa, non sarebbe successo».Per rilanciare l'economia americana,Obama ha puntato 150 miliardi di dollari sul tavolo delle rinnovabili e dell'efficienza energetica, con l'obiettivo di salvare l'ambiente e creare al tempo stesso cinque milioni di posti di lavoro. La Danimarca ha già dimostrato che si può fare. «Negli anni 70 – osserva il ministro – eravamo dipendenti al 100% dal petrolio mediorientale». Fu allora, che il Governo decise di puntare sulle rinnovabili, a cominciare dall'energia eolica, visto che in Danimarca il vento non manca. I successivi Governi hanno mantenuto la barra dritta e «oggi produciamo il 130% del fabbisogno energetico: siamo diventati esportatori netti».Certo, nel frattempo la Danimarca ha trovato dei giacimenti di petrolio e di gas nel Mare del Nord. Però «il 19% della nostra energia viene dalle rinnovabili, che sale a quota 28% se si parla della produzione di elettricità. Bruciando i rifiuti domestici ed agricoli, produciamo elettricità e insieme calore per il riscaldamento decentralizzato delle case. La danese Vestas è leader mondiale nell'eolico. E non ci sono dubbi: i settori delle rinnovabili e dell'efficienza energetica sono quelli che hanno aumentato di più l'occupazione e l'export, negli ultimi anni».Se la Danimarca voleva dare l'esempio, c'è riuscita. Ma tutto questo non implica che il summit di Copenhagen sarà una passeggiata.Anzi. Non a caso, Connie Hedegaard è arrivata a Roma in questi giorni per chiedere tutto il sostegno dell'Italia, che ha la presidenza di turno del G8. «In calendario c'è il G8 dei ministri dell'Ambiente, convocato il mese prossimo a Siracusa. E poi il vertice di luglio alla Maddalena», per il quale Obama ha recentemente scritto a Berlusconi. «I negoziati veri e propri saranno a Copenhagen in sede Onu – commenta Hedegaard –ma dobbiamo riuscire a discutere prima, a gettare le fondamenta dell'accordo,e trovare le necessarie risorse finanziarie».Nella sua agenda,l'opzione di un insuccesso non è contemplata. «Nel passato –conclude il ministro globetrotter – la diplomazia del clima è stata soffocata dai veti incrociati e dall'inazione. Quest'anno, siamo mossi da un reale senso d'urgenza. E anche dal senso di responsabilità. Spero che non ci sia più nessuno che voglia ostacolare questo processo senza pagare un alto prezzo politico». Il 2009 è l'anno delle decisioni. Se arriveranno per davvero, sarà anche l'annus mirabilis. &lt;em&gt;(Dal Sole 24 Ore)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2647017547756910528?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2647017547756910528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2647017547756910528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2647017547756910528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2647017547756910528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/copenhagen-il-verde-che-conviene.html' title='Copenhagen, il verde che conviene'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2489297824390534109</id><published>2009-03-30T09:34:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Risparmio energetico, i misteri della bioedilizia</title><content type='html'>Abitazioni Il piano casa offre cubature aggiuntive per chi costruisce bio Ma regole e controlli sono ancora tutti da stabilire. Ecco come orientarsi&lt;br /&gt;Di bioedilizia si parla anche nella casa del Grande Fratello visto che Endemol, produttrice dello show, ha deciso che da quest'anno l'intera struttura abitativa dovrà rispettare i principi della bioarchitettura, andando a ridurre il consumo di risorse energetiche e ambientali. Ma ora il piano casa l'ha portata ancora di più alla ribalta. Certo del nuovo provvedimento governativo finora sono circolate solo delle bozze, per cui la versione definitiva è ancora tutta da vedere. Nel taglia e cuci della nuova rivoluzione edilizia italiana, una cosa comunque sembra ormai certa: chi abbatte un edificio e lo ricostruisce seguendo i criteri del risparmio energetico e della scelta di materiali naturali potrà beneficiare di un aumento di cubatura del 35% a fronte del +30% concesso per le costruzioni di tipo tradizionale. Se la versione finale del decreto dovesse mantenere invariata questa concessione, la progettazione ecocompatibile potrebbe diventare una norma anche per l'Italia, schiacciata sotto il peso di 50 anni di costruzioni di bassa qualità e scarsa attenzione all'ambiente. Una spinta al miglioramento, dunque, che potrebbe allineare l'edilizia tricolore a quella più sviluppata e sostenibile dei principali paesi d'Europa, dalla Francia, alla Germania, dalla Spagna all'Inghilterra. Ma cosa vuol dire oggi costruire secondo i parametri della bioedilizia? E soprattutto, quali sono i livelli minimi oggi richiesti in Italia per definirsi bio? Rispondere alla prima domanda è relativamente semplice. Nel grande calderone della bioedilizia, rientrano, infatti, nomi e cognomi diventati familiari un po' a tutti. Si va dall'installazione di pannelli solari, all'illuminazione naturale degli ambienti, dall'utilizzo di materiali ecologici e riciclabili come legno, terra, argilla, sughero e fibre vegetali, fino ad arrivare a tecniche più complicate come il raffrescamento naturale degli ambienti attraverso la realizzazione di condotti d'aria sotterranei. Senza dimenticare la possibilità di costruire in casa delle serre che assorbono calore riutilizzato poi per il riscaldamento domestico. Fino ad arrivare a interventi più estremi come l'utilizzo dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata: l'acciaio, per la struttura portante, le bottiglie di plastica per l'isolamento acustico e la carta dei quotidiani per coibentare i pavimenti. Più difficile, invece, è stabilire parametri in grado di certificare l'effettiva sostenibilità ambientale degli edifici. E ciò soprattutto a causa di un vuoto normativo che ha di fatto creato una situazione di autogestione da parte delle regioni italiane. Dal sistema Leed a CasaClima. «Al momento non esiste una legge unica in Italia che definisca la bioedilizia», ammette Paolo Foglia, responsabile bioedilizia per l'Icea, l'istituto per la certificazione etica e ambientale. «Esistono invece alcuni parametri definiti da società ed enti certificatori che sono in grado di stabilire se un edificio presenta caratteristiche di sostenibilità ambientale, comfort abitativo o efficienza energetica». È il caso del sistema di parametri Leed Gdc adottato dalla provincia di Trento o del certificato energetico CasaClima della provincia di Bolzano. Senza dimenticare il protocollo Itaca, una serie di linee guida per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, approvato dalla Conferenza delle regioni nel gennaio 2004. «Il piano casa atteso a giorni dal governo potrebbe rappresentare l'occasione buona per fare un po' di chiarezza nel settore dell'edilizia, sia per quanto riguarda il comparto dell'efficienza energetica, regolato dalla legge quadro sull'energia del 1991, sia sul versante della bioedilizia che al momento non presenta una disciplina omogenea in Italia», spiega Bruno Villavecchia, direttore dell'Agenzia mobilità ambiente del Comune di Milano. Dello stesso parere Norbert Lantschner, direttore dell'agenzia CasaClima. (Da Mf)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2489297824390534109?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2489297824390534109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2489297824390534109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2489297824390534109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2489297824390534109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/risparmio-energetico-i-misteri-della.html' title='Risparmio energetico, i misteri della bioedilizia'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5235425216592121606</id><published>2009-03-30T09:32:00.001+02:00</published><updated>2010-09-03T17:33:01.098+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Totti col Wwf ha spento le luci del Colosseo</title><content type='html'>Francesco Totti adesso è impegnato anche nel campo del risparmio energetico: ieri è stato testimonial del Wwf Italia Ora che ha spento il Colosseo dovrà riaccendere la sua Roma in difficoltà. Non c'è nulla di meglio di un simbolo per compiere un atto simbolico, per questo Francesco Totti è stato scelto dal Wwf Italia come testimonial per una giornata importante in tutto il mondo per il risparmio energetico. Ieri il capitano giallorosso ha presenziato alla manifestazione «L'ora della Terra» e c'era il solito drappello di fedelissimi anche ai Fori Imperiali sotto la pioggia. «Sono orgoglioso perché è un gesto bellissimo per una nobile causa».C'è un presente instabile e un futuro pieno di incertezze per la Roma, a lui spetterà il ruolo più complicato. Come sempre. Totti crede al raggiungimento del quarto posto. «Sarà difficile agganciarlo ma possiamo ancora farcela nelle prossime nove partite. Sono fiducioso di centrare l'obiettivo, anche se nella corsa a tre vedo leggermente favorita la Fiorentina, ha più esperienza». Se non arrivasse in zona Champions non sarebbe un dramma, a patto di evitare la smobilitazione. «Rimarremo competitivi: è questa la volontà espressa dei dirigenti, altrimenti sarebbe la fine. Quest'anno fa testo fino a un certo punto, perché la squadra è stata frenata dai troppi infortuni, magari non ci ha aiutato il tempo. I campi di Trigoria sono stati un fattore ma non hanno influito molto ».Sulle sue precarie condizioni fisiche Totti ha detto: «Col Bologna sarò in campo sicuramente, il ginocchio sta meglio, tre risonanze hanno dato esito negativo. Mi dava noie il popliteo, dietro l'articolazione. Sto facendo le ripetute sui 300 metri e i gradoni senza problemi. A chi dice che sono finito rispondo che sono abituato a certe insinuazioni ».Tra due settimane il deby, lui non ci pensa ancora. «Prima c'è il Bologna, per la Lazio c'è tempo». Nessun messaggio al suo ex amico Mihajlovic. «A lui non dico nulla, non serve». Due pensieri flash su Spalletti e Panucci. «Penso che andremo avanti con il tecnico. Sono contento che Christian sia tornato, certo poteva pensarci prima».Stamattina ci sarà un altro evento significativo nella capitale connotata di giallorosso. «Insieme alla Roma per donare la vita» è giunto alla sua quarta edizione nel ricordo di Luciano Fioravanti. Allo stadio Olimpico dalle ore 8 alle 12 ci sarà la raccolta del sangue attraverso il quale il pubblico potrà concretamente aiutare gli ospedali romani e le persone bisognose. Alle 10.30 si terrà un'amichevole tra la rosa attuale (ovviamente senza Nazionali) e una squadra mista di ex calciatori romanis. &lt;i&gt;(Dal Corriere della Sera)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5235425216592121606?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5235425216592121606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5235425216592121606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5235425216592121606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5235425216592121606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/totti-col-wwf-ha-spento-le-luci-del.html' title='Totti col Wwf ha spento le luci del Colosseo'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-989490710051720834</id><published>2009-03-27T09:40:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:32:07.920+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>La casa dei miracoli, energia pulita e niente bollette</title><content type='html'>È il primo condominio a bolletta energetica zero - gratis sono il riscaldamento d´inverno e il raffrescamento d´estate, la luce e l´acqua calda - realizzato grazie all´utilizzo dell´energia geotermica a basso calore, combinata con pannelli solari, efficienza energetica di mattoni e altri materiali di costruzione. La casa dei sogni sorge a Follonica, seconda città della provincia di Grosseto, terra di vacanze e bagni al mare per toscani dell´entroterra, vacanzieri di ogni parte d´Italia e stranieri. Ma il turismo non c´entra col condominio felice dove non si pagano luce, riscaldamento e acqua calda. Anzi.Il secondo fatto sorprendente è che i venti appartamenti sono costruiti in un´area Peep (Piano per l´edilizia economica e popolare) e hanno un prezzo di mercato: 255.000 euro per 80 metri quadrati, box auto e giardino privato. Giovani coppie in cerca di prima casa se li sono accaparrati aderendo all´offerta di una cooperativa edile che non poteva che chiamarsi "Avvenire". Ci andranno a vivere a settembre. Ma intanto, la prossima settimana, sarà inaugurata e premiata dalla Regione Toscana la centrale termica, vero gioiello tecnologico dell´edificio.«Anche quella, la centrale termica, costa quanto un impianto tradizionale» giura Giacomo Biserni, geologo della Ecogeo di Siena e mente del progetto. I suoi tecnici hanno spinto trivelle e sonde del diametro massimo di 15 centimetri fino a cento metri sotto terra. «A quella profondità - spiega Biserni - la temperatura può arrivare fino a 25 gradi, ma ovunque è di almeno 16-18 gradi, quanto basta per essere sfruttata a fini energetici. Una centrale così, insomma, si può fare dappertutto, sul 99% della superficie terrestre mondiale». Non occorre, insomma, che ci si trovi in zona di soffioni e vapori, che pure ci sono non distante da qui, sull´Amiata e a Larderello nel Pisano.Succhiata l´energia nel sottosuolo, le sonde la spingono nella centrale termica, che fa la sua parte attraverso pompe di calore e inversione termica che d´inverno riscaldano l´acqua e d´estate la raffreddano. Non ci sono termosifoni negli appartamenti del futuro, ma una serpentina collocata sotto il pavimento, dove viene "iniettata" l´acqua calda o fredda e che, in questo modo, assolve alla necessità di riscaldamento d´inverno e svolge il ruolo di condizionatore d´aria d´estate. «La geotermia a basso calore garantisce i tre quinti del fabbisogno energetico della casa, un quinto viene dal fotovoltaico, il resto dall´efficienza energetica dei materiali» dice Biserni. «L´obiettivo è arrivare ad una casa completamente alimentata attraverso la geotermia a basso calore». Agli inquilini di Follonica va già bene così. Non pagheranno le bollette. E ogni anno, per venti anni, riceveranno 700 euro di contributo per l´utilizzo del fotovoltaico. (da Repubblica)&lt;br /&gt;Un interessante progetto di risparmio ed efficienza energetica è anche la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-989490710051720834?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/989490710051720834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=989490710051720834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/989490710051720834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/989490710051720834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/la-casa-dei-miracoli-energia-pulita-e.html' title='La casa dei miracoli, energia pulita e niente bollette'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-603080300135734196</id><published>2009-03-27T09:39:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='effetto serra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Con l’energia solare risparmi assicurati</title><content type='html'>Tanto sole, il mare e un microclima decisamente favorevole sono elementi su cui puntare per una buona promozione turistica. Ma non solo. In questo particolare momento storico, in cui il risparmio energetico sta diventando quasi una necessità, tanto sole può tradursi in un vantaggio veramente redditizio.L’energia solare è infatti disponibile in quantità illimitata, non produce scarichi fumosi e non necessita di condutture o cavi per essere trasportata, perché ci arriva direttamente dal produttore: il sole. Ma occorre sfruttarlo, per ricavarne benefici.«Mai come oggi in Italia è incentivato l’uso di fonti rinnovabili. Ci sono leggi, infatti, che agevolano l’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici», sottolineano da Bieffe Clima, a Ospedaletti, centro specializzato nel settore, con una vasta esperienza anche negli impianti per il riscaldamento e la climatizzazione sia degli ambienti domestici sia dei luoghi di lavoro.L’impiego dell’energia solare per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento delle abitazioni, risulta già concorrenziale dal punto di vista dei costi e garantisce risparmi notevoli sulle bollette del metano e sul consumo di gasolio per caldaie, con un ammortamento impianto di circa 4-5 anni.Basti pensare che ogni metro quadro di collettore solare permette di risparmiare circa 100 litri di petrolio all’anno e di evitare l’emissione in atmosfera di svariati kg di CO2 e polveri. Per ciò che concerne il solare termico, le tipologie di impianto sono fondamentalmente due: quelli a circolazione naturale (con il serbatoio posizionato direttamente sopra il collettore) usati per produrre acqua calda, e quelli a circolazione forzata (il serbatoio può essere posizionato in qualunque parte dell’edificio) usati per l’acqua calda e per l’integrazione sul riscaldamento. I primi hanno il vantaggio di offrire un’elevata semplicità di installazione e di non necessitare di energia elettrica per funzionare, adattandosi molto bene a impianti di piccole dimensioni, quelli «domestici». I secondi sono più funzionali in impianti di medie-grandi dimensioni e hanno dalla loro la caratteristica di disperdere poco calore. Naturalmente, i vantaggi di queste soluzioni non sono solo economiche ma soprattutto ecologiche. Purché ci si rivolga a installatori specializzati come quelli di Bieffe Clima. Una curiosità è indubbiamente quella di conoscere la storia dello sfruttamento dell’energia solare. I primordi sono nel 1839 quando il francese Alexandre Edmond Bécquerel nota che «della corrente elettrica è generata durante alcune reazioni chimiche indotte dalla luce». Scopre così l'effetto fotogalvanico negli elettroliti liquidi. Nel 1883 l'inventore statunitense Charles Fritz produce una cella solare di circa 30 centimetri quadrati a base di selenio con un'efficienza di conversione dell'1-2 per cento. E’ invece il 1905 quando Albert Einstein pubblica la sua teoria sull' effetto fotoelettrico che gli porterà il premio Nobel. Un punto di arrivo e poi di partenza è del 1963 quando un’azienda giapponese produce i primi moduli fotovoltaici commerciali. L’ecologia, in definitiva, è il messaggio che arriva associato allo sfruttamento dell’energia solare. Il motto di «Bieffe Clima» è chiaro in proposito: «Grazie all'energia che risparmierai si potrà respirare meglio e combattere le conseguenze globali dell'effetto serra». &lt;em&gt;(Da La Stampa)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-603080300135734196?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/603080300135734196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=603080300135734196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/603080300135734196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/603080300135734196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/con-lenergia-solare-risparmi-assicurati.html' title='Con l’energia solare risparmi assicurati'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6040766950306655486</id><published>2009-03-26T09:17:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:05.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Dalla casa sull´albero al recupero degli eco-mostri: l´Italia diventa sostenibile</title><content type='html'>C´è la casa sull´albero pronta ad accogliere i visitatori del Parco del Pollino in Calabria, costruita con materiali ecologici e riciclabili e con fonti energetiche rinnovabili. E c´è l´asilo nido nato dalla conversione dell´officina Piaggio nella periferia Sud di Milano, con pareti tutte tonde e angoli senza spigoli, fatta di materiali naturali trattati con sostanze atossiche perché i bambini possano toccare tutto senza farsi male. Sono solo due dei 41 progetti "sostenibili" firmati dagli architetti italiani che hanno partecipato a Sustainab.italy, call for paper lanciata dal Parc, Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l´architettura e l´arte contemporanea del ministero per i Beni e le attività culturali. Ben sintetizzati dal neologismo che unisce le parole sostenibilità e Italia, i 41 progetti costituiscono solo una piccola parte dei 174 giunti alla direzione del concorso. Saranno in mostra a Ecopolis, a Roma dal 1 al 3 aprile, in un´esposizione curata da Luca Molinari e Alessandro D´Onofrio, divisi in tre aree tematiche: a misura d´uomo (edifici realizzati con un scarso budget e a scopi sociali), frammenti di paesaggio (recupero edilizio e interventi per ridurre l´impatto ambientale), energie per l´ambiente (edifici alimentati da fonti di energia alternativa).Nella loro eterogenità formale, i progetti offrono formule diverse per sintetizzare uno o più aspetti del concetto di sostenibilità: rispetto per l´ambiente, delle differenze culturali, creazione di nuovi edifici o recupero di quelli esistenti. La bravura di alcuni di questi architetti sta infatti anche nell´aver ridato valore a complessi industriali caduti in disuso e perfino a eco-mostri. Come nel caso della cava abbandonata di Isola d´Arbia (Siena), recuperata per accogliere il nuovo stadio comunale. Il fatto che a Sustainab.italy abbiano partecipato progettisti giovani, tra i 35 e i 37 anni, e che sia frutto di un´iniziativa pubblica, è un segnale positivo che arriva proprio nei giorni in cui l´Italia si divide sull´opportunità di leggi del "fai da te" sull´edilizia. Abbiamo chiesto in proposito l´opinione del curatore, Luca Molinari: «In realtà le nuove generazioni danno per scontato che il motore della progettazione sia l´ecosostenibilità. Pochi giorni fa, durante una lezione (l´architetto ha una cattedra in Storia dell´architettura contemporanea presso alla Vanvitelli di Napoli ndr) discutevo con i ragazzi di queste nuove misure. È significativo che mentre in Italia si parla di aggiungere due stanze, in Francia e Inghilterra si progetta in termini ecologici. La grande differenza tra questi due modi di fare e di intendere l´architettura è che uno è conservativo e "fai da te", con un impatto incontrollato sul territorio, l´altro è aspirazione pubblica a migliorare l´ambiente in cui viviamo».Qual è, dunque, l´obiettivo cui tendere? «Bisogna imparare a costruire ecosostenibile, ma soprattutto evitare la "cementificazione ecosostenibile", ovvero la costruzione di tanti bellissimi edifici a risparmio energetico che però vanno a rosicchiare terreno al paesaggio. Trovo più interessante la capacità di demolire edifici con pochi decenni, tranquillamente "rottamabili" e convertirli in temi di ecompatibiltà». &lt;em&gt;(Da Repubblica)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6040766950306655486?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6040766950306655486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6040766950306655486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6040766950306655486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6040766950306655486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/dalla-casa-sullalbero-al-recupero-degli.html' title='Dalla casa sull´albero al recupero degli eco-mostri: l´Italia diventa sostenibile'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4083084085595622769</id><published>2009-03-26T09:15:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:31:22.972+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Napoli diventa capitale delle fonti rinnovabili</title><content type='html'>La maggior parte degli attrezzi che vengono utilizzati per allenarsi in palestra sono mossi dalla forza dell'uomo.E se il movimento dell'individuo venisse destinato alla produzione di energia? Una palestra di 500 metri quadrati, popolata da 50-80 persone al giorno con un consumo annuo di 30mila kWh, potrebbe tagliare i propri consumi del 20%. Vuol dire 6mila kWh risparmiati, mille euro in meno in bolletta e 3 tonnellate di CO2 non immesse nell'atmosfera. La sfida è partita. La "gara elettrica" vede coinvolti i ragazzi delle scuole superiori italiane per la realizzazione di un prototipo di cyclette in grado di produrre energia. I 7 istituti approdati alla fase finale si confronteranno nel corso della terza edizione di EnergyMed, l'appuntamento dedicato alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica nel Mediterraneo organizzato dall'Agenzia napoletana energia e ambiente ( Anea) che si tiene alla Mostra d'Oltremare di Napoli da oggi fino al 28 marzo. Dalla competizione tra le diverse scuole uscirà un modello di palestra sostenibile che verrà proposto alle oltre 8mila strutture italiane.A Napoli, per tre giorni, si incontrano tutti i protagonisti dell'ecosistema dell'energia pulita "Made in Italy": imprese, università, scuole, istituzioni. Previsto l'intervento di 120 esperti del settore e la partecipazione di aziende e laboratori di ricerca dalla Spagna, Grecia, Turchia, Israele, Inghilterra, Germania e Bulgaria; che potranno incontrarsi nel corso dei 18 workshop e convegni inseriti nel programma.Il dossier online "Nuove Energie" seguirà l'evento giorno per giorno con articoli e contributi multimediali sul Sole24ore. com. Gli espositori saranno oltre 150 e le innovazioni che verranno proposte vanno dalle nuove tegole fotovoltaiche per i tetti, alle micro-pale eoliche domestiche, fino alle pellicole da depositare sui vetri per il risparmio energetico e i coni di vetro per veicolare la luce nelle stanze più buie. Tra le novità di questa edizione di EnergyMed ci sono i saloni tematici: "EcoBuilding", dedicato all'edilizia sostenibile, "Recycle", realizzato con Federambiente e dedicato al recupero di materiali e alla produzione di energia dai rifiuti e "MobilityMed", che punterà i riflettori sulle opportunità offerte dai veicoli e i carburanti a basso impatto ambientale. &lt;i&gt;(Il Sole 24 Ore)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4083084085595622769?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4083084085595622769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4083084085595622769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4083084085595622769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4083084085595622769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/napoli-diventa-capitale-delle-fonti.html' title='Napoli diventa capitale delle fonti rinnovabili'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5680587073489822829</id><published>2009-03-25T09:50:00.003+01:00</published><updated>2010-09-03T17:22:40.578+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><title type='text'>Impatto ambientale, centrale a carbone di Porto Tolle ancora in stand by</title><content type='html'>Il governo incalza Stefania Prestigiacomo per un colpo d’acceleratore; il ministro dell’Ambiente attende il via libera della Commissione per la Valutazione dell’impatto ambientale (Via), che fa capo al dicastero; l’Enel minaccia di mollare tutto e di investire altrove i 2 miliardi preventivati per la realizzazione del progetto. Malgrado il pressing dell’esecutivo e il consenso di maggioranza e opposizione alla Regione Veneto, non si sblocca la riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Porto Tolle, che resta ostaggio della magistratura. Nonostante la sentenza di &lt;b&gt;assoluzione con formula piena&lt;/b&gt; «per non aver commesso il fatto» pronunciata dalla Corte d’appello di Venezia che scagiona gli ex vertici dell’Enel, &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e &lt;b&gt;Franco Tatò&lt;/b&gt;, dall’accusa di aver procurato danni all’ambiente, la Procura di Rovigo continua a tenere sotto scacco governo, ministero e commissione Via. Per l’Enel l’emissione di polveri, anidride solforosa e ossido di azoto previsti per la conversione sarebbero a norma di legge. L’Ue ha persino stanziato 100 milioni per lo sviluppo di impianti per la cattura e il sequestro del CO2 nei pressi della centrale. Eppure i pm confermano l’impianto accusatorio contro il gruppo elettrico. Anzi, la Procura avrebbe diffidato la commissione Via dall’approvare, in tale situazione, il progetto in questione. Secondo quanto dichiarato dal presidente dell’organismo ministeriale in riferimento al fascicolo contro ignoti aperto dal sostituto procuratore, Manuela Fasolato, e dal procuratore Dario Curtarello, «persistono condizionamenti esterni che rendono impossibile esprimere serenamente un parere». Ci sarebbe, insomma, il timore di «incorrere in un reato per il semplice fatto di proseguire il regolare esame della pratica». Una situazione che ha indotto il Comitato d’Azione dei Lavoratori della centrale Enel di Porto Tolle a chiedere al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, «un’ispezione ministeriale alla procura di Rovigo». Ma la situazione ancora non si sblocca. E la posta è alta, perché senza il via libera ai lavori necessari riconvertire l’impianto, l’Enel ha già annunciato che guarderà «all’Europa dell’Est» per trovare siti più accessibili. (Da Finanza &amp;amp; Mercati)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5680587073489822829?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5680587073489822829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5680587073489822829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5680587073489822829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5680587073489822829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/impatto-ambientale-centrale-carbone-di.html' title='Impatto ambientale, centrale a carbone di Porto Tolle ancora in stand by'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-220953174356575899</id><published>2009-03-25T09:49:00.001+01:00</published><updated>2010-09-03T17:36:22.288+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Lazio, la scommessa dell'energia "verde"</title><content type='html'>Sole, vento, acqua. Lo sviluppo è verde. E il Lazio diventa ecosostenibile. Mentre sta cambianto il quadro di riferimento energetico nazionale, con la svolta verso il nucleare, nella regione le rinnovabili si stanno incrementando. Un lavoro duro, frutto dell'assessorato all'Ambiente della Regione che ha imboccato la via dell'innovazione. Filiberto Zaratti ha aumentato del 15000 per cento la capacità di produrre energia da fonti rinnovabili.Nel 2005, infatti, era di un solo megawatt la potenza installata, mentre oggi è di 150 MW. Un traguardo che contribuirà a raggiungere gli obiettivi di Kyoto, evitando l'emissione di 360 mila tonnellate di anidride carbonica. Se il tasso di crescita resterà questo, Zaratti potrà raggiungere l'obiettivo dei 500 MW di rinnovabili autorizzate entro il 2010. Un percorso che in questi anni ha coinvolto centoquattordici Comuni, dodici comunità montane, dodici parchi e aree protette, cinquantamila studenti universitari e più di 2.500 classi elementari e medie. Insomma, il Lazio si veste di verde. (Da Il tempo)&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-220953174356575899?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/220953174356575899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=220953174356575899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/220953174356575899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/220953174356575899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/lazio-la-scommessa-dellenergia-verde.html' title='Lazio, la scommessa dell&apos;energia &quot;verde&quot;'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3650629077658051848</id><published>2009-03-24T09:18:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:20:46.453+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><title type='text'>Uffici pubblici più «verdi»: risparmi fino a 1,8 miliardi</title><content type='html'>L'Ance solleciterà e coordinerà le amministrazioni locali promuovendo l'operazione. L'Abi attiverà un fondo bancario di garanzia. La Consip farà da "centrale acquisti" governando al meglio le gare tra fornitori. L'Unioncamere farà da interfaccia con le piccole e medie imprese che vorranno partecipare alla sfida. Prende forma così il progetto dell'Enea che sembra fatto apposta per affiancare il piano casa promesso dal Governo Berlusconi. La promessa è accattivante: elevare almeno del 20% l'efficienza energetica di almeno un terzo degli edifici della pubblica ammini-strazione, con benefici sul risparmio nelle spese di climatizzazione e nel contenimento delle emissioni. Si può fare «facilmente» e in tempi rapidi. «A costo zero e con una serie di riflessi positivi per l'intera economia del paese » rimarca Luigi Paganetto, presidente dell'Enea.Nessun via libera ad ampliamenti o rifacimenti in odore di contestazione, su questo versante. Semplicemente una riqualificazione energetica a colpi di infissi isolanti, coibentazioni, sostituzioni degli impianti di climatizzazione con quelli super-efficienti. Forti di strumenti normativi che a ben vedere già esistono, ma covano troppo spesso nei cas-setti, a cominciare dai decreti legislativi del 2005 e del 2006 sull'efficienza edilizia che recepiscono le direttive europee. Da combinare con le soluzioni di eco-architettura elaborate direttamente dagli scienziati dell'Enea nel loro avvenieristico progetto sull'"eco-Town", la città del futuro da far nascere all'insegna della microgenerazione distribuita, della telematica integrata e perfino delle serre verticali per le coltivazioni "condominiali".«Il Governo ci ha ora affidato il ruolo di agenzia per l'efficienza energetica, ed eccoci qua» incalza Paganetto, ben contento di mettere insieme l'anima tecnologica dell'Enea con la sua vocazione da economista. Grandi, a questo proposito, le aspettative: l'effetto moltiplicatore sull'occupazione e sull'attività industriale della riqualificazione di un terzo degli immobili pubblici è valutabile – nelle stime dell'Enea-addirittura in un incremento dello 0,6% del Pil. Il tutto a costo zero per lo stato e per le stesse amministrazioni che risponderanno all'appello, grazie agli strumenti tipici del project financing che verranno attivati dal pool di manovratori istituzionali che stanno mettendo a punto il percorso operativo.L'amministrazione che vorrà riqualificare il suo immobile potrà così rivolgersi ad un sistema centralizzato di istruttorie, certificazioni (fornite direttamente dell'Enea), griglie tecniche e gare d'appalto. Nessuna spesa: i finanziatori tratterranno la somma corrispondente al risparmio di spesa energetica realizzato fino a rimborso avvenuto (ci vorranno, in una stima di massima, tra i 10 e i 15 anni). Al titolare dell'immobile rimangono tutti i vantaggi indotti, in termini di sviluppo dell'occupazione locale e di riduzione delle emissioni che concorrono al rispetto degli obiettivi nazionali legati al "patto Kyoto". &lt;em&gt;(Dal Sole 24 Ore)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3650629077658051848?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3650629077658051848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3650629077658051848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3650629077658051848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3650629077658051848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/uffici-pubblici-piu-verdi-risparmi-fino.html' title='Uffici pubblici più «verdi»: risparmi fino a 1,8 miliardi'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8044322610858595173</id><published>2009-03-24T09:16:00.003+01:00</published><updated>2010-09-03T17:39:52.168+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Treviso, la bioedilizia per spiazzare la Cina</title><content type='html'>Quando è nato, cinque anni fa per iniziativa della Cna, il metadistretto della bioedilizia di Treviso sembrava fuori tempo e fuori posto. L'idea di un'intera filiera edilizia ecocompatibile veniva da un Nordest terrorizzato dalla concorrenza cinese, e tradizionalmente poco preoccupato dell'impatto ambientale del suo sviluppo vorticoso.Oggi, nel pieno di una crisi che ha nell'edilizia il suo epicentro e nell'edilizia veneta la prima vittima italiana di settore, aver iniziato a guardare più in là prima di altri torna invece assai utile. Tanto più se il vento della ripresa si aggrapperà ad una nuova politica americana fondata sull'incentivazione del «verde».Anche per questo a Treviso, nella sede del distretto, si è deciso di accelerare, lavorando con la Provincia e la Regione per istituire entro fine 2009 un registro dei «verificatori», un elenco di professionisti che certifichino l'ecocompatibilità delle costruzioni. Naturalmente in gioco non c'è solo l'amore del paesaggio e dell'aria buona: lo stesso distretto quantifica in 17000 gli interventi annui per il prossimo decennio. E visto che molte verifiche riguarderanno edifici di vecchia costruzione, l'indotto della ristrutturazione e della «messa a norma» non sarà da meno. Salva l'ipotesi di costruire ex novo, sfruttando l'extrabonus di cubature (fino al 35%) che il Piano Casa governativo prevede per chi rispetta i criteri del risparmio energetico e della bioedilizia. &lt;i&gt;(Dal Sole 24 Ore)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro progetto di risparmio ed efficienza energetica che vorrei segnalare è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30 per cento sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8044322610858595173?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8044322610858595173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8044322610858595173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8044322610858595173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8044322610858595173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/treviso-la-bioedilizia-per-spiazzare-la.html' title='Treviso, la bioedilizia per spiazzare la Cina'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6275372974361662186</id><published>2009-03-23T09:23:00.002+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barack Obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='effetto serra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>La recessione? Si combatte puntando sul verde</title><content type='html'>S ole, vento, maree, biomasse, calore della Terra. Con il progresso scientifico e le economie di scala, le fonti rinnovabili sono sempre più efficienti e meno costose. E la corsa alla «green economy» non si arresta nemmeno davanti alla recessione globale. Anzi. I governi di Europa, Usa, Cina, Giappone puntano su questa industria nascente per farne una delle carte cruciali nei loro pacchetti di stimolo antirecessivi. In prima fila troviamo la nuova presidenza Obama. L'obiettivo, per tutti, è di sostenere un nuovo ciclo innovativo e di posti di lavoro, per il 2009 e il 2010, tale da alimentarsi da sé anche negli anni successivi, quando alcune tecnologie chiave avranno raggiunto il punto di pareggio con il costo delle fonti fossili, anche se queste ultime, secondo un diffuso consenso tra gli esperti, ritorneranno a salire nei prezzi ai primi segnali di ripresa dell’economia mondiale. Le prospettive L'Italia è particolarmente favorita nel cammino planetario verso l'economia a bassa intensità di carbonio: tecnologie come il fotovoltaico, il geotermico, le biomasse, l'idroelettrico e il solare termico ben si sposano con il clima italiano e uno studio di Ernst&amp;amp;Young ci pone tra i Paesi europei con un potenziale naturale per le rinnovabili superiore all'obiettivo da raggiungere con il Pacchetto 20-20-20 (ridurre del 20% le emissioni di gas effetto serra, aumentare del 20% il risparmio energetico e portare al 20% il consumo da fonti rinnovabili). Non a caso, nel 2008 il fotovoltaico è cresciuto del 170% e l'eolico del 35%. &lt;em&gt;(Dal Corriere Economia)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6275372974361662186?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6275372974361662186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6275372974361662186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6275372974361662186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6275372974361662186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/la-recessione-si-combatte-puntando-sul.html' title='La recessione? Si combatte puntando sul verde'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8319953577236610557</id><published>2009-03-23T09:21:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:30:06.648+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cogenerazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto ecologiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Imprese verdi in pole per il rilancio</title><content type='html'>Per il 2009, oltre alla crisi, quello che gli economisti non avevano messo in conto è che le note positive sarebbero state suonate dall'ambiente e dal risparmio energetico. Le aziende e i lavoratori che lavorano per imbrigliare il sole, il vento e il suolo per mandare le auto, per far funzionare le fabbriche e per soddisfare il fabbisogno energetico nelle case non si sono fermate. Anzi, hanno il portafoglio ordini almeno al pari dello scorso anno e in Italia stanno facendo emergere delle "nicchie verdi" all'interno di comparti, come per esempio la meccanica varia o le macchine utensili, dove hanno sempre dominato altre produzioni. Ma il bailamme che dallo scorso autunno sta scuotendo il globo ha avuto anche un altro effetto, e cioè quello di cambiare la mappa delle esportazioni: il Sud America è diventata un'area di estremo interesse, il Brasile il Paese che sembra esente dalla crisi e continua a fare grandi commesse, tutta l'area balcanica si sta rivelando particolarmente dinamica, la Cina ha rallentato pesantemente la sua crescita, ma non si è fermata. In compenso l'Europa dell'est è sparita da molti portafogli ordini. Dopo la ripresa dell'industria automobilistica (anche a marzo gli ordinativi sono attesi in crescita del 4%) e della componentistica delle scorse settimane,dovuta agli incentivi governativi,abbiamo iniziato un viaggio alla ricerca dei piccoli segnali positivi nelle imprese italiane.Ne sono arrivati dai portafogli ordini delle imprese della chimica, del legno,ma non sono mancati nella meccanica e soprattutto nelle aziende che operano in campo energetico. La voce più ottimista è stata quella del presidente di Assosolare, Gianni Chianetta. Gli incentivi del passato sono stati premianti per lo sviluppo dei pannelli fotovoltaici e«se nel 2008 sono stati installati 270 megawatt, nel 2009 ci aspettiamo di installarne 400», dice Chianetta. Questo significherebbe che il giro d'affari delle aziende del settore passerebbe da uno a quasi due miliardi di euro. Per ora le aziende stanno completando le commesse dello scorso anno che arriveranno fino alla fine del primo semestre che continua il trend di crescita del 2008,ma alla seconda parte dell'anno«guardiamo con fiducia perché allora potrebbero partire molti cantieri pubblici e potrebbe anche essere stato superato lo scoglio finanziario », osserva Chianetta. Alle aziende che imbrigliano il sole si affiancano quelle che imbrigliano il vento. Che siano in una fase di grande dinamismo lo sostiene Giancarlo Losma, il presidente dell'Ucimu che raggruppa i costruttori italiani di macchine utensili: «Se le nostre associate iniziano a dirci che dagli ordinativi arrivano timidi cenni di rallentamento della caduta, ci sono almeno tre settori che ci stanno dando lavoro». Le infrastrutture «in cui tutti i Governi hanno intenzione di investire », il biomedicale, «perché le strumentazioni in campo medico continuano ad essere all'avanguardia»,l'ambiente, con in testa l'eolico, «forse anche grazie all'attenzione che l'energia verde ha nelle agende di tutti i governi», osserva Losma.Sui temi dell'ambiente e del risparmio energetico del resto «questa crisi ha fatto nascere un grande dibattito che mi auguro porti verso un percorso di eccellenza in tutta l'industria italiana», osserva Emanuela Tosto, vicepresidente di Anima e presidente dei costruttori di caldareria. Il suo settore non subirà grandi contrazioni,perché «ha la fortuna di essere leader mondiale – sottolinea –. Non siamo secondi a nessuno nella costruzione dei grandi serbatoi montati in cantiere, degli apparecchi a pressione,delle caldaie a tubi d'acqua o a tubi di fumo. Per questo dobbiamo cercare sempre più di specializzarci,di avere competenze che gli altri non hanno, di guardare a tutti i Paesi. Per noi, in questa fase, si sta rivelando trainante tutto il Nord Africa, con in testa l'Algeria,e il Sud America,soprattutto il Brasile ».Di segnali positivi parla anche Rudi Stella, presidente di Italcogen che raggruppa i costruttori e distributori di impianti di cogenerazione: «Nei mesi passati abbiamo spinto molto sul concetto del risparmio energetico dei condizionatori e adesso stiamo raccogliendo molte manifestazioni di interesse. &lt;i&gt;(Da il Sole 24 Ore)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Segnalo in questo contesto anche  un altro progetto verde di un'impresa italiana: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8319953577236610557?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8319953577236610557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8319953577236610557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8319953577236610557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8319953577236610557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/imprese-verdi-in-pole-per-il-rilancio.html' title='Imprese verdi in pole per il rilancio'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-4086549162154452567</id><published>2009-03-20T09:14:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.028+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Casa, via al piano con il risparmio energetico</title><content type='html'>Un pressing forte sulle Regioni con l'applicazione immediata del piano così come proposto dal Governo, in attesa di una norma regionale che eventualmente lo blocchi o se ne di-scosti, una semplificazione forte di tutta la parte autorizzativa degli interventi, che potranno essere fatti con una semplice denuncia di inizio attività (Dia) curata dal progettista e l'obbligo del risparmio energetico per la demolizione e ricostruzione. Sta andando avanti con questi obiettivi la messa a punto del piano casa.Un'opera di limatura che è proseguita anche ieri, con una riunione tecnica a Palazzo Chigi.L'obiettivo è presentare una bozza definitiva alle Regioni entro mercoledì 25. Quando dovrebbe svolgersi un incontro tra il capo del Governo Berlusconi e i presidenti di tutte le Regioni, per la prima valutazione del piano. In attesa di una presa di posizione definitiva e formale nella Conferenza Stato– Regioni che potrebbe essere convocata per il giorno successivo in modo da portare il decreto legge venerdì al Consiglio dei ministri per il varo definitivo. Se tutto va bene e se, appunto, le Regioni non faranno obiezioni. Secondo il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, «anche le Regioni di centrosinistra attendono con molto interesse questo provvedimento, non solo le Regioni di centrodestra». Certo è che, stando alla bozza che Il Sole 24 Ore è in grado di anticipare, almeno in un primo tempo le Regioni non avranno molti margini per discostarsi. Nel testo infatti è scritto che «le norme del presente decreto trovano applicazione su tutto il territorio nazionale fino all'emanazione di leggi regionali sul governo del territorio». In altre parole, quindi, nell'attesa che ogni Regione decida, vale il modello del Governo. E quindi si matura il diritto all'ampliamento del 20% del fabbricato («Con un limite di 100 metri quadri ha spiegato ieri Matteoli intervenuto a «Porta a Porta») in deroga a tutti gli strumenti urbanistici. &lt;em&gt;(Il sole 24 Ore)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-4086549162154452567?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/4086549162154452567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=4086549162154452567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4086549162154452567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/4086549162154452567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/casa-via-al-piano-con-il-risparmio.html' title='Casa, via al piano con il risparmio energetico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2266464297461072951</id><published>2009-03-20T09:09:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:29:14.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Al Gore'/><title type='text'>Efficienza energetica, soldi per gli alberghi liguri</title><content type='html'>Arrivano 22 milioni e 800 mila euro di finanziamenti regionali per le imprese turistiche che però difficilmente riusciranno ad utilizzarli. «I comuni il 28 febbraio dovevano fare le varianti per l´attuazione della legge regionale che consente di potenziare gli alberghi, quella dell´assessore Ruggeri. Ma molti non hanno proceduto e noi come facciamo a chiedere i finanziamenti, se non sappiamo per che cosa?». La denuncia arriva dal presidente di Federalberghi della Provincia di Savona, Matteo Ravera, che ieri mattina in Regione era visibilmente imbarazzato: stava tra l´assessore al Turismo, Margherita Bozzano, e il presidente della Filse, Edoardo Bozzo, che presentavano tre bandi per aiutare le imprese turistiche a rinnovarsi, partendo dall´efficienza energetica per finire con gli arredi. E Ravera davanti ad una così cospicua mole di finanziamenti ha abbozzato. Ha ringraziato. Ma non è riuscito a mentire fino in fondo e così ha detto: «Già prima di questa riunione ho spiegato la situazione: questi bandi verranno aperti a fine giugno, ma per le imprese sarà presto. Per la legge Ruggeri chiederemo un finanziamento ad hoc nel 2010». Non solo: «Stanno per entrare in vigore anche le nuove norme regionali per la riclassificazione alberghiera. Sarebbe stato meglio che questi due provvedimenti arrivassero insieme perché, ad esempio, un esercizio che oggi ha tre stelle magari dopo la riclassificazione ne avrà due. Comunque, i bandi verranno utilizzati, magari per mobili e televisori che con le nuove norme dovranno comunque essere messi in ogni stanza». &lt;i&gt;(La Repubblica)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Mi pare utile segnalare un altro progetto di risparmio ed efficienza energetica: la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2266464297461072951?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2266464297461072951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2266464297461072951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2266464297461072951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2266464297461072951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/efficienza-energetica-soldi-per-gli.html' title='Efficienza energetica, soldi per gli alberghi liguri'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2026501364265458257</id><published>2009-03-19T09:54:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.038+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>A Firenze si parla di ecologia domestica e risparmio energetico</title><content type='html'>Per gli «incontri trasversali» ad Architettura Sandro Bernardi parla di Paesaggi urbani nel cinema contemporaneo (via Micheli 2, 15.30). Ecologia domestica, bioarchitettura e risparmio energetico sono i temi dell'incontro al circolo Arci Andreoni (via A.D'Orso 8, ore 21). A villa Romana L'arte dei giardini in Francia con Bernard Micaud, Angelika Stepken (via Senese 68, ore 16).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2026501364265458257?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2026501364265458257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2026501364265458257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2026501364265458257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2026501364265458257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/firenze-si-parla-di-ecologia-domestica.html' title='A Firenze si parla di ecologia domestica e risparmio energetico'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6962607096455134200</id><published>2009-03-19T09:48:00.003+01:00</published><updated>2010-09-03T17:41:26.530+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Arriva il Treno Verde e lancia l'allarme</title><content type='html'>È arrivato ieri in città il «Treno Verde» di Legambiente e delle Ferrovie e ad Alessandria porta subito una brutta notizia. Il primo messaggio è infatti «Allarme Pm10 - Piemonte invaso dalle polveri» con tanto di classifica delle città maglia nera. Alessandria è al terzo posto in Italia, dopo Torino e Frosinone. Dati aggiornati a martedì dicono che dal 1° gennaio 2009 Torino ha per 54 giorni superato i 50 microgrammi/metro cubo di Pm10, limite massimo secondo la normativa europea, da non superare più di 35 volte nell’anno. In città, centralina di via Lanza, gli sforamenti sono stati 51. In Piemonte stanno meglio, si fa per dire, Asti con 41 sforamenti, Vercelli e Novara con 35. Decisamente meno inquinate Cuneo (17) e Verbania (5).«A far registrare una tendenza molto negativa - dicono i tecnici Legambiente - è proprio Alessandria che con 51 sforamenti rischia di peggiorare gli 83 giorni registrati nel 2008». «Una situazione molto grave - dice Vanda Bonardo, presidente di Legambiente Piemonte -, non si può restare fermi a guardare. Siamo nei primi due mesi e mezzo dell’anno e il Piemonte fa registrare tristi primati». Il Treno Verde resterà in città sino a sabato e in questi giorni con una centralina mobile saranno registrati livelli di inquinamento atmosferico ma anche acustico. Il treno è in sosta al binario 1 tronco e aggiorna i visitatori - tutti possono salire a bordo ancora oggi e domani dalle 16 alle 19, poi ci sono visite per le scuole - con una serie di pannelli e di strumentazioni su mobilità sostenibile, risparmio energetico, energie rinnovabili, riciclo di rifiuti tecnologici e quant’altro serve per salvare il pianeta. Ieri è stato proiettato il documentario di Legambiente «Cernobil, vent’anni dopo» e domani dalle 16 alle 19 è in programma un incontro-dibattito su «Riflessioni sulla ciclabilità ad Alessandria». &lt;i&gt;(da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6962607096455134200?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6962607096455134200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6962607096455134200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6962607096455134200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6962607096455134200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/arriva-il-treno-verde-e-lancia-lallarme.html' title='Arriva il Treno Verde e lancia l&apos;allarme'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3813056336606483378</id><published>2009-03-18T09:36:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:49.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auto ecologiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>La rassegna dell’auto ecologica a Novi</title><content type='html'>È stata presentata ieri pomeriggio la prima edizione della fiera nazionale dell'auto «Nuovadimensione». La manifestazione è dedicata alle auto ecologiche e che consentono un risparmio energetico anche attraverso l’utilizzo dei carburanti alternativi. «Puntiamo a mettere in risalto con questa iniziativa l'aspetto economico al quale guardano le famiglie in tempo di crisi - spiega Marco Barbagelata della Bnp, organizzatore della rassegna, che viene allestita in collaborazione con il Comune di Novi - ponendo attenzione all'ambiente. Con questa manifestazione indichiamo la strada del risparmio attraverso formule legate alla garanzia, alla qualità e a nuove visioni del mercato, basate su logiche di risparmio». L'esposizione si terrà la prossima settimana, esattamente dal 27 al 29 marzo, nella location del centro fieristico «Dolci terre di Novi» situato in viale dei Campionissimi. È prevista così la partecipazione di numerose aziende del settore automobilistico italiane ed estere che proporranno i modelli più all’avanguardia tecnologicamente. &lt;em&gt;(Da La Stampa)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3813056336606483378?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3813056336606483378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3813056336606483378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3813056336606483378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3813056336606483378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/la-rassegna-dellauto-ecologica-novi.html' title='La rassegna dell’auto ecologica a Novi'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6397504914176171673</id><published>2009-03-18T09:33:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:41:18.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Biella, nel progetto Salute entra l’educazione ambientale</title><content type='html'>Ora anche il Centro di educazione ambientale ha aderito al calendario di corsi dedicati a docenti e studenti delle scuole, promosso dalla Provincia e dall’Asl di Biella. Il progetto è stato presentato nel settembre 2008 e propone una serie di momenti formativi suddivisi per grado di scuola. I temi sono stati individuati dagli insegnanti sulla base di un ventaglio offerto dall’Asl e di un questionario elaborato dalla Provincia. Alimentazione (l’argomento più gettonato), attività fisica e postura, igiene e malattie infettive, sicurezza negli ambienti di vita, fumo, rapporto con gli animali, nozioni di primo soccorso, autostima, alcool, droga e doping, educazione sentimentale e sessuale sono i temi individuati da docenti e studenti. Ad essi, ora si aggiunge un capitolo di formazione dedicato all’educazione ambientale. E quindi qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua e come tutelarli, risparmio energetico, mobilità sostenibile. Tutti temi sviluppati nelle scuole nell’ambito dell’Agenda XXI, uno strumento che promuove la sostenibilità negli ambienti di lavoro. Spiega l’assessore provinciale alle politiche sociali Flavio Como: «L’obiettivo di questo progetto va al di là dell’informazione. Quello che ci proponiamo è di responsabilizzare i cittadini, adulti o adolescenti, nella difesa e nella promozione della salute propria e altrui. Perciò a nostro avviso è fondamentale coinvolgere i più giovani insegnando loro che alcuni nostri comportamenti possono mettere a rischio la nostra salute» &lt;i&gt;(Da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6397504914176171673?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6397504914176171673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6397504914176171673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6397504914176171673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6397504914176171673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/biella-nel-progetto-salute-entra.html' title='Biella, nel progetto Salute entra l’educazione ambientale'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8522032087443691542</id><published>2009-03-17T15:38:00.002+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Torino, un metro di casa in più se si risparmia energia</title><content type='html'>L’obiettivo prioritario era e resta quello di promuovere il risparmio energetico annuale, incentivando i privati. Ma, data la crisi in atto, la delibera che sarà approvata oggi dalla giunta comunale si carica di un significato in più: quello di un volano, potenzialmente significativo, per movimentare il settore dell’edilizia.La parola chiave è «sottotetti», ovvero la parte dei caseggiati sconosciuta a molti degli stessi inquilini, utilizzata prevalentemente come deposito, locali di sgombero o adibiti alla manutenzione. Oggi il regolamento edilizio consente di rendere abitabile il sottotetto con una sopraelevazione di 40 centimetri, ovviamente senza snaturare l’aspetto dell’edificio. La novità della variante, alla quale hanno lavorato gli assessori Domenico Mangone per la parte ambientale e Mario Viano per quella urbanistica, è la possibilità di aggiungere 60 centimetri ai 40 previsti, aumentando il margine per trasformare i vani ad uso residenziale. Esclusi gli edifici di interesse storico e quelli costruiti dopo il 1998. Come spiega Mangone, la contropartita è l’impegno da parte dei proprietari a realizzare interventi di recupero per garantire il risparmio annuale di energia dell’intero stabile. Il traguardo da raggiungere, rapportato all’ubicazione dell’edificio, alla categoria catastale e quindi ai costi da sostenere, è variabile. Z1 Centrale: 1.200 kWh per metro quadrato di superficie addizionale (categoria A2, A3); 700 (A4, A5); non previsto (A6); 1.200 (A2, A8). Z2 Semicentrale: 800 (A2, A3); 500 (A4, A5); 800 (A6); 1.200 (A7, A8). Z3 Periferia: 600 (A2, A3); 400 (A4, A5); 600 (A6); 1.200 (A7, A8). Z4 Collina (a est del Po): 1.200 (A2, A3); 700 (A4, A5); 1.200 (A6); 1.200 (A7, A8). Quattro le opzioni previste per centrare l’obiettivo del risparmio e aumentare la superficie abitabile senza incrementare quella di solaio, spiega Giuseppe Portolese, dirigente del settore Sostenibilità Ambientale e direttore generale dell’Agenzia comunale Energia e Ambiente: isolamento termico con cappotto esterno sulle pareti perimetrali e/o su solette orizzontali disperdenti verso l’esterno; isolamento di tutte le pareti perimetrali disperdenti verso l’esterno «insufflando» materiale isolante nell’intercapedine, più un sistema di ventilazione meccanica; sostituzione dei serramenti esterni; rimpiazzo di tutti i vetri con nuovi vetrocamera da installare sui serramenti esterni.Insomma: un piccolo premio volumetrico controbilanciato da un concreto impegno energetico. L’iniziativa, aggiunge Mangone, «punta a bonificare un patrimonio che sconta forti dispersioni termiche». Qualche numero: oltre il 30% degli edifici risulta costruito prima del ‘46, oltre il 60% tra il ‘46 e l’81, solo una piccola quota dopo il 1981. Ora la parola passa ai proprietari. &lt;em&gt;(da La Stampa)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8522032087443691542?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8522032087443691542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8522032087443691542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8522032087443691542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8522032087443691542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/torino-un-metro-di-casa-in-piu-se-si.html' title='Torino, un metro di casa in più se si risparmia energia'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7260232361297476479</id><published>2009-03-17T15:35:00.004+01:00</published><updated>2010-09-03T17:40:37.389+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Forum su fotovoltaico a Savigliano</title><content type='html'>Nell’ambito della ventottesima edizione della Fiera nazionale della Meccanizzazione agricola, che si svolgerà a Savigliano dal 20 al 22 marzo, saranno proposti momenti di approfondimento di tematiche di forte interesse per il settore agromeccanico, che avranno come teatro l’Ala Polifunzionale di piazza del Popolo, a partire da domani. «Abbiamo dato grande spazio ai convegni – dice il presidente dell’Ente manifestazioni Luigi Ponsi - per poter dare informazioni e chiarimenti in merito ad argomenti interessanti per il settore, ma non solo. Sono state molte le aziende che hanno fatto richiesta di organizzare un forum nell’ambito della manifestazione, considerandolo un momento chiave per approfondimento, confronto e crescita. I temi riguarderanno il settore delle energie rinnovabili ed alternative con il fotovoltaico e le biomasse, il settore della bioedilizia, quello delle vernici a basso impatto ambientale e quello della sicurezza dei macchinari agricoli e della guida sicura degli stessi».Domani, alle 21, si svilupperà l’argomento del fotovoltaico, analizzando in modo separato due applicazioni possibili: una rivolta all’utilizzo dei pannelli fotovoltaici nelle aziende agricole o negli allevamenti, l’altra rivolta alla possibilità di integrare al meglio i grandi impianti a terra per le esigenze di imprenditori agricoli e non. Il convegno è organizzato in collaborazione con la T&amp;amp;G Sistemi di Lagnasco e la Banca Cassa di risparmio di Savigliano.Giovedì alle 21 «Macchine Agricole–sicurezza: l’impatto del nuovo Testo Unico in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e l’opportunità della Legge Regione Piemonte n. 12 del 23 maggio 2008». Si tratteranno le modifiche significative introdotte dal D. Lgs. n. 81/2008- Testo Unico, l’adeguamento alla normativa di legge delle macchine agricole usate e la procedura di certificazione delle macchine agricole. La tavola rotonda è organizzata in collaborazione con il Cnr-Imamoter, la Spresal dell’Asl Cn1 di Savigliano e la Banca Crs.Venerdì alle 9 «Biocostruire in Piemonte», un incontro di approfondimento delle tematiche delle biocostruzioni, durante il quale verranno presentati spunti e tecnologie innovative per progettare e costruire ad alta efficienza energetica. Verranno presentate le soluzioni innovative proposte dalla Bonelli spa, impegnata da anni nella progettazione ecologica. Il convegno sarà tenuto da Beppe Bonelli, amministratore delegato della Bonelli spa. Venerdì alle 21 «Le foreste del Piemonte, petrolio verde per lo sviluppo». Verrà approfondito il tema delle biomasse considerando come le aree boschive possano creare energia pulita per mezzo del «cippato». &lt;i&gt;(da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7260232361297476479?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7260232361297476479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7260232361297476479' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7260232361297476479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7260232361297476479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/forum-su-fotovoltaico-savigliano.html' title='Forum su fotovoltaico a Savigliano'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7772313892725125050</id><published>2009-03-16T09:47:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:40:27.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Che idea luminosa risparmiare sulla luce</title><content type='html'>In tempi di crisi c’è anche chi s’ingegna a ideare meccanismi per risparmiare sulla luce. È il caso della Pixsys, una piccola azienda di Padova, specializzata in sofisticate tecnologie elettroniche che consentono ai Comuni di tagliare drasticamente i costi d’illuminazione dei lampioni. «Per le municipalità più grandi, come Milano o Torino - spiega Salvatore Enrico Oggiano, amministratore delegato di Pixsys - i risparmi energetici all’anno possono arrivare fino a 3 milioni di euro, mentre per i Comuni più piccoli da 2 mila abitanti si va dai 50 ai 60 mila euro l’anno per ciascuno». Fondata nel luglio 2008 per iniziativa dell’ad Oggiano e degli altri soci, gli imprenditori Agostino Barbati, Cristian Comin e Micaela Gioia, Pixsys ha come fiore all’occhiello il progetto Baldo. «Brevettato nel 2007 oggi Baldo - spiega Oggiano - è diventato un prodotto esclusivo. Si tratta di un «ballast» algoritmico, una sorta di scheda elettronica, che se installato al bordo dei corpi illuminanti dei lampioni stradali consente di ottenere notevoli risparmi». Come? Grazie a un software all’interno della scheda elettronica che controllando tutto quel che avviene nel lampione, impedisce i picchi di corrente e quindi che la lampada venga danneggiata. Insomma Baldo allunga la vita del lampione.Quanto si può risparmia? Calcolando che un lampione costa all’anno come consumo energetico tra i 110 e i 130 euro e che Baldo consente di risparmiare dai 60 agli 80 euro, se venisse usato in 10 piccoli Comuni per un totale di 150 mila lampioni, in illuminazione verrebbero spesi circa 12 milioni di euro in meno. Anche se di fatto è operativa da neanche un anno, Pixsys ha già avviato la sperimentazione del suo prodotto di punta a Milano, Novara, Treviso e Agrigento. Altre sperimentazioni sono in corso in Sardegna nei Comuni di DomusNovas e Cagliari e in Toscana a Vaglia. E ultimamente anche con i tecnici del Comune di Torino sono in corso colloqui per proporre la sperimentazione. «Oltre al beneficio dei risparmi, tra il 45% e il 76%, bisogna aggiungere - precisa Oggiano - il vantaggio per le amministrazioni comunali di titoli di efficienza energetica e altri vantaggi derivano da un ciclo di vita superiore della lampada che non essendo più soggetta a stress derivanti dagli sbalzi di corrente riduce gli interventi di ordinaria amministrazione». Oltre al progetto Baldo, Pixsys ha in cantiere un’altra iniziativa, stavolta per il risparmio sui carburanti. «L’idea - conclude Oggiano - è quella di ricavare il biodiesel dalle alghe, sfruttando un brevetto americano». &lt;i&gt;(Da La Stampa)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7772313892725125050?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7772313892725125050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7772313892725125050' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7772313892725125050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7772313892725125050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/che-idea-luminosa-risparmiare-sulla.html' title='Che idea luminosa risparmiare sulla luce'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1478311941498134311</id><published>2009-03-16T09:45:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:20:46.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Energia, rivoluzione in Sicilia</title><content type='html'>La Sicilia come un avamposto della terza rivoluzione industriale, basata sulla distribuzione in rete dell'energia prodotta dai singoli cittadini. Questa l'idea che è alla base delle linee guida del Pears (Piano energetico regionale ed ambientale della regione siciliana) che sono state illustrate dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso di un convegno nell'aula magna della facoltà di Ingegneria di Palermo. Ospite d'eccezione il «guru dell'idrogeno», Jeremy Rifkin che ha tenuto una lezione magistrale alla moda dei peripatetici, parlando cioè dalla platea. E su cosa è fondata questa nuova rivoluzione industriale? Sulla risposta alla tempesta perfetta, i tre grandi sconvolgimenti che stanno cambiando l'economia e l'ecologia della terra: la crisi finanziaria in atto, seguita da quella climatica a seguito dell'innalzamento delle temperature delle acque, gli shock energetici della scorsa estate quando il petrolio arrivò a costare anche 180 dollari al barile. La risposta, secondo il modello elaborato da Rifkin, consiste nello sfruttare l'energia pulita disponibile (generata da sole, vento, maree) in maniera diffusa cioè con tanti piccoli generatori dislocati sui tetti di stabilimenti industriali o anche di abitazioni e dopo averla «catturata» creare una rete per distribuirla. La chiave di volta sta proprio nella diffusione delle centrali di produzioni e nella distribuzioni in rete, in base alle esigenze della comunità. Un modello che è stato incamerato dalla Regione siciliana, che ha deciso di scommettere sulla propria indipendenza energetica. «L'incontro con Jeremy Rifkin è stato molto importante perché il professore oltre a confortarci sulle scelte che abbiamo operato col nostro piano energetico ci ha assicurato un suo imminente ritorno a Palermo per sostenere le decisioni che dovremo prendere in Sicilia», ha spiegato Lombardo, «il piano può essere una grande occasione per rilanciare la nostra economia, soprattutto in questo periodo di crisi perché si fonda su un principio semplice e concreto: fare in modo che sia prodotta dai nostri abitanti e a loro sia immediatamente restituita». «L'impostazione di Rifkin poiché si fonda su risorse energetiche ovunque disponibili, quali il sole, il vento, i rifiuti si attaglia molto bene alla nostra regione», ha proseguito Lombardo, «che, non disponendo di energie tradizionali, potrà finalmente avere energia pulita, evitando i gravi danni che abbiamo dovuto subire in questi anni a causa delle raffinerie presenti sul nostro territorio». E se l'Europa si è data la regole del 20-20-20 (entro il 2020 l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per il 20% del fabbisogno a fronte di una riduzione del 20% dell'utilizzo dei combustibili fossili), la Sicilia, per Lombardo, può adottare tranquillamente il 5-5-5, «Cinque anni perché le energie rinnovabili entrino a fare parte della comunità di 5 milioni di siciliani, a fronte di investimenti da 5 miliardi», ha spiegato Lombardo. E l'energia nucleare. «Roba da anni 50», l'ha definita Rifkin, «ricordi della guerra fredda». Quindi una risorsa che appartiene al passato. Ma non per la Sicilia. Nel dibattito sull'apertura di una centrale in Sicilia è nuovamente intervenuto Lombardo, ribadendo le tre condizioni per potere costruire una centrale nell'Isola. «sicurezza, convenienza e partecipazione dei cittadini». «Bisogna assolutamente evitare», ha spiegato Lombardo, «che si possa dire facciamo la centrale nucleare qualunque sia l'opinione dei cittadini». &lt;em&gt;(Mf Sicilia)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1478311941498134311?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1478311941498134311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1478311941498134311' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1478311941498134311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1478311941498134311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/energia-rivoluzione-in-sicilia.html' title='Energia, rivoluzione in Sicilia'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-262530826165458698</id><published>2009-03-13T09:31:00.002+01:00</published><updated>2010-08-20T17:30:39.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case ecologiche'/><title type='text'>«L'appartamento efficiente del futuro? 100mila euro»</title><content type='html'>LA VITA degli italiani è cambiata e anche il loro modo di abitare. Tanto per fare un esempio: la cucina sta scomparendo come vano a sé stante, per diventare un'area inglobata negli altri spazi comuni. «Ma i costruttori non hanno ancora preso atto di queste evoluzioni», commenta Mario Cucinella, architetto bolognese autore del progetto Casa da 100mila euro, con cui ha vinto ieri il prestigioso Green Building Award al Mipim di Cannes. Come cambiano le esigenze abitative degli italiani? «Le famiglie sono passate dalla casa bunker dei nostri nonni, molto frazionata all'interno e chiusa verso l'esterno, alla casa aperta, con spazi comuni più ampi e una zona notte limitata. Ma il mercato immobiliare continua a sfornare tipologie abitative vecchie, che le famiglie italiane hanno già superato». Come mai? «I costruttori cercano di spendere il meno possibile per ricavare profitti altissimi, anche 2-300 per cento, quindi hanno bisogno di economie di scala e producono unità abitative tutte uguali, senza nessun criterio innovativo». Invece? «Invece ci vorrebbe maggiore varietà, perché le persone non sono mica tutte uguali: ognuno dovrebbe essere libero di scegliere una casa a sua misura, come nel mercato delle automobili. Noi proponiamo l'idea della casa a basso costo e altissima efficienza energetica, fornendo una struttura flessibile, che possa essere modificata in base alle esigenze di chi ci abita». Il piano lanciato dal Governo potrebbe essere utile a svecchiare un po' l'offerta? «Non credo che sia inteso in questa direzione. Un piano casa dovrebbe servire a dare la casa a chi non ce l'ha, non ad allargare la casa di quelli che ce l'hanno già. E poi la mano pubblica dovrebbe fare da calmieratore, non semplicemente dare il via libera al mercato. Non si può lasciare al mercato il compito di far accedere alla casa altri 2-3 milioni di famiglie italiane. Ci vuole un piano pensato per completare il tessuto urbano già esistente, con criteri di economicità e di sostenibilità ambientale: questi processi vanno governati, non possono essere lasciati al caso, altrimenti si devasta il territorio». Avete avuto qualche reazione dalla politica sulla vostra casa da 100mila euro? «A Settimo Torinese il Comune ha messo a disposizione dei terreni per dar vita a questo progetto. E vorremmo cercare di sviluppare un discorso analogo anche in Lombardia, dove ci sarà molto da fare nei prossimi anni» &lt;i&gt;(Da Il Giorno)&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-262530826165458698?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/262530826165458698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=262530826165458698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/262530826165458698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/262530826165458698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/lappartamento-efficiente-del-futuro.html' title='«L&apos;appartamento efficiente del futuro? 100mila euro»'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7379128396762386094</id><published>2009-03-13T09:28:00.004+01:00</published><updated>2010-09-03T17:41:08.570+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Il video dell'effcienza energetioca su nova.ilsole24ore.com</title><content type='html'>Mulcahy e la «LuciaStove » parlano molto eloquentemente, soprattutto in video. In un clip di dieci minuti girato per Nòva (che si può vedere su nova.ilsole24ore.com), Mulcahy dimostra l'efficienza energetica della sua stufa, che produce 90 minuti di fiamma con 300 grammi di biomassa e, nello stesso tempo, un residuo di biochar immediatamente usabile come fertilizzante. Il trucco della LuciaStove sta nella fluidinamica dei gas prodotti con la pirolisi. &lt;i&gt;(da Il Sole 24 Ore)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7379128396762386094?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7379128396762386094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7379128396762386094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7379128396762386094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7379128396762386094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/il-video-delleffcienza-energetioca-su.html' title='Il video dell&apos;effcienza energetioca su nova.ilsole24ore.com'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3219366001646943387</id><published>2009-03-12T09:35:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T16:49:23.923+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><title type='text'>Accendi il risparmio, sprechi ed effcienza negli edifici pubblici</title><content type='html'>Legambiente, in collaborazione con la Regione, Iuav, Ance e Cmr, ha tenuto  all'auditorium Centro San Gaetano di Padova in via Altinate 71 il convegno "Accendi il risparmio. L'efficienza energetica negli edifici pubblici" del Veneto. Ovvero la presentazione dei risultati del primo monitoraggio tecnico in Italia in grado di definire sprechi ed efficienza energetica in oltre 50 edifici pubblici. Con Michele Bertucco di Legambiente, l'assessore Giancarlo Conta, Lorenzo Bellicini direttore del Centro Cresme, Marco Boscolo coordinatore di Accendi il Risparmio e Mario Gamberale ad AzzeroCo2. Con "Accendi il Risparmio" Legambiente ha voluto raccogliere, analizzare e verificare in laboratorio una serie di dati sull'efficienza energetica delle strutture pubbliche in Veneto per proporre in termini pratici e già operativi concrete soluzioni per risparmiare energia ed abbassare l'impatto ambientale degli edifici pubblici. &lt;em&gt;(da Liberazione)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3219366001646943387?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3219366001646943387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3219366001646943387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3219366001646943387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3219366001646943387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/accendi-il-risparmio-sprechi-ed.html' title='Accendi il risparmio, sprechi ed effcienza negli edifici pubblici'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7630060854095265101</id><published>2009-03-12T09:33:00.001+01:00</published><updated>2010-09-03T17:42:00.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano Fiera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Bioedilizia e risparmio con ''Fa´ la cosa giusta''</title><content type='html'>Arredamento naturale, bioedilizia, energie alternative, appartamenti in condivisione e housing sociale. A una «casa che risparmia» è dedicata la sezione speciale della sesta edizione di «Fa´ la cosa giusta!», fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma da domani a domenica a Fieramilanocity. «Consumare meglio per consumare meno» è lo slogan della mostra-mercato nata da un´idea della casa editrice Terre di mezzo, che in due padiglioni (1 e 2) accoglierà circa 500 espositori. «C´è anche una piccola lista d´attesa - fa notare Miriam Giovanzana, amministratore unico di Terre di mezzo che organizza il salone - segno che la nostra rassegna è in crescita e il settore dell´economia sostenibile non è per niente in crisi». Eco-casa, quindi, con un workshop domenica mattina per simulare un´esperienza di condivisione, ma anche moda sostenibile, software libero, gruppi d´acquisto solidale e turismo lento le tematiche proposte, oltre a 110 eventi culturali e laboratori per imparare a fare in casa pane, dentifrici e detersivi. Tra le novità di questa edizione, a qui partecipa anche Legambiente con progetti di mobilità sostenibile, ci sarà una sezione a stand di cooperative sociali e consorzi che operano nelle carceri. Spazio anche a un centinaio di scuole superiori milanesi che domani e dopodomani, dalle 9 alle 18, daranno vita a «Le scuole fanno scuola», un salone delle buone pratiche in cui verranno presentati progetti realizzati dagli istituti su temi come integrazione, accoglienza e diritti umani. Al salone delle buone pratiche interverranno anche Dario Fo, i writer Ivan e Pao e un gruppo di cabarettisti di Zelig. Ingresso giornaliero con acquisto del catalogo (5 euro). Per chi compra «La spesa in cascina» di Francesco Abiuso (10 euro) l´entrata è valida, invece, per tutti e tre i giorni. Orari di apertura: domani dalle 9 alle 20, dopodomani dalle 9 alle 23 e domenica dalle 10 alle 19. &lt;i&gt;(da Repubblica)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7630060854095265101?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7630060854095265101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7630060854095265101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7630060854095265101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7630060854095265101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/bioedilizia-e-risparmio-con-fa-la-cosa.html' title='Bioedilizia e risparmio con &apos;&apos;Fa´ la cosa giusta&apos;&apos;'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7020528115762892722</id><published>2009-03-11T09:30:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:15:31.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>effcienza energetica, rischio-tagli sugli investimenti</title><content type='html'>Con la crisi economica per le imprese del Centro-Nord il 2009 si profila come un annus horribilis sul fronte degli investimenti. Prometeia stima contrazioni che vanno dal 7,1 all'8,1% nelle quattro regioni dell'area; nelle Marche il calo più drastico.Le Regioni si sono mosse con piani anticrisi che hanno il proprio punto chiave nella necessità di garantire il credito alle aziende. Gli effetti saranno tutti da vedere. Per ora c'è l'evidenza dei dati, tutt'altro che positivi. I Confidi segnalano richieste di finanziamento, da parte delle imprese, in flessione anche del 30 per cento. Allo stesso modo, secondo dati elaborati dalle associazioni di commercianti e artigiani, in Toscana il 77% delle Pmi avverte il credit crunch.Edilizia e meccanica sembrano essere i settori più colpiti da questo raffreddamento negli investimenti, mentre resistono l'alimentare e le richieste di finanziamento per ristrutturare i mutui in essere.Il mondo delle imprese, intanto, chiama all'impegno le banche, ma anche le Regioni stesse, per far sì che non diminuiscano gli impegni sul fronte delle risorse a disposizione soprattutto dell'innovazione e dell'efficienza energetica. &lt;em&gt;(Dal Sole 24 Ore)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7020528115762892722?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7020528115762892722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7020528115762892722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7020528115762892722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7020528115762892722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/effcienza-energetica-rischio-tagli.html' title='effcienza energetica, rischio-tagli sugli investimenti'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-262591174128050561</id><published>2009-03-11T09:27:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:42:59.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Quei grattacieli verdi della Milano «sostenibile»</title><content type='html'>Dal quartiere Isola a Famagosta, ecco le grandi sfide architettoniche che puntano al risparmio energetico e alla lotta all’inquinamento&lt;br /&gt;La Triennale di Milano, in occasione dell'uscita del volume di Chiara Baglione, «Casabella 1928-2008». offre questa sera un incontro-dibattito sul tema «Casabella. Una rivista, molte storie» di particolare interesse per tutto il mondo che ruota attorno all'architettura, al costruire e al design. La famosa pubblicazione, dalla vita travagliata come si addice ad una vera protagonista dell'arte, venne fondata a Milano nel 1928 da Guido Marangoni con il curioso titolo «La casa bella, rivista per gli amatori della casa bella», aveva cinquanta pagine e costava otto lire. Nel '40 il nome diventa Costruzioni-Casabella, direttore era Giuseppe Pagano e la testata affronta i temi dell'architettura razionalista. Nel '43 Pagano è arrestato e deportato a Mathausen e il Ministero della cultura popolare sospende le pubblicazioni. Dal '55 si susseguono nomi famosi alla sua direzione: Nathan Rogers, Gian Antonio Bernasconi, Alessandro Mendini, Bruno Alfieri, Tòmas Maldonado, Vittorio Gregotti, fino all'attuale Francesco Dal Co. Considerata la maggiore e la più importante rivista italiana di architettura nei suoi ottanta anni di vita, «Casabella», edita oggi da Arnoldo Mondadori Editore, ha rappresentato davvero lo strumento fondamentale non solo di aggiornamento di una classe professionale, ma anche di divulgazione di un sapere scientifico e di una critica operativa, che di volta in volta ha dialogato con la cultura architettonica internazionale. Percorrendone l'affascinante storia, il volume della Baglione, che è redattrice della rivista stessa e che insegna Storia dell'architettura presso la facoltà di Architettura civile del Politecnico di Milano e presso l'università Kore di Enna, offre un omaggio alla pluriennale vicenda della pubblicazione, attraverso la riproposizione di un centinaio di articoli chiave presentati nella loro veste grafica originale. Ecco allora come l'appuntamento in Triennale si rivela un'occasione di confronto tra punti di vista culturali e critici differenti, confronto che apre interessanti e utili prospettive di dibattito sul presente, in un momento in cui la problematica definizione di un equilibrio tra funzione informativa e ruolo critico, che ha segnato in modi diversi l'intera storia della rivista, mai come ora, si pone come una questione essenziale. Si incontrano per mettere a confronto le proprie esperienze nella ideazione e nella produzione della rivista e discutere sul suo ruolo storico, Vittorio Gregotti, Tomás Maldonado e Alessandro Mendini. &lt;i&gt;(dal Giornale)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-262591174128050561?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/262591174128050561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=262591174128050561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/262591174128050561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/262591174128050561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/quei-grattacieli-verdi-della-milano.html' title='Quei grattacieli verdi della Milano «sostenibile»'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6569307942553502729</id><published>2009-03-10T09:38:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:04.042+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Risparmio energetico, ecco il metodo Esco</title><content type='html'>In attesa della presentazione del piano energetico regionale, cresce in Sicilia il dibattito sulle energie alternative e sui metodi di risparmio che da soli valgono quanto alcune centrali. È il caso del convegno «Innoviamo la politica dell'ambiente ed energetica con l'applicazione delle Esco» svoltosi nel weekend a Siracusa, che ha visto alcuni esperti confrontarsi con i numerosi cittadini presenti all'incontro. Segno che i problemi energetici sono assai sentiti e che il piano regionale non potrà essere fatto passare sulla testa della gente, che ha sempre più voglia di capire. Del resto, come evidenziato da Paolo Rizzo, consigliere del consorzio Ies (Intelligent energy Sicily), «valutando tra l'altro anche gli enormi contributi economici statali, se la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile stenta a partire è perché c'è ancora molta ignoranza sull'argomento». Secondo Rizzo «se da un lato occorre pensare a sviluppare dei grossi impianti industriali, dall'altro è vitale soprattutto la generazione distribuita. Ovvero, ognuno deve poter produrre almeno una parte di quello che consuma». In tal senso, sottolinea sempre Rizzo, la metodologia delle Esco (Energy saving companies) «rappresenta un grande contributo in questa direzione». Perché il futuro in tutta Europa vede una quasi autosufficienza di famiglie e condomini, che con la tecnologia a disposizione potrebbero già dotarsi di impianti in grado di fornire una buona percentuale dell'energia necessaria alle quotidiane attività. La Sicilia è ancora abbastanza in ritardo rispetto al resto d'Europa nell'applicazione delle metodiche Esco, ma i margini di miglioramento sono tanti e non mancano volontà e progetti. Anche perché, come ha sottolineato Antonio Pogliese, che del consorzio Ies è presidente, «la stessa crisi economica in atto in tutto in mondo, che è una crisi strutturale del capitalismo così come lo conosciamo, può essere una occasione. A questo punto, infatti, occorre che l'umanità trovi rapidamente solide alternative sistemiche». Quanto alla Sicilia, «è evidente», nota Pogliese, «come sia saltato il mercato interbancario, non tanto per problemi di liquidità, quanto di fiducia». In tale contesto, sarebbe fondamentale diffondere innanzitutto la mentalità del risparmio energetico. Aspetto che si spera il piano regionale tenga in debita considerazione. &lt;i&gt;(Mf Sicilia)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6569307942553502729?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6569307942553502729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6569307942553502729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6569307942553502729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6569307942553502729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/risparmio-energetico-ecco-il-metodo.html' title='Risparmio energetico, ecco il metodo Esco'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5770301535465532463</id><published>2009-03-10T09:37:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:14:52.687+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolico'/><title type='text'>Il grande inganno dell'energia nucleare</title><content type='html'>&lt;em&gt;Dacia Maraini - Il Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S i torna al nucleare. Decidendo per le scelte monumentali, contro scelte meno pompose ma più concrete e razionali: il grandioso ponte di Messina anziché le strade, gli acquedotti e le ferrovie che in Sicilia sono mostruosamente in ritardo e in condizioni pietose. Le centrali nucleari che comportano spese immense e mastodontiche costruzioni contro i più modesti ma sicuri investimenti sul solare o sull'eolico.Un argomento poco dibattuto, su cui si sofferma Angelo Baracca nel suo bel libro L'Italia torna al nucleare?è che le centrali producono solo energia elettrica. Ma l'elettricità costituisce un quinto dei consumi totali. Più dell'80% dell'energia che serve per trasporti e agricoltura non è elettrica. Quindi, anche costruendo venti centrali nucleari saremmo sempre costretti a importare petrolio e uranio. Anche la Francia, il paese d'Europa piu nuclearizzato, importa petrolio, ancora piu che l'Italia. Quindi chi dice che costruiamo centrali per renderci indipendenti dalle importazioni di combustibile fossile, mente, o dà fumo negli occhi. L'argomento cardine è che comunque le energie alternative non sarebbero sufficienti. La risposta è che se non si investe non c'è ricavo. La Spagna in un anno ha creato impianti eolici per 3500 megawatt, pari a due centrali nucleari e mezzo. E la Germania a sua volta produce più del 30% della sua energia attraverso il solare.Andiamo ai tempi di costruzione, che sono lunghi e ai costi che sono altissimi. Proprio nel nostro Paese, dove per costruire un pezzo di autostrada ci si mette dieci anni, cosa succederà con le centrali di cui ancora non sappiamo nemmeno dove dovrebbero essere impiantate? Si parla di 15 o 20 anni. Questo significa che quando sarà pronta la prima delle tante annunciate le tecnologie nucleari saranno già obsolete. Inoltre le centrali hanno bisogno di materiale (cemento e acciaio) raffinato e di grande qualità. In un Paese come il nostro in cui si scoprono continuamente imbrogli sul materiale per costruire case e scuole, dove la mano delle organizzazioni criminali si infila con tanta disinvoltura nei lavori pubblici, possiamo stare sicuri? Per non parlare delle scorie che nessuno sa dove seppellire, soprattutto in un Paese ad alto rischio sismico e geologico, ad alta densità di popolazione come il nostro. Ricordando che il plutonio per uso civile ha una durata di contaminazione che dura 24.360 anni.Se si osserva una carta delle centrali nucleari in costruzione si vede che solo la Bulgaria, l'Ucraina, la Finlandia e la Russia sono in procinto di costruirne di nuove. Tutti gli altri paesi, fra cui Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Svezia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca stanno intelligentemente investendo su energie rinnovabili e pulite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5770301535465532463?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5770301535465532463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5770301535465532463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5770301535465532463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5770301535465532463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/il-grande-inganno-dellenergia-nucleare.html' title='Il grande inganno dell&apos;energia nucleare'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1766757905732275987</id><published>2009-03-09T09:31:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agevolazioni fiscali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Ance: «Spingere sul risparmio energetico»</title><content type='html'>La prima reazione dei costruttori alle misure di deregulation urbanistica allo studio del Governo è positiva e mette in conto «importanti effetti sull'occupazione», per quanto non ancora quantificabili. «Noto anzitutto con piacere –dice il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti – che il Governo ha abbandonato la posizione secondo cui le cose si aggiusteranno da sole e mette le misure per l'edilizia al primo posto tra i provvedimenti che possono ridurre l'impatto della crisi». Bene lo stanziamento di 10,8 miliardi per il piano delle infrastrutture, anche se l'Ance resta in attesa di un piano delle piccole opere immediatamente cantierabile. «Ne scorgo una prima traccia con il piano dell'edilizia scolastica, ma bisogna lavorarci ancora». Bene anche l'approvazione del piano casa «per permettere ai Comuni di procedere con i piani operativi».A proposito delle misure a sorpresa sulla deregulation, i costruttori vogliono vedere meglio cosa ci sia dentro, ma dalle parole di Berlusconi colgono subito tre segnali positivi per il settore. «Il primo – dice Buzzetti – è la premialità, anche in termini di cubature aggiuntive, per chi passa a soluzioni abitative puntando sul risparmio energetico; il secondo è la previsione della drastica riduzione dei tempi per il rilascio della concessione edilizia grazie alle semplificazioni urbanistiche che verrebbero introdotte; il terzo è il rilancio della demolizione e ricostruzione, anch'essa incentivata, che può decollare entro qualche mese e produrre effetti interessanti in termini di investimenti nel medio periodo».Dalle parole di Buzzetti è chiaro che l'Ance prende del piano del Governo soprattutto ciò che si sovrappone con le proposte che la stessa organizzazione lancia da mesi e, con più insistenza, negli ultimi tempi: gli incentivi al risparmio energetico (per cui l'Ance aveva elaborato un piano di sgravi fiscali) e la forte semplificazione normativa e urbanistica. Maggiore prudenza, invece, sugli aspetti più estremi della proposta Berlusconi. «La totale abolizione della concessione edilizia – dice Buzzetti – mi pare più che altro una provocazione positiva, siamo convinti che tutto sarà reinserito nell'ambito dei principi e delle norme nazionali dell'urbanistica». Su questo, una rassicurazione è arrivata dallo stesso Berlusconi con la precisazione che non si permetteranno abusi edilizi. Nelle bozze diramate si parla di «deroghe al piano regolatore» che vanno evidentemente chiarite.Ma l'Ance non esprime un giudizio netto neanche sul cuore della proposta del Governo, gli incentivi di cubature aggiuntive generalizzati. «Siamo convinti che bisogna darne a chi sposa oggi un'edilizia a forte risparmio energetico: non dobbiamo perdere l'occasione di agganciarci a questa innovazione, positiva sul piano tecnologico e su quello ambientale. Sul premio di cubatura generalizzato, la prima impressione è positiva, per le ragioni che ho detto, ma dobbiamo leggere meglio le carte». (dal Sole 24 Ore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1766757905732275987?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1766757905732275987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1766757905732275987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1766757905732275987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1766757905732275987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/ance-spingere-sul-risparmio-energetico.html' title='Ance: «Spingere sul risparmio energetico»'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-5139742964226484312</id><published>2009-03-09T09:29:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:09.267+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Difesa dell'ambiente e risparmio energetico, incontro a Siracusa</title><content type='html'>La Sicilia ancora in prima linea nel dibattito sul risparmio energetico e la difesa dell'ambiente. Si tiene infatti oggi (sabato 7) a Siracusa, a Palazzo Vermexio, con inizio alle 09, il convegno “Innoviamo la politica dell'ambiente ed energetica con l'applicazione delle Esco”. A ragionare di Energy service companies saranno Antonio Pogliese, presidente del consorzio Ies (Intelligent energy Sicily), Paolo Rizzo, consigliere Ies, Rosario Lanzafame, professore ordinario di sistemi per l'energia e l'ambiente, Michele Sabatino, direttore dell'Apea di Enna, e Francesca Scatà, consulente Ies. A coadiuvare i relatori vi saranno il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, il presidente della Provincia, Nicola Bono, il vicepresidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, l'assessore regionale al territorio e ambiente, Giuseppe Sorbello, e quello all'industria, Pippo Gianni. Momento di incontro fra le istanze ecologiste e la ricerca sui consumi intelligenti, le Esco rappresentano al momento in Europa il massimo tentativo di razionalizzazione delle sempre meno ricche risorse disponibili sulla Terra. E proprio all'esperienza europea, dove le Esco si diffondono a macchia d'olio, specie nel Nord del continente, deve guardare la Sicilia, che ha nella sua posizione geografica e nel conseguente irraggiamento solare una inesauribile fonte energetica di molto più affidabile del petrolio mediorientale. &lt;i&gt;(da Mff)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-5139742964226484312?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/5139742964226484312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=5139742964226484312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5139742964226484312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/5139742964226484312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/difesa-dellambiente-e-risparmio.html' title='Difesa dell&apos;ambiente e risparmio energetico, incontro a Siracusa'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3472652085495798871</id><published>2009-03-06T09:49:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:19:19.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='case ecologiche'/><title type='text'>La casa efficiente</title><content type='html'>Arredo di qualità, design, efficienza energetica.Questi i cardini di Casambiente, mostra mercato dell'abitare consapevole che apre i battenti oggi a Villa Castelbarco di Vaprio d'Adda (orario 18-24, sab. ore 10-24, domenica 10-20, ingr.euro 7,50, www.villacastelbarco.com). Settanta gli espositori interpretano il concetto di vita contemporanea. Tra gli eventi collaterali la mostra itinerante «La casa ecologica», esempio di dimora alimentata con fonti alternative.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3472652085495798871?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3472652085495798871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3472652085495798871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3472652085495798871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3472652085495798871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/la-casa-efficiente.html' title='La casa efficiente'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2685042716186840536</id><published>2009-03-06T09:46:00.003+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:14.080+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Confindustria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>"Più efficienti contro la crisi"</title><content type='html'>Migliorare l´efficienza energetica è conveniente per le imprese, può creare occupazione e si possono intravedere i primi risultati economici già dopo 18 mesi. Ma questa opportunità rischia di essere vanificata dalla mancanza della giusta cultura e di coraggio da parte di imprese e istituzioni pubbliche. E´ emerso dal convegno «Efficienza Energetica, benefici per le imprese, un impegno per l´ambiente», ultima tappa di un road show nazionale organizzato da Confindustria. Sono intervenuti tra gli altri, il vicepresidente degli industriali genovesi e amministratore delegato di Ansaldo Energia, Giuseppe Zampini, ed il vicepresidente di Confindustria nazionale, Antonio Costato. «Mi occupo di energia dal 1989 - spiega Zampini - già allora eravamo pronti ma non c´era la giusta cultura per provarci. E dispiace constatare che oggi siamo allo stesso punto: non mancano le tecnologie, manca la consapevolezza. La crisi sta avendo almeno un risultato positivo: le imprese stanno ripensando a questi temi, sono obbligate a farlo se vogliono superarla. Ansaldo lavora per diventare un soggetto unico per gestire sistemi energetici complessi e integrati». &lt;i&gt;(Da Repubblica)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2685042716186840536?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2685042716186840536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2685042716186840536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2685042716186840536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2685042716186840536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/piu-efficienti-contro-la-crisi.html' title='&quot;Più efficienti contro la crisi&quot;'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2201163688976112334</id><published>2009-03-05T09:50:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.145+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Risparmio energetico, dal Veneto 25 milioni alle imprese</title><content type='html'>Un fondo di rotazione da 25 milioni di euro per riqualificare le strutture turistiche. L'iniziativa è della regione Veneto: il provvedimento è stato approvato dalla giunta, per passare ora all'esame della competente commissione consiliare prima della definitiva approvazione. Il fondo sarà istituto presso la finanziaria regionale Veneto sviluppo. «È una dote considerevole», ha sottolineato il vicepresidente della regione e assessore al turismo, Franco Manzato, «che continuerà a rinnovarsi con il rientro dei mutui già accordati e che presumibilmente permetterà di attivare iniziative imprenditoriali per circa 100 milioni di euro. Abbiamo voluto dare un significato particolare all'intervento, sia per quanto riguarda i soggetti beneficiari, sia per le innovazioni circa la tipologia delle iniziative». Nella proposta di regolamento di attuazione, particolare attenzione viene riservata ai giovani e alle imprese di montagna, oltre alle aggregazioni consortili. Si vuole inoltre sostenere i servizi, il risparmio energetico, la tutela ambientale, la qualificazione infrastrutturale: «Fattori di una nuova rotta del sistema, che punta a un turismo di qualità interessato a un'ospitalità di alto valore qualitativo». Tenuto conto dell'attuale situazione economico-finanziaria, la durata dei mutui passerà da cinque a dieci anni, con un ulteriore alleggerimento delle rate, a tassi di riferimento più convenienti. Le strutture ammesse al finanziamento sono alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, stabilimenti balneari classificati da tre stelle in su o che riescano a ottenerle grazie alla sovvenzione regionale. Tra gli interventi ammessi, la realizzazione di piscine o centri wellness, l'acquisto di piattaforme informatiche collegate all'attività turistica, le certificazioni ambientali e l'ecosostenibilità, l'installazione di infrastrutture per la sicurezza, la prevenzione o l'igiene, gli interventi per la realizzazione di campi da golf o da tennis, la creazione di sale congressi. La compartecipazione del fondo ai finanziamenti agevolati non potrà superare il 20% dei costi di investimento ammissibili per le piccole imprese, e il 10% per le medie imprese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2201163688976112334?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2201163688976112334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2201163688976112334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2201163688976112334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2201163688976112334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/risparmio-energetico-dal-veneto-25.html' title='Risparmio energetico, dal Veneto 25 milioni alle imprese'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7180925506162531280</id><published>2009-03-05T09:45:00.004+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:19.557+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Risparmio energetico, lampioni comandati con sms</title><content type='html'>L’ illuminazione pubblica? L’accendo io, ma solo e quando mi serve, e per il tempo che mi serve. Mentre l’Italia non intende restare al palo nella corsa al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso (è di questi giorni la notizia che la Regione Liguria sta lavorando ad una norma che imporrà tra l’altro di spegnere tutte le insegne dopo la mezzanotte e di abbassare del 30 per cento l’intensità del fascio di luce irradiato dalle lampade stradali tra la mezzanotte e le cinque del mattino), parte dalla Germania settentrionale un processo in grado di rivoluzionare i sistemi di illuminazione. Soprattutto nei piccoli centri e nelle aree urbane a bassa densità abitativa, là dove l’uomo potrà comandare direttamente i fanali attorno a casa sua sottraendone il governo ad un apparato centralizzato.Non si tratta di tornare alla ottocentesca illuminazione a gas. Allora era la mano di un addetto che ogni sera provvedeva all’accensione dei singoli lampioni e il mattino successivo li spegneva, ma oggi entrano in gioco l’elettronica e la telefonia mobile, con risultati davvero incoraggianti, tanto che già altri Paesi dell’Unione guardano con interesse alla pionieristica iniziativa tedesca. Di essa presto si occuperanno anche le autorità di Bruxelles.Il borgomastro di Lemgo, cittadina del Land Nord Reno-Westfalia al centro del triangolo Hannover-Paderborn-Osnabrueck, 40mila abitanti, era scettico quando il signor Dieter Grote gli chiese udienza per proporgli il progetto che aveva elaborato: un sistema di accensione dell’illuminazione stradale pilotato dall’invio di un sms da cellulare. Herr Grote insistette e alla fine la municipalità decise di provare.Il test effettuato per circa un anno ha avuto un effetto immediato sulle finanze locali, sgravate di 70mila euro di costi di energia elettrica. E la luce? La luce in strada c’è, con un sms (50 centesimi di costo) o una telefonata il cittadino indica il percorso desiderato, lungo il quale si attiveranno i lampioni per una quindicina di minuti, tempo più che sufficiente per il viaggio. Provvede a tutto il computer destinatario dell’sms, il cervello del servizio offerto da un’azienda specializzata che si chiama Dial4Light, 'componi il numero per accendere la luce'. Soddisfatto il Comune e felici molti cittadini che pagheranno meno tasse locali, mentre progetti-fotocopia vengono esaminati nelle città di Schwelemtrup-Doerntrup e di Rahden.Non si nascondo comunque i problemi: il costo a carico dei singoli, la difficoltà per gli anziani, il rischio che qualcuno circoli al buio per non pagare, o che si esca meno la sera per risparmiare, riducendo il giro d’affari dei ristoranti e dei bar... L’illuminazione pubblica su misura e su richiesta può rappresentare comunque una delle nuove frontiere per la città nella quale l’attenzione al risparmio energetico, esigenza primaria in tempi di crisi economica, si coniuga alla necessità di ridurre l’inquinamento luminoso, problema portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità politiche in questo 2009 dichiarato Anno internazionale dell’astronomia. Senza però compromettere la sicurezza di chi la città percorre anche di notte. (&lt;i&gt;Da Avvenire)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7180925506162531280?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7180925506162531280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7180925506162531280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7180925506162531280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7180925506162531280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/risparmio-energetico-lampioni-comandati.html' title='Risparmio energetico, lampioni comandati con sms'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6880485504690395384</id><published>2009-03-04T10:00:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.165+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Confedilizia, sul risparmio servono obblighi chiari</title><content type='html'>Il risparmio energetico si ottiene nella chiarezza degli adempimenti richiesti ai cittadini e nella essenzialità degli obblighi imposti, soprattutto non considerando il risparmio energetico come fonte di introiti per le mille categorie interessate. Questa la riflessione diffusa dalla Confedilizia nella giornata dedicata al risparmio energetico lanciata a livello nazionale dal programma radiofonico Caterpillar. Per incentivare i proprietari di casa a ridurre il consumo di energia dei propri immobili è necessario poi - ha aggiunto la Confedilizia - proseguire nell'opera di incentivazione, soprattutto fiscale, dei costosi interventi all'uopo necessari. Se però a questa azione di stimolo si contrappone una legislazione che unisce la previsione di obblighi spesse volte inutili e cartacei con una confusione normativa che vede ogni regione muoversi a suo modo e in qualche caso anche contrapporsi al legislatore nazionale, il risultato è quello di scoraggiare i cittadini dall'intraprendere quelle azioni che produrrebbero benefici sia all'ambiente sia alle proprie stesse finanze. &lt;em&gt;(da Italia Oggi)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6880485504690395384?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6880485504690395384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6880485504690395384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6880485504690395384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6880485504690395384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/confedilizia-sul-risparmio-servono.html' title='Confedilizia, sul risparmio servono obblighi chiari'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2905160230919418255</id><published>2009-03-04T09:56:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:24.715+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambientalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classe energetica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Il risparmio acceso da una lampadina</title><content type='html'>IL RISPARMIO dell'energia passa anche attraverso una lampadina. Forte di questo principio, A2A, nata dalla fusione di Aem e Asm Brescia, ha promosso un'iniziativa che porterà nelle case degli italiani un milione e settecentomila lampadine a basso consumo e 2 milioni di riduttori di flusso da applicare ai rubinetti, per non sprecare l'acqua. Questo tipo di lampadina consuma un quinto della corrente di una luce tradizionale e dura 10 volte di più. A2A ha oltre 2 milioni di clienti e negli ultimi 3 anni ha distribuito gratis un milione e mezzo di lampade di classe A e centomila set per ridurre i consumi di docce e rubinetti che, in cinque anni, produrranno un risparmio di energia primaria pari a 112 mila tonnellate di petrolio equivalenti. Non solo, è stato calcolato che, con la nuova campagna, l'installazione del milione e 7 mila lampadine porterà, in 10 anni, a un risparmio di 16 milioni di chilowattora. Cioò significa che, in casa, in un anno, il recupero sarebbe di 10 euro per ogni punto luce in casa. IN CITTÀ, la distribuzione gratuita degli ecokit: 3 lampadine a risparmio energetico e 4 riduttori di flusso, è stata programmata dal prossimo maggio a dicembre, alla Casa dell'Energia in piazza Po 3, dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.30. A questa iniziativa se ne aggiunge un'altra. Da domani al 18, nei supermercati Esselunga, saranno vendute lapadine Philips a risparmio energetico al prezzo di 50 centesimi, invece che a 4 euro, costo corrente. Nell'operazione saranno coinvolti tutti gli oltre 130 punti della rete nazionale Esselunga. «In questo modo si vogliono rendere disponibili supporti tecnologici che permettono di risparmiare, oltre che abituare a usare gli stessi supporti negli ambiti territoriali serviti» sottolinea Paolo Rossetti, direttore operativo di A2A. LA PHILIPS produce la lampada a basso consumo dal 1980 e nel 2006 ha promosso una campagna rivolta ai governi perché eliminino la lampadina a incandescenza, la tradizionale. La prima permette un risparmio energetico pari all'80%. Esselunga non è nuova a iniziative sul fronte del risparmio dell'energia e dal 2005 realizza attività promozionali sostenute da Legambiente. Da quattro anni, ha aumentato la diffusione delle lampade a basso consumo e il numero degli articoli è cresciuto del 30%. Queste lampadine sono vendute facilmente solo se scontate. Il loro prezzo è infatti ancora molto alto. &lt;i&gt;(da Il Giorno)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica è la &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sull’attuale bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2905160230919418255?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2905160230919418255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2905160230919418255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2905160230919418255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2905160230919418255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/il-risparmio-acceso-da-una-lampadina.html' title='Il risparmio acceso da una lampadina'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-3384828021148018632</id><published>2009-03-03T10:18:00.002+01:00</published><updated>2010-09-03T17:43:56.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barack Obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Energie alternative, ecco cento milioni dal Piemonte</title><content type='html'>Cento milioni di euro per le energie rinnovabili e, prima di tutto, per favorire il risparmio energetico: è la nuova tranche di investimenti che la Regione lancia nel settore e che Mercedes Bresso, come e prima di Obama, lo ha fatto notare lei stessa con un sorriso autoironico a qualche collaboratore, ha scelto come uno degli obiettivi primari del suo mandato di governo del Piemonte e su cui nei prossimi anni la nostra regione sarà, in Europa, quella che più investirà (si parla di cifre complessive da molte centinaia di milioni di euro).Due sono le nuove tranche di finanziamento cui dovrebbe aggiungersene una terza nelle prossime settimane. I primi quindici milioni, provenienti da fondi Fesr, sono stati deliberati ieri dalla giunta e sono destinati a finanziare interventi sul patrimonio immobiliare pubblico. «Pensiamo soprattutto a scuole e ospedali - ha spiegato l´assessore alle attività produttive Andrea Bairati che, assieme al collega Nicola De Ruggiero (con delega all´ambiente), ha firmato la delibera - I nostri obiettivi sono sì l´installazione di impianti fotovoltaici, ma prima di tutto di più efficienti sistemi di coibentazione e di isolamento degli edifici. È il risparmio, infatti, la prima e più importante fonte di energia pulita». La parte più consistente delle risorse, 90 milioni, servirà però a incentivare lo stesso tipo di interventi sul patrimonio immobiliare privato. Tale misura, ha sottolineato Bresso, «servirà da volano e potrebbe attivare circa un miliardo di euro di investimenti da parte dei privati». Questa seconda manovra è in via di definizione e sarà varata nelle prossime settimane, quando il Cipe avrà liberato i finanziamenti necessari. Si tratterà di un fondo rotativo regionale che fornirà ai privati le garanzie necessarie per ottenere crediti dalle banche e, in parte, anticiperà i capitali. «È un provvedimento importante - ha sottolineato Bresso - anche perché oggi l´investimento in fonti energetiche alternative si ammortizza in un numero relativamente breve di anni, tra cinque e dieci». Alla fine, ha sottolineato Bresso, si otterrà anche un altro risultato: «Rilanciare il mercato del lavoro interno. In tempi di grave crisi un intervento di questo genere ha infatti un effetto a cascata: mette in moto le piccole imprese edilizie impiegate nelle ristrutturazioni, che costruiscono e installano porte e finestre, o forniscono vernici. Senza calcolare, è ovvio, i produttori di impianti fotovoltaici». &lt;i&gt;(Da Repubblica)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-3384828021148018632?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/3384828021148018632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=3384828021148018632' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3384828021148018632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/3384828021148018632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/energie-alternative-ecco-cento-milioni.html' title='Energie alternative, ecco cento milioni dal Piemonte'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-8099579861843856409</id><published>2009-03-03T10:16:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:19:19.330+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conto energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotovoltaico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><title type='text'>Con il fotovoltaico il futuro si tingerà di verde</title><content type='html'>Migliorare l’efficienza del fotovoltaico per fare dell’energia prodotta dal sole la principale alternativa agli idrocarburi che oggi dominano il mercato, con impatto negativo per l’ambiente. È il terreno di sperimentazione che vede impegnata in questi mesi Mitsubishi Electric, multinazionale giapponese che ha individuato nell’Italia uno dei mercati più promettenti per lo sviluppo di questa forma di energia, grazie al combinato disposto di politiche pubbliche incentivanti verso il comparto ed elevata esposizione al sole. Nei giorni scorsi l’azienda nipponica ha stabilito il nuovo record mondiale di efficienza di conversione, toccando il 18,9% (lo 0,3% in più rispetto al precedente primato, che toccava alla stessa Mitsubishi) in una cella solare al silicio multicristallino da 150 per 150 millimetri. Una nuova tecnologia destinata soprattutto al segmento delle installazioni di mediopiccole dimensioni, che utilizza una conformazione delle celle a nido d’api per migliorare la resa energetica. La ricerca rappresenta una delle voci più importanti per tutte le aziende impegnate sul fronte delle energie pulite. Di fatti, fino a quando le fonti tradizionali continueranno a essere meno costose, non si potrà sperare in una netta inversione di rotta del mercato a beneficio di scelte compatibili con le esigenze di salvaguardare l’ambiente circostante. Il sistema pubblico di incentivi, che in Italia si fonda soprattutto sul "conto energia", è stato pensato proprio per ridurre il gap tra i costi di produzione e commercializzazione delle diverse fonti energetiche, ma da solo non può bastare a fornire risposte strutturali. La risposta definitiva a questo problema può arrivare solo dal progresso tecnologico, che secondo le ultime stime dovrebbe sfociare nella grid parity entro il 20122014. Da allora, cioè, i costi da produzione del fotovoltaico dovrebbero raggiungere quelli elettrici, per poi superarli al ribasso negli anni a venire. Perchè ciò avvenga è necessario, però, che non si arresti il processo di innovazione. In questo senso si muove la scelta dell’azienda di investire 50 miliardi di yen per quadruplicare la capacità produttiva entro il 2012 (da 150 a 600 Megawatt), riducendo le emissioni di CO2 nell’aria per 5,1 miliardi di tonnellate entro il 2016. &lt;em&gt;(Da Affari &amp;amp; Finanza)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-8099579861843856409?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/8099579861843856409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=8099579861843856409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8099579861843856409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/8099579861843856409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/con-il-fotovoltaico-il-futuro-si.html' title='Con il fotovoltaico il futuro si tingerà di verde'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-7544467875040738295</id><published>2009-03-02T16:42:00.001+01:00</published><updated>2010-09-03T17:51:29.042+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Protocollo di Kyoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enel'/><title type='text'>Il Codice di Edizioni Ambiente che fa giurisprudenza</title><content type='html'>Portare chiarezza nelle normative da seguire per operare nel settore delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica: è l’obiettivo che si propone il «Codice delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica» a cura di Barbara Pozzo e Alessandro Bianco, pubblicato da Edizioni Ambiente. Il libro si apre con la presentazione di Sergio Garribba e l’introduzione di Gianni Silvestrini cui si aggiunge una nota di prefazione da parte di Enel, che è partner dell’iniziativa, scritta da Gianluca Comin. Il volume è uno strumento completo e sistematico a supporto degli operatori pubblici e privati che affrontano il complesso scenario delle norme in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica. «Il Codice - spiega Sergio Garribba, consigliere per le politiche dell’energia del Ministero dello Sviluppo Economico - rappresenta un’azione dovuta alle imprese, ai cittadini, alle amministrazioni interessate ed è utile sotto un duplice profilo. Da un lato propone agli operatori e ai soggetti interessati la normativa esistente secondo un’impostazione strutturata che ne facilita l’accesso, la lettura e l’interpretazione. Dall’altro lato pone in evidenza difficoltà, incoerenze e lacune che devono essere eliminate e corrette». La speranza - aggiunge Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club - è che questa guida possa aiutare a comprendere opportunità e procedure attualmente previste ai vari livelli istituzionali e, contemporaneamente, che il quadro normativo futuro vada verso una decisa semplificazione». Il «Codice delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica 2009» è stato strutturato in modo da facilitare al massimo il collegamento e l’integrazione tra i diversi documenti presenti, attraverso un sistema di parole-chiave, una serie di indici cronologici, nonchè un repertorio di percorsi tematici: legislazione, delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, giurisprudenza, normativa regionale, prassi, indici e appendici. (Da Finanza &amp;amp; Mercati)&lt;br /&gt;Un altro interessante progetto italiano di risparmio ed efficienza energetica: si tratta  della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;Campagna di Efficienza Energetica 30PERCENTO&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, lanciata dall’&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; più di un anno fa con l’obiettivo di permettere un risparmio del 30% sulla bolletta energetica di ogni famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-7544467875040738295?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/7544467875040738295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=7544467875040738295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7544467875040738295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/7544467875040738295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/il-codice-di-edizioni-ambiente-che-fa.html' title='Il Codice di Edizioni Ambiente che fa giurisprudenza'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-2917910205795203863</id><published>2009-03-02T16:38:00.000+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='edilizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Qui 100 nella green research</title><content type='html'>Kerakoll Group si colloca ai primi posti a nel mondo nei prodotti e servizi per l'edilizia sostenibile, il restauro storico e l'interior design, prevede nel 2009 l'assunzione di 100 nuove risorse nell'area della green research, a conferma della crescita che sta facendo registrare in Italia e all'estero (335 milioni il fatturato 2008). «Kerakoll», afferma Gian Luca Sghedoni, amministratore delegato, «considera da sempre il capitale umano come fattore strategico, con l'obiettivo di promuovere e diffondere una nuova e più aggiornata cultura ecosostenibile delle costruzioni anche attraverso la stretta collaborazione con il mondo accademico e della ricerca. I valori in cui i nostri dipendenti si riconoscono ed in cui l'azienda si identifica sono il rispetto, la passione, lo spirito di gruppo e l'integrità. Attraverso un processo di valorizzazione continua, tutto il personale viene infatti premiato e valutato per la passione sul prodotto, il coinvolgimento, il dinamismo e la voglia di imparare e migliorare, alimentando un processo virtuoso di generazione di nuove competenze». Il Gruppo ha avviato i lavori per il Kerakoll Technology Center a Sassuolo (Modena), adibito ai nuovi laboratori di ricerca e sviluppo, che sarà ultimato entro il 2010. Con un investimento di circa 12 milioni di euro, si renderà operativa una struttura all'avanguardia, dotata delle più moderne strumentazioni, in cui lavoreranno oltre 100 nuovi addetti tra ingegneri e ricercatori. I nuovi laboratori accentreranno le attività di ricerca &amp;amp; sviluppo, con un focus sulle tecnologie verdi. Già oggi gli investimenti in green research rappresentano il 75% del totale in R&amp;amp;S, circa il 5,4% del fatturato annuo. Kerakoll nasce nel 1968 a Sassuolo dall'iniziativa di Romano Sghedoni. Il Gruppo, guidato da Gian Luca, figlio del fondatore, oggi lavora con 1.100 collaboratori, dieci poli industriali Ue ed è presente in 100 Paesi. In tale quadro si inserisce la ricerca di figure professionali altamente specializzate, che dovranno operare in supporto all'attività del responsabile R&amp;amp;S e provvedere allo sviluppo operativo dei progetti definiti per la sezione di prodotti di competenza. La selezione è rivolta a giovani di età compresa tra i 25 e i 30 anni, laureati in ingegneria chimica o in chimica, con buona conoscenza della lingua inglese scritta e parlata, spirito d'innovazione, capacità organizzative e di lavoro di squadra, doti comunicative e disponibilità a trasferte sul territorio nazionale e all'estero. La sede principale di lavoro sarà Sassuolo.Kerakoll ha in cantiere per il 2009 un ambizioso piano di investimenti di ulteriori 38 milioni di Euro, con un 5,4% dei ricavi sempre dirottati sulla ricerca, di cui di cui il 75% destinati alla green research, in linea con i principi dello sviluppo sostenibile attraverso nuove soluzioni per il risparmio energetico e l'offerta di innovative superfici ideali nella progettazione ecosostenibile, e implementando così la divisione Biocalce, che arriverà a rappresentare nel 2010 il 15% del fatturato totale.Chi fosse interessato può inviare il curriculum vitae direttamente dal sito www.kerakoll.com nella sezione Lavora con noi. &lt;em&gt;(da Italia Oggi7)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-2917910205795203863?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/2917910205795203863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=2917910205795203863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2917910205795203863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/2917910205795203863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/03/qui-100-nella-green-research.html' title='Qui 100 nella green research'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-1299040069468183911</id><published>2009-02-27T10:32:00.001+01:00</published><updated>2010-08-20T17:27:06.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><title type='text'>Genova risparmia abbassando le luci</title><content type='html'>La Liguria risparmia e abbassa la luce. Anzi, in alcuni casi la spegne proprio. Tutto è contenuto nel regolamento stilato dall'assessorato all'Ambiente della Regione: «Ormai è pronto, lo presenteremo entro una decina di giorni» dice l'assessore Franco Zunino. Sicuramente farà discutere. Illuminazione pubblica con potenza ridotta almeno del 30 per cento nelle ore notturne (indicativamente dalla mezzanotte alle cinque di mattina), insegne luminose spente dopo la mezzanotte, divieto di «sparare» la luce verso l'alto con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento luminoso che ha cancellato la visione delle stelle nelle città. Questi sono i punti salienti. Le disposizioni sono obbligatorie per tutti i Comuni. È obbligatorio «l'impiego di dispositivi in grado di ridurre entro la mezzanotte l'emissione di luce, in misura superiore al 30 per cento rispetto alla situazione di regime». Smorz 'e light, come cantava Arbore. E la sicurezza che spesso si accoppia a una maggior illuminazione urbana? «Si deve usare il buonsenso — dice Zunino — è chiaro che la sicurezza va garantita, se ci sono necessità particolari dovranno essere evidenziate dai Comuni. Sono previste esclusioni, ovviamente, ma sempre facendo salvo il criterio del risparmio, lo spreco non aumenta la sicurezza. Sparare la luce verso l'alto non serve a proteggere i cittadini». Non si tratta solo di illuminare meno ma soprattutto di farlo meglio. Ad esempio pensionando le lampade a incandescenza, ad alto consumo, e utilizzando quelle a risparmio energetico. Il regolamento stabilisce tetti e limiti di watt e candele, e anche requisiti tecnici di maggior efficienza per i nuovi impianti, quelli vecchi si adegueranno. Il regolamento spazia dagli impianti sportivi ai monumenti ai negozi ai parcheggi. L'articolo 9 (in bozza) riguarda le insegne: «Tutti i tipi di insegne luminose non preposte alla sicurezza e ai servizi di pubblica utilità devono essere spente entro le ore 24.00 oppure alla chiusura dell'esercizio se successiva».Divieto assoluto su tutto il territorio regionale di usare «fasci di luce fissi o roteanti di qualsiasi colore o potenza, quali fari, laser e giostre luminose o altri tipi di richiami luminosi come palloni aerostatici o immagini luminose che disperdono la luce verso la volta celeste, siano essi per mero scopo pubblicitario o voluttuario, anche se di uso temporaneo». Il legislatore regionale ha previsto deroghe per le luminarie di Natale (50 giorni) e per le feste patronali (10 giorni). Un regime eccezionale è previsto per l'illuminazione dei monumenti: preferibilmente deve essere «di tipo radente dall'alto verso il basso » ma questo non sempre è possibile. Allora i fasci di luce potranno essere orientati dal basso verso l'alto ma con basse potenze e in modo che ricadano all'interno dell'edificio o che «fuoriescano» per un massimo del 10 per cento. Se non si rispettano questi requisiti, spiacenti, ma anche il monumento dopo la mezzanotte finisce al buio. Ma la Lanterna no, quella non si spegne mai. &lt;em&gt;(Dal Corriere della Sera)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-1299040069468183911?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/1299040069468183911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=1299040069468183911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1299040069468183911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/1299040069468183911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/02/genova-risparmia-abbassando-le-luci.html' title='Genova risparmia abbassando le luci'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5805289921659150365.post-6452563423441500290</id><published>2009-02-27T10:21:00.003+01:00</published><updated>2010-09-03T17:44:16.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enti pubblici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emissioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio energetico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Scaroni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eni'/><title type='text'>Risparmio energetico? Autisti cercate di avere i piedi più leggeri</title><content type='html'>AUTISTI dal piede leggero, quasi di velluto per far risparmiare prezioso carburante all'Atm e inquinare meno la città. Questo l'obiettivo di «Economy drive», un progetto che punta a far diminuire sia il consumo di benzina sia lo smog grazie a un nuovo stile di guida dei conducenti dei mezzi pubblici. Dal prossimo 3 marzo, infatti, gli istruttori dei 3.800 autisti dell'Azienda trasporti milanesi seguiranno un corso nel centro Asc di «Quattroruote» a Vairano. L'OBIETTIVO FINALE è quello di risparmiare 1,5 milioni di litri di gasolio all'anno e 1,5 milioni di euro, oltre all'abbattimento di 4 mila tonnellate annue di CO2, di 30 tonnellate di ossidi di azoto e di 300 chili di particolato. Numeri importanti. Evidenziati dal presidente di Atm Elio Catania, convinto che i corsi di guida serviranno agli autisti anche per rendere più sicure e confortevoli i viaggi dei milanesi sugli autobus. Entrando nei dettagli organizzativi, il corso si svolgerà in due sessioni di due giorni, 3-4 marzo e 23-24 marzo. Poi, da aprile, gli istruttori Atm convertiti sulla via dell'«Economy drive» inizieranno a insegnare le nuove tecniche per il risparmio energetico alla guida a tutti i 3.800 autisti dell'azienda di Foro Buonaparte. A seguire, l'affiancamento degli istruttori Atm e Asc ai conducenti azione lungo le strade cittadine. QUALI SONO LE TECNICHE capaci di far risparmiare 1,5 milioni di euro di benzina all'anno e di contribuire all'abbassamento dell'inquinamento cittadino sempre più fuori controllo? Alla domanda prova a rispondere Daniele Merlini di «Quattroruote»: «Fondamentale è non accelerare né frenare troppo bruscamente». Non a caso sopra parlavamo di «piede di velluto». «Poi continua Merlini è necessario sfruttare il più possibile l'inerzia del veicolo e cercare di tenere la stessa velocità per la maggior parte del proprio tragitto. Certo, nel traffico milanese è difficile fare tutto ciò, ma ci si può provare e ci sono dei trucchi che insegneremo agli autisti Atm per riuscirci». Tra questi, «il guardare lontano, anche 200-300 metri più avanti rispetto alla posizione del mezzo che si sta guidando, in modo di avere un'idea sulla situazione dei semafori e poter agire di conseguenza. &lt;i&gt;(Dal Giorno).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;A &lt;a href="http://www.30percento.it/la_nostra_efficienza/intervista-paolo-scaroni.htm"&gt;questo link&lt;/a&gt;, potete leggere cosa ne pensa dell'energia responsabile &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2010/09/paolo-scaroni.html"&gt;&lt;b&gt;Paolo Scaroni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, amministratore delegato dell'&lt;a href="http://sostenibilita.eni.it.2007.bilanciinterattivi.com/impegno/impegno/intervista/"&gt;&lt;b&gt;Eni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5805289921659150365-6452563423441500290?l=efficienzaenergetica2008.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/feeds/6452563423441500290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5805289921659150365&amp;postID=6452563423441500290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6452563423441500290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5805289921659150365/posts/default/6452563423441500290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2009/02/risparmio-energetico-autisti-cercate-di.html' title='Risparmio energetico? Autisti cercate di avere i piedi più leggeri'/><author><name>nicola de gaetano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01368349616691804412</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
